GRUPPO EUROMOBIL, PABLO ATCHUGARRY E L'ARTE DI SCOLPIRE LA LUCE

EVENTI | 01/05/2026 | 08:20

Gruppo Euromobil, con le sue aziende Euromobil, Zalf e Desiree, è main sponsor della mostra Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce, a cura di Gabriele Simongini, in programma dal 19 maggio al 21 giugno 2026 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.


A dieci anni dall’ultima esposizione romana ai Mercati di Traiano e a cinque anni dalla mostra a Palazzo Reale di Milano, l’artista uruguaiano – italiano d’adozione – torna nella capitale con un progetto espositivo che raccoglie circa cinquanta opere, offrendo una lettura ampia e articolata degli ultimi quindici anni della sua ricerca. Maestro della tecnica scultorea per forza di levare, secondo la celebre definizione di Michelangelo, Atchugarry lavora direttamente il marmo, in particolare lo statuario di Carrara, sviluppando una pratica che affonda le radici nella tradizione classica occidentale, ma si apre a una visione profondamente spirituale della forma. Per l’artista, la scultura è un atto necessario, una ricerca che attraversa equilibrio e tensione, memoria e contemporaneità.


Le opere si distinguono per forme metamorfiche e verticali, che evocano elementi naturali e architettonici – alberi, colonne, fiamme, corpi – conducendo lo sguardo verso l’alto e suggerendo un’esperienza contemplativa e rigenerante. Il marmo, attraversato da incisioni e fenditure, perde la sua compattezza originaria e si apre alla luce. Accanto ai celebri marmi, la mostra presenta lavori realizzati in legno, alabastro, bronzo smaltato e acciaio, materiali attraverso cui Atchugarry esplora diverse possibilità espressive, dall’intimità organica delle forme scolpite nei tronchi alla tensione dinamica delle grandi sculture ambientali. Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di quattro opere inserite all’interno della collezione permanente, in dialogo con maestri del Novecento quali Jean Arp, Lucio Fontana, Alberto Giacometti e Henry Moore, in un confronto che attraversa epoche e linguaggi, riaffermando la continuità della ricerca artistica. In occasione della mostra, l’artista donerà alla Galleria Nazionale l’opera Energy, realizzata in marmo bianco e concepita appositamente per entrare nella collezione del museo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024