Nel novero delle pretendenti alla vittoria del Tour de France Femmes è impossibile non inserire Kasia Niewiadoma-Phinney: la polacca ha vinto la corsa francese nel 2024 e lo scorso anno è salita sul terzo gradino del podio come già successo nel 2022 e nel 2023.
Reduce dal terzo posto finale ottenuto al Tour de Suisse e ottava classificata alla Vuelta España Femenina, la 31enne guiderà anche in questa stagione la Canyon Sram per le strade d’Oltralpe potendo contare anche sul supporto di due italiane: Soraya Paladin e Chiara Consonni.
La trevigiana, che tornerà alle gare dopo il nono posto ottenuto al campionato italiano di Pordenone, commentando l’impegno ormai imminente al Tour de France Femmes ha detto: «Alla fine di questi nove giorni, mi piacerebbe guardare indietro sapendo di aver dato tutto per la squadra, senza rimpianti e con qualche bel ricordo da portare a casa». Poi, riferendosi al tappone che il prossimo 7 agosto porterà il gruppo in cima al Mont Ventoux, ha aggiunto: «Ho già fatto la salita qualche anno fa durante il Tour de l'Ardèche e ne ho dei bei ricordi. Il paesaggio in cima è qualcosa di speciale e immagino che quest'anno, con la folla, sarà indimenticabile».
È impaziente di iniziare la sua avventura al Tour anche Chiara Consonni che nei giorni scorsi è stata protagonista al Velodromo Pavesi di Fiorenzuola e da ieri è impegnata al Tour de Pologne. La bergamasca ha sottolineato che nella corsa a tappe francese sarà principalmente di supporto alle compagne: «Sono in forma e molto motivata, avrò il compito di aiutare le mie compagne, poi vedremo cosa succederà».
A completare il roster della Canyon Sram per il Tour de France Femmes che scatterà sabato prossimo da Losanna ci saranno anche la britannica Zoe Bäckstedt, recente vincitrice del Baloise Tour, Antonia Niedermaier, seconda al Giro d’Italia Women, Agnieszka Skalniak-Sójka e la debuttante Rosa Maria Klöser.
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