GATTI & MISFATTI. REMCO FENOMENO QUANDO NON CI SONO FENOMENI

APPROFONDIMENTI | 26/04/2026 | 18:15
di Cristiano Gatti

Mi sembra evidente: sbagliamo a porci le domande. Quella principale non è “Cosa e quanto manca a Seixas per essere Pogacar”: da questo punto di vista, la risposta sarebbe semplicissima, al francese mancano otto anni di esperienza, o comunque due o tre se vogliamo rifarci agli inizi del Pogacar imbattibile, più una serie di test (il primo al prossimo Tour) che devono chiarire soprattutto la sua effettiva potenza come fondista delle tre settimane. Ma questa, come dicevo, è una domanda persino infantile. La vera domanda adesso è questa: “Cosa e quanto manca a Evenepoel per essere come Seixas”. Ma sì, ormai è tempo di elevare qualche interrogativo sulla vera dimensione di Remco. Talento è talento, nessuna discussione. Ma talento quanto? Non ai livelli di Pogacar l'avevamo intuito già da un po'. Ma andando avanti con le stagioni mi pare che le sue quotazioni continuino a scendere anche in raffronto ad altra gente. Il belga new-generation, rubato al calcio, ha ormai 26 anni (nel ciclismo attuale piena maturità) ed è all'ottava stagione da professionista, se non sbaglio i conti (dal 2019). Qualche conclusione bisognerà tirarla. Dopo questa ennesima Liegi, dovendolo definire, direi così: imbattibile (o quasi) a cronometro, battibilissimo nei grandi giri, battibilissimo nelle grandi classiche, torna ad essere imbattibile quando al via non ci sono questo e quello, cioè la Superlega del gruppo, senza star qui a ripetere i nomi di quei tre (corse in linea) o di quei due (grandi giri). Novità degli ultimi mesi: alla nomenklatura di quelli che lo battono ne va aggiunto uno, il ragazzino della superpotenza che non conosce bidet, il fenomenale Seixas.


Diciamolo: cominciano davvero ad essere una moltitudine. C'è una masnada di gente più forte del fenomeno Evenepoel. Ma allora: che fenomeno è? Siamo ancora sicuri che sia così fenomeno? La realtà parla da sola: di fatto, a 26 anni, Remco si laurea numero uno assoluto della seria A/2 di questo ciclismo, nettamente, di gran lunga. Però: quando finisce nella spietata cerchia della A/1, ne esce ridimensionato e mortificato. E' regolarmente il primo dei battuti. Bravino, ma sempre battuto.


Può bastare? E' un affare suo, di chi lo paga, di chi tifa per lui. Il primo dei battuti, per quanti complimenti si meriti, è comunque anche l'ultimo dei fenomeni. Magari, non lo è neppure. O lo è soltanto quando non ce ne sono altri in gara.


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COMMENTI
Gatti
26 aprile 2026 19:47 Stef83
Ma lei per caso ama il ciclismo,o il calcio?
Chiedo....e poi scrive in una maniera che mi ricorda un utente del forum....

Ma perché?
26 aprile 2026 20:10 Dani76
Perché bisogna sempre sparare a zero su Evenepoel? Magari non sarà forte come Pogacar, ma é sicuramente un modello di dedizione, serietà e fa comunque sempre spettacolo quando corre. E mi sembra poco simpatico dargli sempre addosso. Aggiungiamo che é volato giù da un ponte rompendosi il bacino, schiantato contro un furgone rompendosi una spalla, ma é sempre tornato competitivo e battagliero. Magari senza questi incidenti sarebbe stato più forte? Però si fa presto a sparare sentenze seduti al computer. Io ammiro molto questo ragazzo che combatte fino in fondo, lotta, si arrabbia e si impegna cercando di essere sempre il miglior se stesso... E comunque oggi é arrivato terzo, non ventesimo

oggettivo
26 aprile 2026 20:15 Eli2001
sta in una terra di mezzo tra i grandissimi e gli umani. Non c'è nemmeno da discutere se non si é annebbiati dal tifo

Considerazione
26 aprile 2026 21:17 italia
Non sono d'accordo , a tutt'oggi di grandissimo per me c'è soltanto Taddeo....

Gatti fenomeno sempre
26 aprile 2026 21:57 Frank46
Lui si che non si smentisce mai

Evenepoel
26 aprile 2026 21:59 apprendista passista
Per me, un grande campione. E condivido, non si può sparare su un fenomeno così. Certo, Pogacar e Vingegard sono due marziani ma fuori quota per tutti...

Apprendista passista
26 aprile 2026 22:20 Frank46
Non condivido su Vingegard. Vingegard è l' equivalente di un Vanderpoel ma per i GT.
Evenepoel è un quasi Pogacar che ha avuto la sfortuna di confrontarsi con un vero Pogacar. Io preferisco sempre i corridori che vanno forte nei GT, nelle classiche per scalatori e nelle classiche per passisti si corridori che vanno forte solo ad una di queste robe qui. Li preferisco anche quando trovano uno che li batte un po' ovunque. Ad esempio per me Nibali per molti versi era il migliore della sua epoca anche se in molti lo ritenevano persino sopravvalutato o fortunato. La cosa è soggettiva ma io preferisco Evenepoel sia a Vanderpoel che a Vingegard perché Evenepoel si dedica a tutto e può vincere un po' da per tutto, anche se soprattutto si piazza nei grandissimi appuntamenti.

Purtroppo per lui
26 aprile 2026 22:21 Eli2001
é capitato in un'epoca dove i fenomeni sono altri. É un fenomeno anche lui ma ce ne sono due o tre che lo battono praticamente sempre se non a cronometro. Punto. Perché non lo si può dire senza essere sommersi dalle critiche?

Cancellara era un fenomeno?
26 aprile 2026 22:34 VanDerPogi
Remco ha oggettivamente già vinto più di lui, eppure Cancellara nella sua epoca era osannato e ammirato un po' da tutti... ma Cancellara non ha mai provato ad attaccare Contador e Froome in salita.
Questa la maledizione di Remco. Se finalmente mollasse le ambizioni di battere Pogacar, Vingegaard, (e Seixas?!) in salita e si concentrasse su quello che sa fare bene senza invasioni di campo, avrebbe nel cuore dei tifosi la stessa ammirazione trasversale di cui godeva Cancellara.
Lui continua a crederci, io come molti altri rimango scettico, solo il tempo dirà chi aveva ragione...
Vi dirò di più... visto il percorso, per me è il favorito al mondiale in Canada! Salvatevi questo commento per quando ne riparleremo a Settembre...

Frank46
27 aprile 2026 08:21 Eli2001
Dire che Evenepoel è quasi un Pogacar è un "pochino" forzato. Pogacar ha 4 tour vinti, l'altro un podio a minuti dallo stesso Pogacar. Pogacar ha vinto 13 monumento, l'altro 2 e non ne vince una da 3 anni secchi. Non c'è una storia di duelli avvincenti come tra Pogacar e Van Der Poel. È una rivalità teorica ma di fatto uno vince sempre, l'altro lo impensierisce solo in teoria ma mai nei fatti.

Dissento
27 aprile 2026 09:21 Vacario
Il giudizio su Evenepoel è ingeneroso: è un corridore completo (classiche, cronometro e GT) che però ha trovato sulla sua strada un marziano come Pogacar che, salvo a cronometro, gli è nettamente superiore in tutto. Direi che è a pieno titolo nella fascia dei campioni che stanno dietro allo sloveno: VdP, Van Aert e Vingegaard.
In attesa della definitiva esplosione del fenomeno Seixas

Vacario
27 aprile 2026 09:33 Eli2001
VDP è molto sopra nelle classiche e Pogacar lo ha messo in difficoltà e battuto in diverse occasioni. Vingegaard idem al tour. Remco lo vedo dietro anche a questi due ormai. Nelle corse a tappe ha vinto una Vuelta anni fa ma poi?

Eli2001
27 aprile 2026 09:40 PEDIVELLA
Hai ragione. punto e basta.
PS ho scritto un altro commento ma temo sia andato a vuoto.

Gatti
27 aprile 2026 09:46 Stef83
Più rileggo questo articolo,e più mi allontano da questo sito abbastanza schierato e di parte,che insulta corridori come Evenepol e Vingegaard,e non pubblica interviste di Pogacar,che offende le bici di scorta Shimano ecc ecc....
La prossima volta che lo trovano per strada,se fossi l'assistenza Shimano lo lascerei lì a bordo strada e ciao,visto che ha definito una "carriola" la bici di scorta!!!(una Canyon montata Dura-ace)!!!!
Giornalai....

Gatti é stato generoso
27 aprile 2026 10:38 pickett
Nei Grandi Giri non è certamente lui il terzo uomo alle spalle dei due fenomeni.

Stef83
27 aprile 2026 11:02 AIbertone
il termine carriola andrebbe contestualizzato ma per farlo serve obiettività e comprensione del testo, doti che non abbondano in tutti in questi tempi dispari

Eli su Evenepoel Pogacar mancato
27 aprile 2026 11:17 Frank46
Hai presente Gimondi? Era ciò che si avvicinava di più a Merckx ma in tutta la sua carriera ha battuto Merckx nei confronti diretti in grandissime corse solo in 2 occasioni, una volta al mondiale e una non ricordo bene dove.

Una differenza c'è ed è il carattere, Gimondi era un cagnaccio, non si arrendeva e si piazzava spesso alle sue spalle e quasi sempre a podio.
Evenepoel invece va in escandescenza, sottoperforma e a volte naufraga. Ieri almeno non è naufragato.

Il suo grande palmares Gimondi se lo è costruito sopratutto in assenza del cannibale.
Perchè se hai le stesse caratteristiche del più forte ma sei un pò inferiore quasi dappertutto ti restano le briciole nei confronti diretti.

De Vlaemink invece in particolare al Fiandre e alla Roubaix svariate volte lo batteva. Ma De Vlaemink ha mai fatto podi o vittorie nei GT?

Oggi hai un VanderPoel che ha battuto POgacar in più di un occasione tra Fiandre, Sanremo e Roubaix. Ma Vanderpoel ha mai ottenuto vittorie o podi nei GT? Ha mai vinto classiche adatte agli scalatori?

Vingegard ha battuto Pogacar in 2 Tour, ma Vingegard ha mai vinto classiche monumento? Neanche quelle per scalatori fa, e se le fa fa schifo...

Evenepoel ha vinto 2 volte la Liegi che è una monumento per scalatori e si è piazzato a podio al Lombardia, ha vinto mondiali e olimpiadi adatti a scalatori e non solo domina a cronometro, si è piazzato 3° al Fiandre che è una classica per passisti veloci, ma ha anche vinto una Vuelta e fatto podio al Tour... oltre ad aver vinto un ottantina di corse tra cui altre classiche importantissime e gare a tappe di una settimana.

Per me uno che è trai migliori su qualsiasi percorso è un fuoriclasse assoluto anche se ha la sfiga di trovare un altro con caratteristiche simili che gli è superiore in quasi tutto.

Preferisco Evenepoel ai grandi specialisti, come in passato preferico Nibali ai Froome o Contador o ai Bettini, Cancellare e Boonen.
E non mi importa che poi negli scontri diretti con Bettini perdeva quasi sempre o negli scontri diretti con Contador perdeva quasi sempre.
Non c'è proprio paragone tra un corridore che è super competitivo su tutti i frontie e uno che è specialista solo della classiche per passisti, solo di quelle per scalatori o solo dei GT.
TRa l'altro, tutti questi specialisti qui, avranno battuto Pogacar in 2/3 occasioni nella loro migliore specialità, ma la maggior parte delle volte sono comunque stati battuti.

Ti faccio notare che Vanderpoel è quello che se la gioca meglio contro Pogacar perchè Pogacar nelle classiche per passisti veloci sarebbe un pesce fuor d'acqua, ma comunque al Fiandre ad esempio ormai non c'è storia...

Evenepoel ha avuto la sfortuna di doversi confrontare contro i grandi specialisti e con il più grande della storia assieme a Merckx come Gimondi ebbe la grande sfortuna di scontrarsi contro i grandi specialisti della sua epoca e contro Merckx. Almeno però Gimondi per qualche anno non dovette confrontarsi con Merckx.

Stef83
27 aprile 2026 11:23 Giant21
Lo sloveno ha definito carriola ka bici di scorta shimano, perché non aveva il cruise control .

Remco
27 aprile 2026 11:54 Leonk80

Che Pogacar sia superiore a Remco su tutti i percorsi tranne in pianura è oggettivo ma d'altronde non c'è nessuno che gli sia pari.
E' altresì evidente che Remco non è adatto alle grandi salite di giro e tour. Ciononostante è riuscito ad arrivare al podio al tour.

il fatto che ci siano fenomeni superiori a lui come Vingegard nei grandi giri, o VDP nelle pietre non significa che non sia un grandissimo campione o che lo si debba sminuire.
A fine carriera guarderemo il palmarais di Remco e decideremo se metterlo nella categoria dei grandi o dei grandissimi.
Intanto come passista possiamo già metterlo tra i fenomeni di tutti i tempi, a fine carriera avrà almeno 7 o 8 tra ori mondiali e olimpici se non di più e almeno un centinaio di vittorie. Vedete voi come definirlo.

Leonk80
27 aprile 2026 12:19 Frank46
In realtà quello che dici non lo raggiungerà a fine carriera. Ciò che dici continuando con la sua tabella di marcia lo raggiungerà molto presto. Tra due annetti potrebbe raggiungere le 100 vittorie tra cui svariate pesantissime. Ori tra mondiali e olimpiadi se non erro già sono 6... Pure lì dagli 2 max 3 annetti. Questo qui a 28 anni già avrà raggiunto ciò che dici. Però va a finire che è solo chiacchiere e distintivo come scrive qualche giornalista.

Boh
27 aprile 2026 12:19 Eli2001
Frank cosa ti devo dire. La definizione perfetta, maledetto me, è quella del titolo di questo articolo. E' un fenomeno quando non ci sono i fenomeni, se ci sono i fenomeni perde quasi sempre tranne a cronometro. Poi non so come spiegarla. Però va bene. Allora era un fenomeno anche Ferrer nel tennis. Mi sembra che una rivalità Pogacar-Remco proprio non esista se non come chiacchiera da bar. Inizia la corsa e al primo scatto del primo l'altro saluta.

@Stef83 - da tifoso di Pogacar concordo
27 aprile 2026 14:02 VanDerPogi
Pogacar ha fatto un autogol con quel commento su Shimano. Capisco la frustrazione di andare per chilometri di pavé con una bici neutra, capisco la stanchezza a fine Roubaix, ma non è piaciuto nemmeno a me... contando poi che Shimano poi fornisce i gruppi a UAE, non ha fatto una bella promozione al loro fornitore.

X Eli2001
27 aprile 2026 14:24 Albertone
Vediamo se alla 6ta, risposta mi pubblicano.
Allora, nell'articolo di Stagi hai ripetuto all'infinito il perche' del 5, ovviamente sempre in accordo.
Qui fai lo stesso. Nell'altro articolo di Remco uguale.
Hai il monopolio di interventi e guai a ribattere,si viene censurati.
Poi parli di complotti, caro moderatore

tu quoque Van!
27 aprile 2026 14:53 Eli2001
Il termine carriola era accompagnato da una spiegazione: "l'altezza della sella non era giusta. E nemmeno le ruote erano adatte al terreno", sono professionisti che guardano i millimetri quando si mettono in bici. Concordo che mia zia sente carriola e Shimano e non capisce il contesto (ma non comprerà mai una bici da corsa, temo) ma per chi di ciclismo un po' ne capisce davvero il senso di quelle parole era "le bici shimano sono delle carriole?". Comunque... mastico di marketing il poco che basta per intuire che per Shimano essere fornitore di cambi per Pogacar e per la UAE sia ancora una patnership in attivo.

Remco
27 aprile 2026 15:34 cocco88
È un fenomeno delle cronometro … quindi pur sempre un fenomeno

cocco88
27 aprile 2026 15:58 Eli2001
Esatto, sono d'accordo al 100%. Sugli altri terreni è in un limbo tra i fenomeni e gli umani.

Eli2001
27 aprile 2026 17:11 Arrivo1991
7 commenti ad ora, per ribadire un'articolo.
Sintesi ragazzo, come dici a Frank46!

Eli2001
27 aprile 2026 17:41 Giovanni c
Riis vinse il Tour '96, dopo una carriera da brocco.
Può farcela anche Remco

Arrivo1991
27 aprile 2026 17:56 Eli2001
Si affermano cose e si controbatte, è più o meno un dibattito. La sintesi che io ed altri chiediamo a Frank è una cosa diversa. Evitare post da diecimila parole, non limitare il numero di interventi. Poi ognuno dice cosa vuole quando vuole direi. Non sono certo io a commentare l'ora giusta o il numero giusto di commenti. In altri siti non limitano il numero di commenti ma le lenzuolate si, in diverse occasioni.

Considerazione
27 aprile 2026 19:20 italia
La bici Shimano e scarsa ? Ma mi domando che vince in maniera così incredibilmente superiore anche con una bici non adatta perfettamente a lui dovreste fare distacchi ....

Arrivo1991
27 aprile 2026 20:35 Eli2001
commentare più volte è dialettica. Non è uguale a pubblicare commenti di diecimila parole. Poi vedi che Frank lo fa lo stesso. Si combatte e insieme si tollera, è la dialettica

D'accordo con frank46...
27 aprile 2026 21:47 Sandro
Il paragone con Gimondi è azzeccato...e il messaggio non è più così lungo, uguale a scrivere 80 messaggi.

@Eli2001
27 aprile 2026 22:48 VanDerPogi
Concordo che non ci fosse dolo nelle parole di Tadej, erano contestualizzate e tutto, ma uno nel suo ruolo è consapevole della risonanza mediatica di parole come "Carriola". Senza dolo, ma sì è fatto un piccolo autogol.
È un ciclista, non un politico... è quasi sempre corretto e rispettoso con tutti. Questo è uno degli occasionali scivoloni che capita prima o poi a tutti i grandi sportivi sempre sotto i riflettori...

Gatti&Misfatti
28 aprile 2026 08:08 Tommy53
Le analisi di Gatti sono in linea con le telecronache di certi commentatori televisivi. Nello sport vinci o perdi con chi partecipa, sembra ovvio ma cosi non è visto che al via ci sono 150 corridori. Negli ultimi 50 anni quanti sono i corridori italiani che in tutta la loro carriera possono vantare un palmares come quello di Remco?

Tommy53
28 aprile 2026 12:51 Eli2001
Nelle corse il linea vince solo quando non ci sono i grandissimi. Un palmares invidiabile ma, crono a parte, questa è una realtà. Poi sono vere anche altre cose ma dire che è il "fenomeno quando non ci sono i fenomeni" è ormai un dato oggettivo. Capita così da qualche anno.

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