MORGADO. «SAPEVAMO CHE SU QUELL'ASFALTO CI SAREBBE STATA UNA CADUTA, È TOCCATO A NOI...»

GIRO D'ITALIA | 09/05/2026 | 17:16
di Francesca Monzone

La UAE Emirates XRG, nella caduta di oggi,  è sicuramente la squadra che ha pagato più di tutti. In ospedale sono finiti Vine e Soler, mentre Yates, ha tagliato il traguardo sofferente e con il volto insanguinato. Tra i corridori finiti a terra c’è anche Antonio Morgado, il portoghese della squadra emiratina, che nonostante le contusioni e abrasioni, è riuscito a tagliare il traguardo. «Tutti sapevano che qualcuno prima o poi si sarebbe schiantato su questo asfalto – ha detto Morgado dopo il traguardo – A quanto pare la sfortuna oggi è stata dalla nostra parte». 


Le immagini hanno mostrato un groviglio formato da bici e corridori a terra sofferenti. Alcuni sono stati portati in ospedale per accertamenti e medicazioni, mentre altri sono riusciti a tagliare il traguardo. «La strada era completamente scivolosa, lo sapevano tutti, ecco perché c'è stata tanta lotta per andare davanti. Siamo usciti dalla curva e siamo caduti».


Al momento non si sa quali siano i danni riportati dalla maggior parte dei corridori e forse, Antonio Morgado è uno di quelli che ha subito meno danni. La UAE ha perso due uomini, Vine e Soler e Yates, uomo di classifica del team, è arrivato con un importante ritardo e i segni della caduta ben visibili sul corpo.  

«Non so cosa si sono fatti i miei compagni. C’era caos e non si capiva nulla e abbiamo solo pensato a rialzarci e a proseguire. Anche io dopo la caduta  mi sento un po' dolorante, ma bisogna andare avanti e non ci arrenderemo».


Copyright © TBW
COMMENTI
Tutti sapevano che qualcuno prima o poi si sarebbe schiantato su questo asfalto
9 maggio 2026 20:07 Forza81
Adesso, non esageriamo, perchè è impossibile prevedere certi eventi.
Detto ciò, spero che tutti i coinvolti si possano riprendere in fretta

Se davvero era così...
9 maggio 2026 23:47 pickett
Dovevano segnalarlo al direttore di corsa e fermarsi,come l'anno scorso a Napoli.

Morgado ci sei o ci fai?
10 maggio 2026 18:29 Solo Magrini ne capisce di cicllsmo
Morgado mi deve spiegare il motivo di andare a quella velocità a 8,9 km inizio salita con asfalto sporco e bagnato.
Direttori sportivi incapaci e corridori peggio ancora ad ascoltarli.
Saluti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


La Ciclistica Rostese archivia una Vuelta a Zamora di alto profilo con il terzo posto nella classifica generale firmato da Gabriel Fede. Il piemontese, costante per tutta la corsa a tappe iberica, sale sul podio insieme al vincitore Samuel Fajardo...


Non inizia nei migliori dei modi la terza settimana di Tour de France 2026 per la Lotto Intermarchè. A causa di alcuni sintomi influenzali contratti durante il secondo giorno di riposo infatti Lars Craps non prenderà parte alla cronometro...


La vittoria di Remco Evenepoel nella quindicesima tappa del Tour de France 2026 non ha soltanto rilanciato le ambizioni del campione belga nella classifica generale, ma ha anche chiarito le gerarchie all'interno della Red Bull-Bora Hansgrohe. Florian Lipowitz, quinto in...


I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg Race di Hutchinson si conferma uno dei copertoni più poliedrici e veloci...


Sarà il “Tempo di Remco”, così lo chiama Gazzetta ricordando la particolare condizione con cui il campione belga affronta i 26, 1 km odierni: «Quando rie­sci a toglierti una zavorra dalle spalle, pedali più leg­gero. Vai più veloce. È que­sto...


Sta meglio Elena Miglioranza, la sedicenne sfortunata protagonista dell'incidente di corsa avvenuto domenica a Bavaria di Nervesa. Papà Andrea, presidente della Sorgente Pradipozzo, ha spiegato a Tina Ruggeri de Il Gazzettino: «Ho parlato con i medici del reparto di terapia intensiva. La situazione...


Dopo il secondo giorno di riposo, il Tour de France riprende la sua corsa per affrontare la terza e ultima settimana. E la Grande Boucle riparte con un'altra tappa molto attesa: la cronometro Evian-les-Bains - Thonon-les-Bains di 26, 1 km....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra