PIGANZOLI. «SQUADRA PERFETTA, IMPOSSIBILE DESCRIVERE LA MIA EMOZIONE»

TOUR DE FRANCE | 05/07/2026 | 08:35
di Francesca Monzone

Davide Piganzoli, è l'uomo che ha lanciato Vingegaard verso la maglia gialla. Il suo è stato un lavoro preziosissimo e lo stesso Vingegaard, con un abbraccio al termine della tappa ha voluto ringraziarlo per il lavoro fatto.


C'è anche tanta Italia nella prima maglia gialla del Tour de France 2026, nonostante siano solo 12 gli azzurri in gara, la loro presenza si è fatta veramente sentire.  Dietro al capolavoro della Visma-Lease a Bike e alla vittoria di Jonas Vingegaard nella cronometro a squadre di Barcellona c'è infatti il lavoro prezioso di Davide Piganzoli, protagonista di una prestazione eccezionale che conferma il suo straordinario momento di forma.


Il corridore di Morbegno è stato uno degli uomini chiave del successo della formazione olandese. Dopo essere stato tra i migliori della Visma al recente Giro d'Italia, vinto proprio da Vingegaard, il lombardo ha dimostrato ancora una volta di essere una pedina fondamentale nello scacchiere della squadra.

La tattica della Visma-Lease a Bike era stata studiata nei minimi dettagli e Piganzoli ne è stato uno degli interpreti principali. Il suo compito era chiaro: accompagnare Jonas Vingegaard fino agli ultimi metri e lanciarlo verso il miglior tempo. Nel finale della cronometro è stato proprio l'azzurro, insieme a Sepp Kuss, a preparare l'accelerazione decisiva del capitano danese, permettendogli di tagliare il traguardo con il tempo che gli è valso la vittoria di tappa e la prima maglia gialla del Tour.

Al termine della gara Piganzoli ha spiegato come la squadra avesse preparato la cronometro.
«Avevamo un bel piano. Eravamo solo cinque corridori a tirare nella parte pianeggiante, poi io, Sepp Kuss e Jonas abbiamo cercato di arrivare al traguardo con il miglior tempo possibile.»

L'ultima parte del percorso era stata affidata proprio all'italiano.
«Io e Sepp abbiamo cercato di lanciare Jonas nell'ultimo tratto. Anche Matteo Jorgenson ha fatto uno sforzo fortissimo in discesa, quindi siamo davvero molto contenti.»

Ogni dettaglio è stato rispettato alla perfezione e il risultato finale lo dimostra. La Visma-Lease a Bike ha scelto un approccio differente rispetto alle altre squadre.
«In generale il nostro piano era diverso rispetto a quello degli altri. Abbiamo dato il massimo soprattutto nella parte finale.»

Una scelta tattica che ha consentito al team olandese di mantenere energie preziose fino agli ultimi chilometri, quando la corsa si è decisa. Ed è proprio lì che Piganzoli ha fatto la differenza, mettendo ogni forza rimasta forza al servizio del capitano. Subito dopo aver tagliato il traguardo, le immagini hanno raccontato il clima che si respirava nella Visma.

Piganzoli ha abbracciato uno dopo l'altro tutti i compagni di squadra, condividendo la gioia per una vittoria costruita insieme. Solo alla fine è andato incontro a Jonas Vingegaard, stringendolo in un lungo abbraccio e congratulandosi con lui per la conquista della maglia gialla. Un gesto semplice, ma che testimonia il forte spirito di gruppo di una squadra che ha trasformato il lavoro collettivo in un capolavoro tattico. Per il giovane valtellinese, vivere un momento del genere rappresenta qualcosa di speciale.

«Siamo super contenti. Non puoi non essere felice quando conquisti la maglia gialla il primo giorno del Tour.»

Poi Piganzoli ha provato a descrivere le emozioni che si vivono nella corsa più importante del mondo. «È veramente bello essere qui e un risultato come questo ti regala una gioia difficile da descrivere».


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