COPPA DEL MONDO PISTA, ELIA VIVIANI: «RISULTATI INCORAGGIANTI E CRESCITA DEL GRUPPO»

PISTA | 29/04/2026 | 08:20

Con la terza prova di Coppa del Mondo a Nilai, in Malesia, si è conclusa la prima parte di stagione internazionale della pista che ha visto coinvolte le nazionali. I tre appuntamenti inizialmente previsti sono poi diventati due per gli azzurri, costretti a rinunciare alla trasferta australiana per le note difficoltà logistiche legate al conflitto in Medio Oriente. Questo doppio appuntamento ha permesso di confermare, dal punto di vista tecnico, alcune certezze, accumulare esperienza per molti nostri giovani e fare il punto sulla crescita di altri.


Ne parliamo con Elia Viviani, coordinatore delle Nazionali strada e pista, che stila un bilancio complessivo e getta anche uno sguardo sui prossimi appuntamenti.


Partiamo dalla trasferta non effettuata in Australia. Purtroppo, in quel momento non c’erano le condizioni giuste per noi, come Federazione, per mettere su un aereo atleti e staff e andare dall’altra parte del mondo, in una fase in cui era appena esploso un conflitto internazionale. I nostri voli erano stati cancellati e, quindi, anche dal punto di vista logistico era impossibile partire e partecipare alla prima prova di Coppa del Mondo. Sicuramente ci dispiace, perché vogliamo sempre essere presenti a tutte le gare, ma in quel caso non c’era davvero alcuna possibilità.

Per quanto riguarda invece l’accoppiata di Coppe tra Hong Kong e Nilai, c’era una base solida di atleti impegnati in entrambe le prove, con alcuni innesti specifici per la tappa successiva. Ad Hong Kong avevamo il quartetto femminile campione del mondo, che si era qualificato con il miglior tempo, confermandosi ai vertici del panorama internazionale. Purtroppo, però, una caduta di Guazzini nel primo round non ci ha permesso di proseguire nel torneo. Conosciamo il valore delle nostre ragazze e sappiamo bene il loro livello: ci sarebbe piaciuto vederle protagoniste fino in fondo anche in questa Coppa del Mondo, ma accettiamo che nello sport possano esserci giornate storte. Il quartetto maschile, ad Hong Kong, non ha girato come avrebbe dovuto. Probabilmente c’è stata un po’ troppa voglia di strafare oppure non siamo riusciti a trovare i giusti equilibri, ma il risultato non è stato quello che volevamo.

L’highlight della tappa di Hong Kong è stata sicuramente la vittoria di Matteo Fiorin nell’eliminazione. Ha dominato la gara, correndo in modo esemplare, sempre lucido dal punto di vista tattico, e ha portato a casa una bellissima medaglia d’oro che ha dato una svolta positiva al bilancio complessivo della trasferta.

Per quanto riguarda il gruppo velocisti, avevamo già rilevato ottimi segnali dal team sprint, ma anche aspetti sui quali dobbiamo continuare a crescere, come il keirin e la velocità individuale.

Nella tappa in Malesia è arrivata la vittoria storica nel team sprint maschile. Con tempi di altissimo livello e dopo il podio ottenuto agli Europei, riuscire a vincere una prova di Coppa del Mondo rappresenta un segnale importante in vista della qualificazione olimpica, che inizierà con il Mondiale di Shanghai a ottobre. 

Da lì partirà un percorso nel quale vogliamo portare alle Olimpiadi sia il settore maschile sia quello femminile della velocità, non soltanto per partecipare, ma con grandi ambizioni. Ci aspettano due anni di lavoro e il gruppo sa benissimo quanto ancora ci sia da migliorare, perché limare gli ultimi decimi sarà la parte più difficile. Però il progetto è solido e c’è tanta voglia di emergere. Questa vittoria in Coppa del Mondo ci dà sicuramente energia e fiducia, pur sapendo che la strada verso Los Angeles è ancora lunga.

Ottima anche la prova del quartetto maschile: dopo una Coppa sottotono ad Hong Kong, i nostri si sono ricompattati e hanno tirato fuori una prestazione di alto livello, conquistando la finale per il terzo posto e portando a casa una preziosa medaglia di bronzo. Molto positiva anche un’altra prova di Fiorin nell’eliminazione, conclusa con un bronzo, così come la Madison corsa da protagonisti da Galli e Fiorin. I due sono rimasti in testa fino a circa 50 giri dalla fine, poi sono scivolati prima al secondo e poi al terzo posto, chiudendo infine quarti, ma restando in piena lotta per una medaglia fino alle battute finali.

Nel settore femminile avevamo una squadra molto giovane. Con l’inserimento di Martina Fidanza come atleta più esperta, il gruppo ha iniziato a fare esperienza a livello internazionale, un bagaglio che sarà utile già nelle prossime gare.”

A Viviani chiediamo infine uno sguardo sul prosieguo della stagione.

“Ora ci sarà un periodo di pausa durante il quale i nostri pistard parteciperanno a diverse gare di classe 1 e classe 2, soprattutto in Italia — da Fiorenzuola a Pordenone, passando per le nuove prove inserite in calendario — oltre ad alcune competizioni internazionali all’estero, come quelle in Germania.

Ci sarà quindi un’attività estiva importante per mantenere alta la posizione dell’Italia nei ranking delle varie specialità e preparare al meglio il Mondiale di Shanghai che, come detto, rappresenterà una tappa fondamentale per iniziare a mettere i primi mattoni nella qualificazione olimpica verso Los Angeles.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


La Ciclistica Rostese archivia una Vuelta a Zamora di alto profilo con il terzo posto nella classifica generale firmato da Gabriel Fede. Il piemontese, costante per tutta la corsa a tappe iberica, sale sul podio insieme al vincitore Samuel Fajardo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra