TOUR DE SUISSE. GREGOIRE FIRMA LA FUGA VINCENTE, ZANA E' QUARTO

PROFESSIONISTI | 18/06/2026 | 17:36
di Paolo Broggi

Romain Gregoire vince la seconda tappa del Tour de Suisse, la Locarno-Locarno di 157,7 km ed è una giornata da ricordare per la Groupama FDJ United, già a segno con Gruel alla Route d'Occitanie. Il francese ha regolato allo sprint i compagni di fuga Camprubi e Lemmen con Filippo Zana che ha chiuso al quarto posto mentre l'inseguimento di Pogacar e Vacek è sfumato per pochi secondi.


LA CORSA. Attacchi fin dalla partenza, anche perché dopo pochi chilometri è stato affrontato il Monte Ceneri ed è proprio su questa ascesa che si è formato un gruppo di attaccanti composto da Emiel Verstrynge (Alpecin Premier Tech, Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), Ewen Costiou e Romain Gregoire (Groupama FDJ United), Bauke Mollema (Lidl Trek), Filippo Zana (Soudal Quick Step), Finaly Pickering (Team Jayco AlUla), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Bart Lemmen (Team Visma | Lease a bike), Marco Schrettl (XDS Astana Team), Milan Vader, Marcel Camprubí e Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team).


A 15 chilometri dal traguardo, sulla salita dei Fanghi, ecco l’accelerazione di Eulalio, seguito da Zana, Lemmen, Pickering e Verstrynge mentre dietro il gruppo dei favoriti, ridotto a non più di 25 unità, continua la sua azione di recupero con Pogacar in versione gregario nella discesa molto tecnica. L’azione del campione del mondo era chiaramente a favore di Narvaez che ha provato l’attacco con Vacek, poi si è rialzato e a quel punto Pogacar ha tirato dritto con il corridore ceco.

I due hanno raggiunto Eulalio e proseguito il loro inseguimento fino a chiudere a soli 4 secondi dal vincitore. Naturalmente Pogacar conserva la maglia di leader della corsa e ha portato il suo vantaggio a 2'50" su Carapaz e a 3'07" su Bagioli.

ORDINE D'ARRIVO

1. Grégoire Romain (Groupama-FDJ United) in 03:26:25
2. Camprubí Marcel (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
3. Lemmen Bart (Team Visma | Lease a Bike )
4. Zana Filippo (Soudal Quick-Step)
5. Pickering Finlay (Team Jayco-AlUla) + 02
6. Vacek Mathias (Lidl-Trek) + 04
7. Verstrynge Emiel (Alpecin-Premier Tech)
8. Pogacar Tadej 8UAE Team Emirates-XRG9
9. Eulalio Afonso (Bahrain Victorious) + 09
10. Narvaez Jhonatan (UAE Team Emirates-XRG) + 32
11. Foss Tobias (Netcompany INEOS Cycling Team)
12. Bagioli Andrea (Lidl-Trek)
13. Van Wilder Ilan (Soudal Quick-Step)
14. Vader Milan (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
15. McNulty Brandon (UAE Team Emirates-XRG )


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COMMENTI
Bravo Zana
18 giugno 2026 19:50 Àaaaaaa
Finalmente si rivede nei posti che contano.
Notare che Bullett e compagnia, oggi sono spariti.
Quelli sportivi, a comando

Aaaaaaa
18 giugno 2026 22:24 Tola Dolza71
In effetti è un po' strano che quando c'è il dominio del singolo ci siano una valanga di commenti ed insulti mentre quando la corsa propone qualche spunto tecnico tattico non si vede nessuno.

Oggi l'attacco naif non è riuscito...
18 giugno 2026 23:10 VanDerPogi
...non è riuscito a correre per Narvaez, non ha corso per McNulty, non ha concluso l'azione in proprio...
Però lo spettacolo è sempre assicurato. Mai lasciato cadere una corsa nell'anonimato.
Questo Vacek lo si era visto al Giro 2025 quando lavorava per Pedersen che era forte, ma non pensavo così forte anche in salita. Wow

Tola Dolza71
18 giugno 2026 23:25 ghisallo34
Sai come fanno. Se non vince chi dicono loro, per magia gli account spariscono.
Tutti della stessa mano.
Vuoi che Zana interessi.
Vuoi che Narvaez ha fatto cilecca facendo fare lavoro inutile a Pogacar ?
Ma và, questi giornalisti non guardano le corse.
Commentano solo a gettone per lo spot

vanderpogi
18 giugno 2026 23:58 fransoli
ipotizzo... il piano iniziale della UAE era di portare alla vittoria Narvaez (McNulty non ha le caratteristiche da scattista per un tappa in stile classica) ma hanno lasciato troppo spazio alla fuga, magari perchè speravano nell'aiuto di altre squadre come ad esempio la Alpecin (ma VDP non si è mai visto, anche se in teoria era la tappa ideale per lui), ma comunque Pogacar ci ha provato a chiudere tirando anche in pianura e in discesa, poi all'inizio dell'ultima salita si è messo in testa senza strappare chiaramente per portarsi dietro Narvaez... a quel punto è cambiato qualcosa, forse si sono resi conto che in quel modo non sarebbero mai riuscito a tornare sui fuggitivi e pertanto hanno optato per l'azione di forza, soltanto che Pogacar oggi era un pò a corto di benzina (normale dopo i 70 di ieri) e infatti dopo la tirata dell'equadoregno quando ci si aspettava il solito affondo ha fatto il buco e si è accodato a Vacek. Con la gamba di ieri Vacek non sarebbe mai rimasto a ruota anche se la salita era molto più facile.

Aggiungo
19 giugno 2026 00:07 fransoli
Credo non sia stato facile correre dopo la caduta di Zigart, quando ho letto la notizia ho pensato anche che non partisse

Oggi ero fuori per lavoro
19 giugno 2026 00:20 Eli2001
ma lascio lo stesso due parole per gli utenti che sentono la mia mancanza e il giorno che la corsa propone qualche spunto tecnico tattico perdono tempo a polemizzare con chi non scrive. Senza frignare la loro vita sembra non avere senso. Ora mi guardo la sintesi della tappa e poi nanna.

Pogi boys
19 giugno 2026 00:33 Craven
Proprio un bello spettacolo, cercare di andare a riprendere la fuga con già minuti di vantaggio in classifica, roba bella proprio.

Eli2001
19 giugno 2026 09:48 Àaaaaaa
Notare poi la palla colossale. Non hai visto la corsa, ma parli di spunti tecnici.
Se una cosa non l'hai vista, cosa commenti ?
Significa che leggi le parole degli altri e le ripeti.
Come fai sempre. TU NON GUARDI LE CORSE.

Craven
19 giugno 2026 09:59 BuIlet
ce la fai a stare un giorno senza umiliarti con commenti sciocchi... ehm... no, sembra proprio di no

Aaaaaa
19 giugno 2026 10:41 Eli2001
gli spunti tecnici sono la citazione di quelli che ha scritto Tola Dolza visto che parlavo di quello. La tappa ieri non l'ho vista, l'ho anche scritto. Infatti il mio commento riguardava altro. A volte non capisco se fai finta o se davvero pensi quello che scrivi. Resto basito quando mi devo confrontare con persone come te.

Eli2001
19 giugno 2026 11:39 Àaaaaaa
A volte non capisco se ci sei....e ci sei.
E con il supporto di Bullett.Andate sempre in coppia, come dice il proverbio

VanDerPogi
19 giugno 2026 11:40 Frank46
Si, in quel Giro nelle prime tappe era andato davvero molto forte anche in salita, quantomeno su salite brevi e di media lunghezza, poi nella 2a parte di Giro è scomparso. Mi aspettavo di vederlo protagonista nelle grabdi classiche quest'anno.

Àaaaaaa
19 giugno 2026 14:01 BuIlet
Rileggi cosa hai scritto tu e cosa ha scritto lui. L'hai presa in saccoccia, stacce.

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