UAE TEAM L'IMAD VERSO IL TOUR CON LONGO BORGHINI, BLASI E SQUIBAN: «TANTE PUNTE, ECCO LA NOSTRA FORZA»

DONNE | 31/07/2026 | 08:25
di Luca Galimberti

In vista del Tour de France Femmes 2026 ha cambiato il proprio nome in UAE Team L'IMAD, ma l’obiettivo del team emiratino di Elisa Longo Borghini è chiaro: essere protagonista da Losanna a Nizza, lungo tutte le nove tappe della corsa.


Quella che si presenta alla partenza del terzo Grande Giro del 2026 è sicuramente una UAE Team L'IMAD agguerrita e a più punte. Al fianco di Longo Borghini ci saranno: Paula Blasi, vincitrice della Vuelta Espana Femenina, Maeva Squiban, vincitrice di due tappe nella edizione 2025 del Tour, Silvia Persico, la campionessa nazionale polacca su strada e a crono Dominika Włodarczyk, Mavi García e Brodie Chapman.


Proprio l’esperta atleta australiana, nella conferenza stampa di ieri, ha spiegato che poter contare su più leader sarà il punto di forza della formazione emiratina in questo Tour de France. Poi, scherzando con chi le chiedeva chiarimenti sui ruoli in squadra, ha aggiunto: «Questo rimarrà un segreto che si svelerà in gara. Il mio ruolo di supporto alla squadra è però molto chiaro».

ELISA LONGO BORGHINI. La campionessa italiana si è detta soddisfatta del percorso di avvicinamento alla competizione. «La preparazione è andata bene. Abbiamo trascorso una ventina di giorni in altura sulle Dolomiti con le compagne, siamo pronte». Elisa ha poi spiegato come si è preparata per affrontare le alte temperature di questo periodo: «Scherzando potrei rispondere che l’allenamento migliore l’ho fatto al Tour de Suisse quando ho preso il colpo di calore ma seriamente ho cercato di abituarmi alle alte temperature con sauna e bagni di calore, sono uscita ad allenarmi nei momenti della giornata con un po’ più caldo. Spero che vada tutto per il meglio». Sull’importanza del Tour de France Femmes la campionessa italiana ha dichiarato: «Questa corsa è certamente un bellissimo spot per il ciclismo femminile, è in grado di ispirare le nuove generazioni di ragazze che si vogliono avvicinare al ciclismo avendo l’obiettivo di arrivare un giorno al Tour». La piemontese ha poi aggiunto quali tappe potrebbe essere protagonista: «Dipende tutto da come sarà la classifica generale ma le frazioni che più mi si addicono sono la quinta, con arrivo a Belleville en Beaujolais e anche la nona, con partenza e arrivo a Nizza. Come ho detto, però, tutto dipenderà dalla classifica generale».

PAULA BLASI. La giovane spagnola, alla sua prima partecipazione al Tour de France Femmes, non ha nascosto un po’ di emozione al pensiero del debutto: «Ogni ciclista sogna il Tour. Poterlo affrontare, fare esperienza e crescere assieme alla squadra alla più grande gara a tappe del mondo sarà una bella esperienza». A differenza delle compagne, Paula si è allenata ad Andorra e rispondendo in tema ha raccontato: «Ho adottato più o meno la stessa strategia usata per preparare la Vuelta ed è andato tutto abbastanza bene. Anche se la caduta  alla vigilia dei campionati nazionali mi ha costretta a rallentare la preparazione e per due settimane non ho potuto salire sulla bici da crono, ma credo che la prova contro il tempo che ci aspetta alla quarta tappa abbia un bel percorso».

MAEVA SQUIBAN. «Il Tour de France Femmes è forse la gara più dura della stagione ma poterlo disputare è sempre un piacere. Sono alla quarta partecipazione e non vedo l’ora di essere in gara. Poter affrontare ogni anno un percorso differente è molto bello e in particolare quest’anno scalare il Mont Ventoux sarà qualcosa di spettacolare» ha dichiarato la 24enne nativa di Brest. Poi, dando delle indicazioni su quello che sarà il suo ruolo, ha aggiunto: «La squadra è al Tour sia per la classifica generale che per conquistare delle tappe, vedremo come andrà la corsa. Il mio compito principale sarà comunque quello di affiancare le capitane, non posso sapere ora cosa succederà, ovviamente se ci saranno delle opportunità cercherò di coglierle. Valuteremo tappa per tappa». Costretta al ritiro dalla Vuelta a causa di una caduta, Maeva ha voluto rassicurare tutti: «Mi sono rimessa pienamente. È stato un recupero un po’ lungo ma l’incidente è soltanto un lontano ricordo ora».

YANA SEE CONCLUDE L’ESPERIENZA DA TEAM MANAGER. Con una nota inviata poco prima dell’inizio della conferenza stampa pre-Tour la UAE Team L’IMAD ha comunicato di aver concluso la collaborazione con la Team Manager Yana See, «a seguito del completamento di un periodo di transizione strutturato».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il contenuto di tutto rispetto, un campionato italiano a cronometro per categorie giovanili e donne elite, si sposa con un contenitore speciale quando si parla di due ruote, non solo in Piemonte. Già, perché Piasco, che si veste di tricolore...


Simone Raccani vestirà dalla prossima stagine la maglia della Bardiani CSF 7Saber. Il 25enne vicentino arriva dal Team UKYO dopo una stagione caratterizzata dalla vittoria nella classifica generale del Tour of Armenia e dal successo di tappa al Tour de...


Elisa Balsamo e Giulio Ciccone, due dei volti di spicco del ciclismo italiano, hanno confermato la loro partecipazione alla seconda edizione della "Semana Grande" di Gran Canaria 365, che si terrà sull'isola dal 21 al 28 novembre. Balsamo torna...


Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente la linea produttiva di altri prodotti destinati al ciclismo. Questa copertura viene realizzata con...


La storia, le emozioni e i grandi protagonisti del ciclismo arrivano a Caldana con un appuntamento del Binda Cycling Festival, il progetto che unisce sport, cultura, arte e solidarietà in occasione della Tre Valli Varesine. Domenica 25 ottobre, nell’ambito della...


È un archivio vivo, che attende di essere esplorato e rigenerato. È un luogo speciale il Colombo’s Archive, il nuovo spazio che Antonio Colombo ha fortemente voluto e inaugurato martedì scorso a Milano, riunendo e ordinando documenti e prototipi, disegni...


L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


E’ cominciato il conto alla rovescia per la cerimonia delle premiazioni della 31^ edizione del Prestigio d'Oro-Alè in programma per mercoledì 28 ottobre, con inizio alle ore 20, presso il Ristorante “Il Castello” di Bevilacqua, in provincia di Verona, tempio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra