GIRO DI TURCHIA, SOSA ROMPE IL DIGIUNO DOPO OLTRE 3 ANNI: “SAPEVO CHE SAREI TORNATO PIÙ FORTE DI PRIMA”

PROFESSIONISTI | 28/04/2026 | 18:00
di Federico Guido


Sono 1284 i giorni intercorsi tra oggi e il 18 ottobre 2022, data in cui Ivan Ramiro Sosa aveva conquistato il suo ultimo successo (al Tour de Langkawi 2022) prima di trionfare questo pomeriggio a Kiran nella terza tappa del Giro di Turchia 2026.


Ai tempi, il classe ’97 vestiva ancora la maglia della Movistar e, indubbiamente, non si sarebbe mai aspettato di non riuscire più ad alzare le braccia al cielo da allora e, in generale, faticare a mettersi in mostra nelle successive quattro stagioni dove, anche cambiando squadra, i risultati ottenuti non sono stati dei più esaltanti.

Nonostante ciò e le problematiche fisiche che si è trovato ad affrontare, Sosa non si è dato per vinto e, facendo appello a tutto il suo desiderio di risalire la china e al suo amore per la bici, oggi è riuscito finalmente a mettere la sua ruota davanti a tutti riportando un successo dal valore sicuramente speciale.

“Ero venuto qua con l'intenzione di vincere, o quantomeno di provarci, e credo che alla fine sapessi di poterlo fare. Sono felicissimo di esserci riuscito oggi. Ringrazio Dio, la mia famiglia, la mia squadra e tutti coloro che mi hanno aiutato durante il periodo difficile che ho passato e le persone che hanno creduto in me” ha dichiarato in conferenza stampa il corridore colombiano che, costretto a chiudere anzitempo la scorsa stagione a causa dell’operazione a cui è stato costretto a sottoporsi per risolvere un’endofibrosi all’arteria iliaca, è sempre rimasto convinto di potersi ripresentare su buoni livelli.

“Quando mi stavo riprendendo dall'operazione sapevo che sarei tornato più forte di prima. È stato un periodo piuttosto duro quello che ho dovuto trascorrere ai box ma questa pausa alla fine mi ha reso più forte e oggi sono molto contento del livello che ho raggiunto. Risultati come quello di oggi confermano che il percorso che abbiamo seguito è stato quello giusto e posso ancora dire la mia forse, addirittura, avvicinando la miglior versione di me stesso” ha raccontato Sosa prima di svelare le sensazioni avute sulla complicata erta conclusiva.

“Credo che il finale di oggi fosse davvero duro, non ricordavo che fosse così tosto. Io mi sentivo molto bene e attorno ai cinque chilometri dall’arrivo, quando ho visto che molti si stavano guardando, mi sono detto di provarci. Sapevo che la chiave stava nel riuscire a gestire lo sforzo mantenendo fino in fondo il ritmo che avevo preso ma anche così il tratto finale sembrava non finire veramente più, un po’ per lo sforzo, molto intenso, e un po’ perché faceva anche abbastanza caldo. Alla fine, però è andata bene, abbiamo vinto e siamo riusciti a portarci in testa alla classifica generale, anche se sappiamo che è ancora tutto aperto e ci sono molti corridori forti che faranno di tutto per togliermi una maglia che cercherò di difendere in tutti i modi”.

Per riuscirci Sosa non potrà prescindere dal supporto di tutti i compagni dell’Equipo Kern Pharma presenti in Turchia, ragazzi che, come ha spiegato lo stesso nativo di Pasca, non mancano della giusta mentalità e della “fame” per togliersi soddisfazioni o aiutare a farlo.

“Credo che questa vittoria sia un incentivo importante per continuare a lavorare in questa direzione e provare a ottenere nuovi successi. Sono circondato da ragazzi che vogliono imparare il più possibile e vogliono dare il meglio di sé e credo che questo li aiuti a capire come gestire i propri sforzi. La cosa importante però è che tutti hanno voglia lavorare e ciò fa sì che la squadra funzioni al meglio e tutti ambiscano a vincere per far sì che ognuno possa sentirsi a proprio agio”.

Non è escluso che queste nuove affermazioni arrivino nel prosieguo di questa settimana di gara in Turchia dove, nella giornata di venerdì, c’è un altro finale particolarmente adatto alle caratteristiche del sudamericano e di altri suoi compagni dell’Equipo Kern Pharma.

“Il prossimo arrivo in salita? Sarà un’ascesa piuttosto lunga, dove sarà fondamentale gestire lo sforzo in maniera oculata perché credo saremo impegnati a salire per più di un’ora” ha avvisato Sosa mostrandosi decisamente al corrente delle insidie che attendono lui e la squadra nelle prossime tappe.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un cerchio che si chiude. E difficilmente avrebbe potuto esserci un luogo più significativo. Nairo Quintana ha scelto il Giro dell’Emilia Granarolo per disputare l’ultima gara della sua carriera professionistica. Sabato 3 ottobre, il campione colombiano della Movistar Team prenderà il...


Tommaso Dati ha appena messo la ciliegina sulla torta a una stagione memorabile. È infatti ufficiale il suo passaggio, per i prossimi due anni, alla XDS Astana.  Il 24enne toscano è stato il volto più splendente della favola, sempre più...


Dopo Ludovico Crescioli, la Groupama-FDJ United continua la propria campagna acquisti in casa Polti VisitMalta. Oggi è arrivata l'ufficializzazione dell'ingaggio di Giovanni Lonardi, che vestirà i colori della squadra francese almeno per i prossimi due anni. Il velocista della Valpolicella...


Dal 2 al 7 ottobre la Slovenia ospiterà i Campionati Europei su Strada UEC 2026, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario ciclistico internazionale. Sono 900 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 43 nazioni, che si confronteranno in cinque giornate...


Prevedere il risultato della quarta tappa del Tour de Langkawi era praticamente impossibile. Lo stesso Petr Rikunov che è stato protagonista di una vittoria bellissima mai di sarebbe aspettato di lasciare il segno in questo modo. Lui che scalatore non...


Il piccolo grande eroe della Slovacchia è tornato a casa: Vladimir Kovačík è il massaggiatore-ciclista che ha salvato... la patria e i punti in chiave Los Angeles 2028 schierandosi al via del campionato del mondo elite, garantendo così al suo Paese...


La maglia iridata conquistata da Brandon McNulty a Montreal ha chiuso un Mondiale sorprendente e ha già aperto la corsa verso le prossime edizioni. L’americano ha attaccato a 32 chilometri dall’arrivo, resistendo al ritorno degli inseguitori e regalando agli Stati...


Giornata malese sfortunata per Mattia Gaffuri, il lombardo del Team Picnic Postnl è finito a terra nelle fasi iniziali della quarta tappa da Meru Raya a Cameroon Higlands. Dopo circa 20 km di gara diversi corridori sono stati coinvolti in...


A Cameron Highlands in molti attendevano una mossa degli uomini di classifica, ma a sorridere sono stati gli attaccanti di giornata. Il russo Petr Rikunov ( Wheeltop Rotor Chengdu Team) ha avuto la meglio sui suoi compagni di fuga grazie...


Avere una bicicletta per andare lontano, magari pedalando veloce come i grandi campioni, verso un traguardo speciale. Quante volte da giovani, o meno giovani, lo abbiamo sognato? «Permettere ai bambini e alle bambine di sognare e sognarsi in grande è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra