KRISTEN FAULKNER, LA CAMPIONESSA OLIMPICA CHE CON L'AI PORTA AVANTI UNA RICERCA... SU SE STESSA PER TUTTE LE ATLETE

DONNE | 24/04/2026 | 16:16
di Giulia De Maio

Che fosse una campionessa atipica e dai multiformi talenti lo avevamo già raccontato quando a Parigi 2024 diventava campionessa olimpica vincendo la prova in linea, ma Kristen Faulkner oggi ci offre l'ennesima prova.


Sul suo profilo Linkedin la statunitense della EF Education-Oatly ha svelato che sta conducendo una ricerca... su se stessa per il bene di tutte le atlete. «Le risposte che cercavo sul mio corpo non esistevano. Non perché non fossero importanti, ma perché sono state condotte troppe poche ricerche sulle donne, specialmente su donne come me: atlete di resistenza che cercano di capire come prestazioni, salute e recupero si integrino tra loro. Solo il 6% degli studi di scienze motorie e sportive è condotto esclusivamente sulle donne. Così, quest’inverno, ho smesso di aspettare che qualcun altro facesse queste ricerche. Ho iniziato a costruirle io stessa - ha annunciato pubblicamente sui suoi social. - Negli ultimi due mesi, ho programmato ogni volta che non mi allenavo. Spesso più di 10 ore al giorno, cercando di costruire qualcosa che avrei voluto esistesse per me anni fa. Le donne meritano strumenti e ricerche migliori. Se vogliamo un cambiamento, dobbiamo essere disposte a costruirlo. Così ho smesso di parlare e ho iniziato a costruire. Sto ancora lavorando su un gruppo chiuso. La mia speranza è che ciò che sto creando possa un giorno aiutare altre donne a sentirsi meno all'oscuro riguardo al proprio corpo e più informate e sicure nelle decisioni che prendono. Condividerò la maggior parte degli aggiornamenti su LinkedIn man mano che continuo a lavorare. Seguitemi lì se volete vedere come andrà a finire».


Originaria dell'Alaska e studentessa di Harvard, dopo le esperienze nella finanza e in ingegneria informatica, Faulker ha deciso di sfruttare l'intelligenza artificiale per la sua più recente passione: «Nell'inverno trascorso a San Francisco ho visto da vicino il boom dell'AI. Per nove anni ho raccolto dati biometrici che ho faticato a sintetizzare: frequenza cardiaca, HRV (variabilità della frequenza cardiaca, ndr), sonno, peso, potenza, temperatura, carico di allenamento, fasi del ciclo mestruale, analisi del sangue, scansioni DEXA (misurano la densità minerale ossea, ndr). Ogni app mi ha fornito un pezzo della storia, ma la risposta non è mai stata racchiusa in una sola app. Era nel modo in cui tutto interagiva. Così ho costruito un sistema che raccoglie le fonti di dati che uso effettivamente come atleta e le fa girare con 4.400 ore della mia storia di allenamento. Non mi mostra solo dashboard. Costruisce modelli personali della mia fisiologia. Ogni scoperta è specifica della mia storia. E ogni risultato è utilizzabile, non solo interessante. Ho usato questo metodo per prepararmi ai Campionati Panamericani, dove quest'anno ho vinto 3 medaglie d'oro. Oggi ho prodotto la mia migliore potenza di 20 minuti di sempre grazie all'aiuto di allenamento di questa app. L'AI cambierà la ricerca sulle performance femminili dal basso verso l'alto, e voglio farne parte. Ho studiato informatica ad Harvard. Ho lavorato nel venture capital. Investo attivamente in aziende di IA. Corro nel Women's WorldTour. Mi sto allenando per difendere l'oro olimpico in patria a Los Angeles 2028. Ho applicato tutte quelle conoscenze per costruire tutto questo. Sono entrata nel ciclismo tardi. Non ho vinto perché avevo più esperienza. Ho vinto perché ho usato il cervello il più possibile. Prima della mia prima gara europea, ho analizzato gli altri corridori, ho studiato ogni angolo di ogni percorso e ho valutato i miei dati con rigore. Sto facendo la stessa cosa ora, con l'intelligenza artificiale».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Teodora Castelli e Beatrice Di Pardo firmano con due belle vittorie il Memorial Alberto Coffani per donne allieve ed esordienti che siu è disputato a Gazoldo degli Ippoliti nel Mantovano a cura di Mauro Coffani e del Pedale Castelnovese di...


Giorgia Pellizzotti è salita sul terzo gradino del podio nella seconda e conclusiva tappa della Tour du Gévaudan Occitanie femmes. La Junior della Breganze Cicloclub 96 Team Wilier ha tagliato il traguardo di La Croix Neuve alle spalle della vincitrice...


Antonio Tiberi è arrivato ieri sera all'albergo della Bahrain Victorious per salutare i compagni di squadra e stamane li ha seguiti alla partenza di Cervia: «Sto seguendo il Giro e mi ha impressionato soprattutto la tappa di Potenza, nella quale...


Il Pool Cantù – Sovico – GB Team sembra proprio averci preso gusto. Anche oggi, impegnati nella gara di Faloppio valevole come prima prova del Giro della Provincia di Como, i ragazzi diretti da Ferrari, Alberti e Buttini dettato legge...


Verbania, RSA Muller, interno giorno. È sabato pomeriggio, Narvaez è in fuga con Leknessund e Bjerg: sto seguendo il racconto in diretta del nostro buon Luca, la tv nella sala dedicata è dominata dalla signora Bice (i nomi sono di...


Giacomo Leopardi, lui, di "turbamenti" se n'intendeva. Ciclisticamente parlando, è il Corriere della Sera più di tutti a sdoganare quel termine, associandolo all’ipotesi, fondata, che in casa Red Bull stiano cambiando le gerarchie, con un’impennata delle azioni di Jay Hindley...


Il trittico di tappe impegnative che chiude la prima lunga settimana del Giro d'Italia si completa sulle strade dell'Emilia Romagna: la nona tappa porterà il gruppo da Cervia a Corno alle Scale per 184 chilometri. per seguire il racconto in...


Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard entra nel vivo e il danese continua a confermare il suo ruolo di grande favorito per la conquista della maglia rosa finale. Dopo una nuova giornata affrontata sempre nelle primissime posizioni del gruppo, il...


La tappa Chieti–Fermo, 156 chilometri alla media di 45, 122 km/h, consegna la seconda vittoria di Jhonatan Narváez è, soprattutto, un caso di “superiorità selettiva”: la capacità di trasformare una corsa veloce, nervosa e instabile in un vantaggio misurabile. Il...


Se fosse per la XDS Astana Emilio Magni avrebbe un contratto a vita. E per uno che è da una vita nel mondo del ciclismo, sarebbe la soluzione migliore. Se fosse per Maurizio Mazzoleni idem come sopra, ma di mezzo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024