AUVERGNE-RHÔNE-ALPES: DEL TORO SI PRENDE TUTTO, ULTIMA TAPPA E CLASSIFICA GENERALE. TUCKWELL RESISTE SUL PODIO, 3° AYUSO

PROFESSIONISTI | 14/06/2026 | 17:10
di Federico Guido


È tutta di Isaac Del Toro la scena nell’ottava e ultima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Con un attacco ai 9 chilometri dal traguardo della Beaufort-Plateau de Solaison (Brison) il messicano dell’UAE Team Emirates-XRG è andato non solo a conquistare in solitaria la frazione conclusiva della breve corsa a tappe francese ma anche ad imporsi in classifica generale facendo sua la maglia gialla con 54 secondi di margine su un superbo Luke Tuckwell (oggi 8° a 1’43” dal vincitore di giornata) e 1’17” su Juan Ayuso (Lidl-Trek).


LA CORSA

L’ennesimo avvio decisamente frenetico di questa settimana di gara fa sì che lungo le rampe del Col du Pré, il primo dei quattro GPM di giornata, si sgancino Laurens De Plus e Carlos Rodríguez (Netcompany INEOS), Léo Bisiaux (Decathlon CGA CGM), Georg Steinhauser (EF Education–EasyPost), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Harold Tejada (XDS Astana Team) e Clément Braz Afonso (Groupama–FDJ). Sui sette, una volta transitati in vetta, si riportano Geoffrey Bouchard (TotalEnergies) e Kevin Vauquelin (Netcompany INEOS), azione questa alla quale, nelle retrovie, segue la notizia dei ritiri prima di Paul Seixas (Decathlon CGA CGM) e, a seguire, di Valentin Ferron (Cofidis) e Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious).

Sul Montée de Bisanne, mentre dal gruppo Pello Bilbao (Bahrain-Victorious) si lancia in un allungo solitario (poi rivelatosi infruttuoso) per provare a riportarsi sulla testa della corsa, davanti perdono contatto Bouchard, Vauquelin e Bisiaux ma mentre il primo viene ripreso dal plotone, gli altri due riescono a tener duro riportandosi in un secondo momento sugli altri compagni d’avventura in discesa.

Il successivo Col d’Aravis, tra salita e discesa, non produce cambiamenti di sorta alla situazione in corsa se non una diminuzione del distacco tra i battistrada e il gruppo della maglia gialla Tuckwell che, tirato dagli uomini Lidl-Trek, si porta a una quarantina di secondi dagli attaccanti al cartello dei -40 km all’arrivo. È però con un gap di 50 secondi tra i due drappelli che comincia la dura ascesa finale del Plateau de Solaison – Brison, salita questa dove, fin dalle primissime battute, fra gli inseguitori è l’UAE Team Emirates XRG a incaricarsi di fare il passo.

Ciò fa sì che ai -9,3 km la maglia gialla perda contatto dal plotone dei big e che trecento metri più tardi Isaac Del Toro lanci il suo attacco solitario andando in un “amen” a riassorbire gli ultimi attaccanti della prima ora rimasti tenacemente al comando, ossia Paret Peintre e Rodriguez. In breve, però questi due sono costretti a mollare la ruota del messicano che quindi procede in solitaria mentre, alle sue spalle, si attivano prima Tulett per Jorgenson e poi Skjelmose per Ayuso.

L’andatura e la decisione del nativo di Ensenada tuttavia si rivelano più efficaci della pedalata degli altri pretendenti al successo finale che, chilometro dopo chilometro, perdono terreno nei confronti del portacolori dell’UAE Team Emirates-XRG. Tale trend induce Ayuso ad prodursi in un’accelerazione che, ai -5,5 km, lo lancia all’inseguimento di Del Toro limando il ritardo dal messicano a 40” ai -4 km dalla conclusione. La reazione del messicano non tarda ad arrivare visto che, informato del riavvicinamento dello spagnolo, in men che non si dica il distacco tra i due torna sopra ai 50 secondi ai 3000 metri dal traguardo.

Dietro ai primi due, a questo punto, si scatena la caccia al podio di Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) che, notando la crisi di Jorgenson prima del cartello dei -2km, parte deciso con l’obiettivo di mettere più secondi tra sé e l’americano e cercare di scalzarlo dai primi tre posti della generale. Il tentativo non porta però i dividendi sperati per il norvegese che, mentre Del Toro amplia il vantaggio su Ayuso andando a centrare la doppietta tappa e maglia gialla con un minuto netto sul corridore iberico (secondo al traguardo e terzo in classifica dietro al messicano), non conclude con successo la sua rincorsa ottenendo il terzo posto di tappa ma non la top 3 graduatoria dove conclude invece in quinta posizione.

Chi, al contrario, termina nei primi tre della generale è un sorprendente Luke Tuckwell (Red Bull BORA hansgrohe) che, non naufragando lungo l’ascesa finale grazie al fondamentale aiuto di Van Gils, taglia la linea al fianco di uno spento Jorgenson con 1’43” di ritardo difendendo in questo modo la piazza d’onore appena dietro alle spalle del terzo vincitore più giovane nella storia del Tour Auvergne-Rhône-Alpes (meglio di lui solo Greg Lemond, primo nel 1983 a 21 e 345 giorni, e Louis Rostollan, vittorioso nel 1958 a 22 anni e 158 giorni).

Costui, all’ottavo successo del 2026 (il 29° in carriera), si appropria anche della maglia bianca di miglior giovane e, in ottica Tour de France (dove, sulla carta, correrà al servizio del capitano designato Tadej Pogacar), lancia un segnale inequivocabile sul suo stato di forma e un livello che oggi, non è da escludere, potrebbe valergli a Parigi anche un posto sul podio.

ORDINE D’ARRIVO

1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) 3:35:07

2. Juan Ayuso (Lidl Trek) +1:00

3. Tobias Halland Johannessen (Uno X Mobility) +1:02

4. Mattias Skjelmose (Lidl Trek) +1:31

5. Cristián Rodríguez (XDS Astana Team) +1:31

6. Carlos Rodríguez (Netcompany INEOS) +1:36

7. Maxim Van Gils (Red Bull BORA hansgrohe) +1:43

8. Luke Tuckwell (Red Bull BORA hansgrohe) +1:43

9. Cian Uijtdebroeks (Team Visma Lease a Bike) +1:43

10. Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) +1:43

CLASSIFICA GENERALE

1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) 29:35:05

2. Luke Tuckwell (Red Bull BORA hansgrohe) +0:54

3. Juan Ayuso (Lidl Trek) +1:17

4. Matteo Jorgenson (Team Visma Lease a Bike) +1:36

5. Tobias Halland Johannessen (Uno X Mobility) +1:46

6. Mattias Skjelmose (Lidl Trek) +2:41

7. Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) +3:11

8. Cristián Rodríguez (XDS Astana Team) +3:15

9. José Félix Parra (Caja Rural Seguros RGA) +6:25

10. Guillaume Martin (Groupama FDJ United) +7:21

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Nadav Raisberg (NSN Cycling Team)

Classifica dei Gran Premi della Montagna: Clément Braz Afonso (Groupama–FDJ)

Classifica di miglior giovane: Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)

Classifica di miglior squadra: Team Visma Lease a Bike


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COMMENTI
Torna la normalità
14 giugno 2026 17:16 Eli2001
finita la pausa giro finita la pacchia per i rosiconi. Temo che la musica torni la stessa di sempre...

Dispiace!
14 giugno 2026 17:53 Gnikke
Le vittorie di Del Toro possono, purtroppo, avere una triste conseguenza! Rischiano di ridurre la frequenza, in questo forum, degli esilaranti commenti che, ormai da oltre un anno, siamo abituati a leggere, sul messicano, da parte dei vari Albertone, Angliru, Arrivo, Greg, Giovanni c ecc. ecc., diminuendo così il piacere di farsi quattro sane risate! Peccato!

Gnikke
14 giugno 2026 18:09 BuIlet
tranquillo che quelli non li ferma la realtà, anzi, più le cose sono nette e chiare e più loro scrivono le cose più inverosimili pur di girarla dalla loro

Del Toro
14 giugno 2026 18:12 Tola Dolza71
Più forte di Seixas?!

Il Delfinato spesso inganna...
14 giugno 2026 18:27 VanDerPogi
...la performance dipende sempre tanto da come i vari ciclisti smaltiscono il lavoro in altura che tutti stanno facendo in vista del Tour.

Toladolza
14 giugno 2026 18:38 fransoli
In stagione finora meglio seixas, qui manca la controprova causa caduta

Bravo Del Toro
14 giugno 2026 18:39 ghorio
Onore a Del Toro che ha dimostrato di saper lottare e di esser il più forte in questo momento delle nuove generazioni di scalatori. Sfortunato Seixas. Aspettiamo le prossime corse tra Tour e Vuelta.In ogni caso alcune squadre sono state penalizzate da virus vari.

Del Toro ha vinto 3 corse a tappe World Tour finora...
14 giugno 2026 19:39 VanDerPogi
...UAE, Tirreno, Delfinato.
Seixas ne ha vinto uno (Tour Basco) e la Freccia.
Del Toro si è ritirato dal Tour Basco, Seixas dal Delfinato...
Direi che in stagione ha raccolto più Del Toro e, escludendo le Strade Bianche, non c'è ancora stato un vero e proprio scontro diretto.

Tirreno e Delfinato
14 giugno 2026 21:43 Tola Dolza71
Sono due corse prestigiose con un campo partenti di assoluto livello. Paesi Baschi corsa altrettanto prestigiosa ma quest'anno con un campo partenti un po' inferiore.
Ora lo attendiamo al tour per vedere la sua resa sulle tre settimane. Al momento, tolti Pogacar e Vingegaard potrebbe essere il più forte......

@ tuttobiciweb
14 giugno 2026 23:35 Forza81
C'è da fare i complimenti a chi controlla.
I primi 2 commenti, non hanno nulla a che vedere con il risultato della corsa, ma sono provocazioni.
E giustamente, pubblicate.
Qual'è lo scopo ? Aumentare le interazioni ?
Il sig Gnikke, ha una lista di utenti...come mai ?
Ma va bene così....
Sempre meglio parlare di "rosiconi", che commentare la corsa, che Del Toro ha vinto.

Gnikke
15 giugno 2026 01:07 Giovanni c
Scusa il ritardo, ma la domenica ho altri impegni rispetto a passare sul forum con una lista in mano.
Ci sarebbe da discutere su questo tuo comportamento, che di divertente ha ben poco.
E non aggiungo altro, perchè viceversa mi bannano.

Fransoli
15 giugno 2026 08:42 Mronga
Ah ti sembra che in stagione sia andato meglio Seixas di Del Toro (UAE, Tirreno, Delfinato) ? ok ..

Mronga
15 giugno 2026 11:33 fransoli
secondo me si o come minimo si equivalgono ... paesi baschi, freccia, secondo posto alle strade bianche (davanti a Del Toro che correva a ruota) e secondo posto alla Liegi dietro Pogacar valgono almeno quanto le vittorie di Del Toro (del resto il messicano non ha nuca battuto Vingegaard nelle corse a tappe ce ha vinto), il Delfinato non fa testo, l'unico confronto è finito pari poi Seixas è caduto e quindi non se l'è potuta giocare. Correggo il giudizio in pareggio così siete contenti.

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