I VOTI DI STAGI. SEGAERT È IL PIÙ LESTO DI TUTTI, LA VISMA CAPISCE AL VOLO, EULALIO CONTINUA A VOLARE

I VOTI DEL DIRETTORE | 21/05/2026 | 18:24
di Pier Augusto Stagi

Alec SEGAERT. 10 e lode. A 23 anni vince da corridore navigato e talentuoso. Una staffilata a 3.200 metri dal traguardo che lascia tutti sorpresi e con una gamba su e l’altra giù. Una progressione intelligente, che lascia di stucco i Visma Lease a Bike che lasciano fare, a conferma che tra Bahrain e il team olandese corre buon sangue: non è una novità, non c’è nulla di male, cortesie che torneranno buone. Vittoria più che meritata quella di Alec, che fa gioire il team di Franco Pellizotti già al settimo cielo per l’ottava maglia rosa di Afonso Aulalio. Adesso anche la prima vittoria di tappa, che rende questo Giro già sontuoso. Vittoria di un belga, ma vittoria anche italiana, visto che la formazione di Milan Erzen corre con bici Bianchi e maglie Alé. Due brand del nostro made in Italy. Due eccellenze che contribuiscono con la loro storia e la ricerca del dettaglio a rendere questa squadra performante e dalle sue performance ci sembra che tutto torni, meno la maglia rosa. Quella resta. Resta lì, sulle spalle di Eulalio.


Toon AERTS. 6. Perde l’attimo, come tutti, ma è quello che perde meno degli altri, arrivando secondo.


Athan VERNON. 5,5. Il 25enne britannico della NSN ha una grande occasione, ma se la lascia sfuggire, banalmente.

Jasper STUYVEN. 5,5. È bravo a restare lì, per giocarsela, per provare a fare quello che invece fa alla perfezione Segaert. Sarà per la prossima, magari per aiutare Magnier.

Orluis AULAR. 5. Ha il grande merito di essere rimasto nel gruppo di avanguardia, poi resta lì, senza farsi vedere. E dire che i suoi Movistar sono semplicemente superlativi (voto 8): fanno tutto loro, ma portano a casa troppo poco.

Madis MIHKEL. 5. La Ef lavora come non mai, lui che ha il dovere di ottimizzare il lavoro fatto: manca l’appuntamento con la storia.

Jhonatan NARVAEZ. 6. È sempre lì, anche oggi. Alcuni pensano che possa inventarsi ancora qualcosa in volata, magari con un colpo da “finisseur”. Si piazza nei dieci: per non perdere l’abitudine.

Afonso EULALIO. 8. Si tiene la maglia rosa per l’ottavo giorno consecutivo e già che c’è si va a prendere gli abbuoni che mette in palio tutti i giorni la Red Bull: 6” per lui, 4 per O’Connor, 2 per Beloki.

Edoardo ZAMBANINI. 7. Festeggia la grande giornata del Bahrain con un piazzamento personale che fa bene anche alla squadra.

Thomas SILVA. 6. Guarda chi si rivede: c’è anche lui. Thomas ci prova, ma resta sorpreso come tanti.

I VELOCISTI. 5. Vanno forte là davanti, questo è indubbio, ma sul Bric Berton si pensava che i velocisti più quotati potessero tenere: si pensava male.

Manuele TAROZZI. 6. Il ragazzo della Bardiani CSF 7 Saber prende e va con Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jardi Christiaan Van der Lee (Ef Education Easy Post), Juan Pedro Lopez (Movistar Team) e Mattia Bais (Polti Visit Malta). Azione che dà un senso ad una tappa che va a senso unico: velocissima (45,064 km/h).


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COMMENTI
Thomas Silva non è mai scomparso
21 maggio 2026 19:03 Alfredo.Alcaldo
Comunque il buon Thomas Silva non è mai scomparso, ed ha sfruttato tutte le occasioni che gli si sono presentate, non dimentichiamoci che ha fatto 3 a Fermo, tra le altre cose. Di sicuro poi i voti sono dati a CDC (vedi quelli di Silva e Aerts).
Lo scatto di Ciccone ha fatto saltare tutti i gregari della Movistar, ragion per cui non sono riusciti a capitalizzare quanto fatto sui GPM

Thomas Silva
21 maggio 2026 19:19 Frank46
Lui c'è sempre e questo è un grande piazzamento perchè non è un velocista e non è un finisseur. Ha fatto un piazzamento in una tappa che non era per lui. Lui è un corridore ipoteticamente da classiche delle Ardenne. Poi ovvio che se uno è forte deve testarsi su più terreni.

Dopo Narvaez, trai cacciatori di tappe di qesto Giro lui è il più impressionante. Farà grandi cose nella sua carriera.

Alfredo.Alcaldo
21 maggio 2026 21:54 Arrivo1991
Silva oramai è stato preso di mira.
Può vincere anche altre 3 tappe e non andrebbe comunque bene.
La Visma tiene un occhio alla corsa per proteggere Vingegaard, senza far favori e regali.
Ma è inutile spiegarlo.
Attendo Eli2001 che spiega i retroscena di questo accordo tra Visma e Bahrain.

Thomas Silva
21 maggio 2026 22:06 Angliru
Ha fatto il massimo in una tappa non adatta a lui .
Merita un 8

Visma
21 maggio 2026 22:27 CarloBike
Hanno fatto la loro corsa, evitando pericoli e cadute.
Segart non ha ricevuto nè regali nè favori.
Non cercate cose che non esistono solo per far polemica.

Illazioni
22 maggio 2026 06:34 Albertone
Sempre dubbi sulla Visma. È ora di chiamare Riis 🤣🤣🤣

La Visma capisce tutto
22 maggio 2026 07:13 Àaaaaaa
Ma tutto cosa ?
Io ho visto che hanno fatto il loro, senza fare il conto per altri.
Ma in assenza di temi, capisco che serve dire qualcosa.

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