GIRO D'ITALIA. MAGNIER VINCE E SI PRENDE LA PRIMA ROSA. 4° MILAN, 6° LONARDI. NEL FINALE MAXI CADUTA DI GRUPPO. VIDEO

GIRO D'ITALIA | 08/05/2026 | 16:27
di Giorgia Monguzzi

Un finale davvero thriller per la tappa inaugurale del Giro 109. Sul traguardo di Burgas ha vinto in volata il giovane Paul Magnier, ma clamoroso è quello che è successo a 600 m dal traguardo: una maxi caduta ha letteralmente bloccato il gruppo lasciando solo una decina di corridori a giocarsi la vittoria. Seconda posizione per Tobias Lund Andresen, terzo Ethan Vernon, quarto Jonathan Milan. Sesta piazza per Giovanni Lonardi. 


LA CORSA. Tappa tutta dedicata ai velocisti per la Grande Partenza del Giro numero 109 che per le prime tre giornate di corsa attraversa le strade bulgare. La prima frazione di gara ha visto il gruppo impegnato nella Nessebar - Burgas, 147 km privi di particolare asperità e affrontati in attesa della volata iniziale. 


Gran parte della giornata ha visto come protagonisti Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) che sono scattati poco dopo il via ufficiale. I due atleti, dei veri e propri esperti in attacchi da lontano, si sono dati battaglia sul gpm di giornata per conquistare la prima maglia azzurra che è finita sulle spalle dell'atleta spagnolo della Polti Visit Malta. Il gruppo si è limitato a controllare l'attacco dei due battistrada che non ha mai superato i 2'10" di vantaggio. I più attivi in testa al plotone sono stati gli uomini di Lidl Trek, Unibet Rose Rockets e Soudal Quickstep, i compagni di squadra dei velocisti più attesi ovvero Jonathan Milan, Dylan Groenewegen e Paul Magnier. 

Poco dopo il Red Bull Km posizionato a 32 km dal traguardo il gruppo ha dato una poderosa accelerata e circa 10 chilometri dopo è ritornato compatto. 

Nei chilometri finali abbamo assistito ad una lotta agguerrita in gruppo tra i treni dei velocisti, ma il vero colpo di scena è arrivato proprio nel finale. A circa 600 m dal traguardo, a causa di un contatto tra i corridori, c'è stato una massiccia caduta che ha di fatto bloccato il plotone. Davanti sono rimasti circa una decina di corridori che poi si sono giocati la volata. Il giovane francese Paul Magnier è riuscito ad imporsi sul traguardo di Burgas precedendo Tobias Lund Andresen ed Ethan Vernon e andando così a vestire la maglia rosa. 

Oltre al simbolo del primato in classifica generale, Paul Magnier veste anche la maglia bianca di miglior giovane e quella a punti. 

Domani il Giro ripartirà proprio da Burgas per arrivare a Veliko Tarnovo dopo 221 km. A differenza di quella odierna, la seconda giornata in terra bulgara sarà tutt'altro che semplice, ci sarà un percorso vallonato con 3 gpm di cui l'ultimo, quello di Lyaskovets Monastery Pass, che è posto a 10,4 dal traguardo. 

CLICCA QUI per rileggere la cronaca completa della prima tappa 

ORDINE DI ARRIVO

1  Magnier Paul Soudal Quick-Step 03:21:08

2  Lund Andresen Tobias Decathlon CMA CGM Team + 00

3  Vernon Ethan NSN Cycling Team + 00

4  Milan Jonathan Lidl-Trek + 00

5  Mihkels Madis EF Education-EasyPost + 00

6  Lonardi Giovanni Team Polti VisitMalta + 00

7  Ackermann Pascal Team Jayco-AlUla + 00

8  Gudmestad Tord Decathlon CMA CGM Team + 00

9  Walscheid Max Lidl-Trek + 00

10 van Gestel Dries Soudal Quick-Step + 00

CLASSIFICA GENERALE

1  Magnier Paul Soudal Quick-Step 03:20:58

2  Lund Andresen Tobias Decathlon CMA CGM Team + 04

3  Tarozzi Manuele Bardiani-CSF 7 Saber + 04

4  Vernon Ethan NSN Cycling Team + 06

5  Sevilla Diego Team Polti VisitMalta + 06

6  Morgado António UAE Team Emirates-XRG + 08

7  Milan Jonathan Lidl-Trek + 10

8  Mihkels Madis EF Education-EasyPost + 10

9  Lonardi Giovanni Team Polti VisitMalta + 10

10 Ackermann Pascal Team Jayco-AlUla


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COMMENTI
Certo che
8 maggio 2026 16:38 Craven
Ultimo km troppo stretto, ma si può? Milan continua a litigare coi rapporti.

Magnier
8 maggio 2026 16:57 Albertone
Era la prima prova del 9...
Le prime tappe sono sempre un caos.

Milan
8 maggio 2026 17:07 Angliru
Peccato davvero....

Milan
8 maggio 2026 18:47 Bicio2702
Era anche messo bene.
Solo che non aveva delle gran gambe, e questo lo ha fatto partire tardi e senza speranze di rimonta

Milan
8 maggio 2026 19:10 Frank46
Quest'anno non mi convince per niente... Poi magari una tappa almeno riuscirà a vincerla e per la ciclamino rimarrà a galla con i piazzamenti e resistendo meglio di altri in montagna, però mi sembra davvero lontano parente del Milan degli ultimi 3 anni.

Lo dissi già mesi fa in tempi non sospetti...
8 maggio 2026 19:30 VanDerPogi
...non ricordo in quale altra corsa world tour, forse UAE tour? forse la Tirreno?
Il treno di Milan ha i vagoni che deragliano al primo granello di polvere sui binari. Consonni che negli anni scorsi era impeccabile, quest'anno è sempre tre biciclette DIETRO a Milan nei finali, gli altri si perdono, si mischiano...
Milan è grosso, possente, se sta al vento anche solo 100 metri spende molto più di un minuscolo Cavendish. Se il treno non fa il suo, Milan arriva vuoto in volata, e di sicuro non riesce a spingere quel rapportone in un arrivo in leggera salita avendo le gambe con così tanto acido lattico che sembrano yogurt.
Magnier e il suo treno impeccabili. Bravi.

VanDerPogi
8 maggio 2026 20:15 ghisallo34
Milan non è fatto per volate complicate con restingimenti di carreggiata e curve secche.

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