TOUR DE FRANCE, L'UCI VIETA LE CALZE COL GHIACCIO NONOSTANTE LE TEMPERATURE ELEVATE

TOUR DE FRANCE | 05/07/2026 | 12:53
di Patrick Iannarelli

Niente calze rinfrescanti col ghiaccio all'interno per combattere le torride temperature del Tour de France 2026. Diversi media presenti alla prima tappa, la cronosquadre di Barcellona di 19.6 km, hanno confermato che l'UCI ha deciso di bannare l'utilizzo delle calze - applicate dai corridori sulla schiena per cercare un po' di sollievo - durante la prova contro il tempo della Grande Boucle: il motivo, stando a quanto confermato dai commissari, riguarderebbe il cambio di aerodinamica e della conformazione fisica del ciclista. In poche parole, gli atleti avrebbero potuto trarre un vantaggio, seppur minimo, che sarebbe andato ad incidere sul regolare svolgimento della frazione. 


Una situazione poco piacevole per tutto il gruppo visto il caldo che ha colpito tutta Europa in queste settimane (in particolare la Francia e Parigi): ieri tutte le squadre hanno cercato di utilizzare metodi alternativi per poter mantenere una temperatura del corpo costante, quantomeno durante il riscaldamento e le fasi preliminari prima della partenza. Giubotti refrigeranti, ventilatori, vasche del ghiaccio in cui poter immergere le braccia, idea della Netcompany Ineos di Filippo Ganna. Ora la scelta di eliminare le calze del ghiaccio da inserire nella maglia potrebbe portare a diversi problemi: un metodo rapido ed efficace contro la calura estiva che, almeno per il momento, non potrà essere più utilizzato. 


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COMMENTI
Fenomeni
5 luglio 2026 13:48 DarkSide
I soliti Fenomeni. Ma quei caschi (che sono carenature…) vere e proprie sono tutto ok… 👌 Les incompetents…

Ai miei tempi
5 luglio 2026 13:53 frankie56
mi ricordo che mettevamo i ghiaccioli sotto la maglia in prossimità dellla colonna vertebrale. Bello, ma alla fine appiccicava tutto l'ambaradam. Per la gioia della mamma che doveva lavare appena a casa. Ma a memoral nessuno parlava di "aereodinamica", ma solo di menta piuttosto che limone e compagnia bella :-) :-)

caldo
5 luglio 2026 14:38 fransoli
che stia diventando un problema è fuor di dubbio, ondate di caldo afoso a 40 gradi non sono certo salutari per l'attività agonistica, il fatto di lasciare ai prefetti il potere decisionale invece mi lascia qualche perplessità, perché magari arriva il prefetto zelante di turno che per non saper ne leggere ne scrivere se ne lava le mani e per non avere alcuna grana annulla una tappa di montagna decisiva ai fini della classifica anche se le condizioni non sono estreme.

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