SIBIU TOUR, IN CIMA ALLA SALITA PIÙ LUNGA DELLA CARRIERA PER FINN UN PREMIO SPECIALE DEDICATO…A REBELLIN

INTERVISTA | 06/07/2026 | 18:30
di Federico Guido


Lorenzo Finn non si ferma e al Sibiu Tour 2026 continua tanto a inanellare successi, convincendo ogni giorno di più, quanto a smarcare nuovi traguardi. L’ultimo, dopo la prima vittoria a livello professionistico conseguita ieri, il diciannovenne ligure lo ha raggiunto quest’oggi al culmine della scenografica salita di Balea Lac dove, arrivando a braccia alzate, ha portato a termine nel migliore dei modi la salita più lunga mai affrontata in carriera in una corsa pro'.


Non avevo mai fatto una salita così lunga in gara, forse all’Avenir ma era più irregolare” ci ha spiegato Finn durante il defaticamento sui rulli dopo aver concluso vittoriosamente la terza frazione della corsa a tappe romena.

“Questa era una scalata da un’ora di sforzo e non volevo andare a fuori giri perché, arrivando a duemila metri, il rischio di pagare poi il conto c’è sempre. Alla fine, le gambe non mi hanno tradito, sono stato con Munton e sono riuscito a impormi” ha proseguito il giovane della Red Bull BORA hansgrohe facendo intendere come, sull’ascesa odierna, sia andato in qualche modo alla scoperta di sé stesso e di nuove sensazioni.

Il responso finale, chiaro a tutti, è stato indubbiamente positivo e confortante vista la seconda vittoria incamerata sulle strade di Romania in poco più di 24 ore, un successo questo che, oltre alla ormai usuale cascate di maglie (le tre della classifica generale, dei GPM e dei giovani e le due della combinata e della classifica a punti), gli ha portato quest’oggi anche lo speciale premio monetario (destinato al corridore davanti a tutti nella graduatoria Under 23 dopo il traguardo odierno) “in memoria di Davide Rebellin”, corridore e, prima ancora, persona che qui ha lasciato ottimi ricordi.

Di sicuro è un premio speciale. Non ho mai conosciuto Davide di persona, però è molto triste quello che gli è successo. La sua vicenda, legata al problema della sicurezza stradale in Italia, fa riflettere. Ne approfitto per mandare un abbraccio alla famiglia” ha commentato a riguardo Finn mostrando grandissima sensibilità.

Per sentire le dichiarazioni integrali rilasciate dal giovane talento azzurro sia nella giornata di oggi che in quella di ieri vi rimandiamo alla puntata del nostro podcast Bla Bla Bike in uscita questa sera.

Photo credit: Focus Photos Agency


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COMMENTI
Complimenti
7 luglio 2026 06:53 G9G9G9
A Lorenzo, sta arrivando anche lui, alla faccia di quelli ,che vedendo lottare Seixas al tour, dicevano che non sarebbe riuscito a fare nulla tra i grandi!
Siamo solo all’inizio!!!! Forza allora!!!!

@G9G9G9
7 luglio 2026 10:46 Frank46
beh che non faccia nulla sarebbe improbabile per quello che ha fatto tra junores e under 23, però il fatto è che su atleti così giovani e nel cqso di Finn ancora non professionisti a tutti gli effetti, è difficile sapere quali siano i suoi margini di crescita.

Finn ha lottato ad armi pari con Seixass finchè Seixas ancora non era professionista.
Seixas però una volta diventato professionista ha fatto un salto di qualità gigantesco che non tutti fanno e quindi in questo momento non si può più paragonare Finn a Seixas perchè fino a prova contraria trai due c'è un abisso e non possiamo dare per scontato che Finn riesca a fare lo stesso enorme salto di qualità non appena diventerà professionista. Lo spero ma non è facile che accada.

Attualmente al Sibiu Tour su salite lunghe, dure e oltrei 2000 Finn sta dando una manciata di secondi ad atleti sconosciuti e neanche giovanissimi.

Al Giro Next oltre a dominare in salita ha vinto anche la crono. Ai campionati italiani su una cronometro adattissime alle sue caratteristiche è arrivato a 3 minuti e 22 secondi da Ganna.

Tra gli under, di tutti i corridori più talentuosi degli ultimi anni solo lui è rimasto a correre.
Attualmente tra gli under non s-ci sono corridori del calibro di Seixas, Widar o Nordaghen. Questa è una gara trai prof ma il livello non è che fosse migliore rispetto a quello del Giro Next 2025.

A me ha fatto molto piacere vederlo protagonista al Tota fino a che non si è infortunato, perchè li il livello era molto alto. Queste vittorie al Sibiu Tour lasciano un pò il tempo che trovano.
Inoltre lui probabilmente rispetto allo scorso anno è anche un pò migliorato...

Questo mi sembra un pò un anno del ti piace vincere facile, dal prossimo anno le cose cambieranno.

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