BABY SIRI CRESCE; TRIONFO A OFFIDA NEL NOME DI PRIVITERA, ORA TOUR FEMININ E POI IL SOGNO AZZURRO...

INTERVISTA | 14/05/2026 | 08:20
di Alessandro Brambilla


Grazie al suo istinto da killer, ha regalato alla squadra Top Girl-Fassa Bortolo la prima vittoria del 2026. Irma Siri, la ragazza col viso da “amica della porta accanto”, ha trionfato a Offida nella prima prova del Giro delle Marche in Rosa.


“Sono fuggita con Katelyn Nicholson – spiega Irma, 19 anni, che vive a Vallecrosia, (Imperia) con mamma Elena e papà Piero – dopo 10 dei 15 giri da compiere. Durante l’ultimo giro sono scattata sullo strappo di 1200 metri che precede il traguardo e ce l’ho fatta”.

C’è stata da parte di Irma una dedica speciale: “Oltre la linea d’arrivo ho pensato a Samuele Privitera, mio amico e vicino di casa, che l’anno scorso ha perso la vita al Giro della Valle d’Aosta. Chiaramente ho ringraziato anche i miei genitori e lo staff della Top Girl Fassa Bortolo con in testa la presidente Patrizia Zanette e i tecnici Lucio Rigato e Matteo Busato. A Offida tutte le ragazze della squadra hanno svolto un lavoro fantastico a mio favore”.

Maggio è il mese ideale per la squadra blu-orange: “E’ il mese in cui da 3 anni a questa parte otteniamo la prima vittoria stagionale”, precisa Busato. Ieri Irma Siri ha provato la bici da cronometro assistita dai tecnici della Top Girl-Fassa Bortolo. La  cronometro è specialità in cui Irma ha vinto pure tra le esordienti.

Da oggi miss Siri parteciperà al Tour Feminin, 4 tappe, in Repubblica Ceca. La corsa Elite inizierà con una cronometro a squadre di 12,600 chilometri. “La cronosquadre sarà importante nell’economia generale del Tour Feminin – afferma Busato, ex corridore professionista  –  e Irma contribuirà a mantenere elevato il ritmo: è forte e tenace”. La ligure può fare bella figura anche in Repubblica Ceca. “Su 3 tappe in linea – aggiunge Matteo – 2 hanno percorsi che si addicono a Irma. L’unica tappa col percorso severo e un po' proibitivo per lei  è l’ultima. In base a come andranno lei e le altre ragazze nella cronosquadre stabiliremo le strategie di gara”.

Al ritorno dalla Repubblica Ceca ci sarà la cronometro di Romanengo, nella pianura cremasca.  Irma trionfò a Romanengo nel 2024, alla seconda stagione da junior. L’anno scorso nella sfida a tempo di Romanengo con le Elite è andata bene, si è classificata al 5° posto.  “Spero di andare meglio quest’anno”, dice la simpatica ligure. Domenica 24 maggio Irma Siri disputerà la gara all’Autodromo di Monza, che è un palcoscenico importante per le giovani. A fine maggio per le ciclogirls inizierà il Giro d’Italia.

“Noi ragazze della Top Girl Fassa Bortolo – puntualizza Irma – non sappiamo ancora quali saranno le titolari al Giro d’Italia. Sono certa che Lucio Rigato e Matteo Busato in base ai percorsi delle tappe sapranno scegliere la formazione migliore. Correre il Giro d’Italia per me sarebbe un onore, tuttavia è giusto che siano Lucio e Matteo a stabilire se lo merito”.

Il successo di Offida galvanizza Irma: “Mi sto avvicinando al top della condizione senza avere premura: la stagione è ancora lunga. Rispetto al 2025 ritengo si essere migliorata in salita”. Irma ha sempre avuto un bel rapporto con la Nazionale italiana. “Sogno di indossare la maglia azzurra anche quest’anno in una competizione su strada per Under 23”.

Siri si è sempre distinta per abilità nella multispecialità. I suoi successi nel ciclocross sono stati numerosi da esordiente e allieva, poi li ha ottenuti su pista ed è stata altresì Campionessa d’Italia nella cronosquadre su strada. Ha sempre vinto su pista e strada. Nel 2023, da junior, si laureò Campionessa d’Europa dell’inseguimento a squadre. E col quartetto azzurro Juniores l’anno dopo è giunta terza all’Europeo e al Campionato del Mondo. A medio termine l’eclettica Irma potrebbe gareggiare ancora in azzurro su pista.  A rivelarlo è Busato: “Ultimamente Irma si è riavvicinata alla pista, mettendosi anche a disposizione di Diego Bragato del Team Performance e con altri dello staff azzurro. Esattamente come da junior, potrebbe correre nel quartetto, ed eventualmente in altre specialità. In base ai dati rilevati da Bragato la nostra Irma ha le carte in regola per competere bene in pista anche con le Under 23 ed Elite”.

foto di Flaviano Ossola


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Secondo successo di tappa per colui che è qui per il traguardo finale, quello assoluto di Roma. Vince lasciando la maglia rosa sulle spalle di Eulalio, perché a lui interessa quella finale: guai sprecare energie...


Eulalio Afonso si tiene stretta la maglia rosa e chiude nel migliore dei modi la prima settimana del Giro d’Italia. Il corridore della Bahrain Victorious è riuscito a difendere il simbolo della corsa anche nella tappa odierna e martedì ripartirà...


Incornato sulle Scale, Giulio Pellizzari prende congedo dai sogni di gloria e si avvia a un secondo Giro, tutto diverso, il solito, un Giro di rincorsa, di rimonta, di riscossa, ma non da maglia rosa, come in troppi avevano pensato...


Giulio Ciccone è stato uno dei grandi protagonisti della tappa odierna, a dieci anni esatti dalla sua prima vittoria al Giro d'Italia, ottenuta proprio sull'Appennino emiliano. L'abruzzese ha cercato in ogni modo la fuga, alla fine l'ha centrata e sulla...


In cima a Corno alle Scale, alla conclusione dei 184 chilometri della nona tappa del Giro d’Italia 2026, fa festa Vingegaard. Il danese della Visma Lease a Bike è uscito dal gruppo a due chilometri dal traguardo e insieme a...


Lo spagnolo Jon Barrenetxea (Movistar) si è imposto con autorità nella Boucles De L'Aulne 2026 ad appena 24 ore dal successo di ieri nel Tour du Finistère Pays de Quimper. Seconda posizione per il francese Clément Venturini (Unibest Rose Rockets), terzo...


«Narvaez è un ciclista che tiene i muri» (Andrej Marusic, intervistatore Rai, fa sapere che l’ecuadoriano viene utilizzato anche per reggere le pareti). Dopo gli indizi nei finali di tappa a Sofia e Napoli, a Fermo arriva la prova definitiva:...


Il cinquantanovesimo Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi premia lo spunto vincente di Alessio Delle Vedove. L’atleta della XDS Astana ha avuto la meglio nel finale della corsa internazionale svoltasi oggi sulle strade di Cremona con la regia organizzativa del Club...


La Visma Lease a Bike chiude da dominatrice assoluta la 75ᵃ edizione della Fleche du Sud. Dopo aver conquistato tre delle precedenti quattro tappe, la formazione olandese ha dettato legge anche nella frazione conclusiva con partenza e arrivo...


Dopo 40 anni, un dilettante fiorentino (l’ultimo ad imporsi era stato Stefano Casagrande nel 1986) torna a vincere il Trofeo Matteotti a Marcialla, una classica nazionale di prestigio. Autore della prodezza Giosuè Crescioli, classe 2001 di Lazzeretto di Cerreto Guidi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024