Parla la lingua di casa la seconda tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Ad imporsi sul traguardo della Bø i Vesterålen-Andenes è stato infatti lo sprinter norvegese della Uno-X Mobility Erlend Blikra che, con una volata imperiosa, ha avuto la meglio su Ethan Vernon (NSN Cycling Team) e Giovanni Lonardi.
L'azzurro della Polti VisitMalta, a segno ieri a Myre, col terzo posto ha confermato la leadership tanto della classifica a punti quanto di quella generale che domani però, con l'aspro arrivo in salita di Storheia al termine di una frazione di 146,5 chilometri con partenza da Stokmarknes, prenderà tutta un'altra conformazione.
LA CORSA
Nonostante la pioggia dei primi chilometri, la frazione parte subito su ritmi molto elevati con continui scatti e controscatti che portano immediatamente la media oraria ad impennarsi. Per veder costituirsi la fuga di giornata però bisogna attendere 25 chilometri quando, dopo il GPM di Ryggedals (vinto da Van Bekkum davanti alla maglia “aurora boreale” Wang Baksaas), Victor Vercouille (Flanders-Baloise), Ludvik Holstad (Team Ringerike), Joseba Lopez (Caja Rural) e Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport Cycling Team) trovano il momento giusto per sganciarsi.
Su di loro, in seconda battuta, prova a riportarsi Herman Emil Eriksen (Lillehammer CK) il quale, percorsi diversi chilometri a bagnomaria, alla fine riesce nel suo intento rientrando sul quartetto a 122 chilometri dall’arrivo. In cinque allora, una volta affrontato il GPM di Storvatnet (1º Evertsen-Hegreberg), si lanciano lungo le coste delle Vesterålen ma il gruppo non lascia loro spazio concedendogli al massimo due minuti. Ciò fa sì che, avvicinatisi ad Andenes, da dietro abbiano gioco facile a controllare e poi ad andare a chiudere il buco a 7 chilometri dal traguardo poco prima dello sprint con abbuoni vinto da Thomas Siva (XDS Astana) davanti a Vincent Van Hemelen (Flanders Baloise).
L’unico giro del circuito di 6 chilometri disegnato attorno all’arrivo non serve dunque ad altro che a preparare al meglio la volata conclusiva dove, leggendo al meglio l’evoluzione delle ultime centinaia di metri, Blikra riesce a spuntarla su Vernon, Lonardi, Pickrell e Foldager. Per il norvegese arriva in questo modo una sentitissima vittoria (la quinta da pro’, la diciassettesima contando anche le gare .2) sulle strade di casa dove, tolti i campionati nazionali, non disputava una gara ai massimi livelli addirittura dal 2019.
ORDINE D’ARRIVO
1. Erlend Blikra (NOR/Uno-X Mobility) - 3:56:49
2. Ethan Vernon (GBR/NSN Cycling) - s.t.
3. Giovanni Lonardi (ITA/Polti-VisitMalta) - s.t.
4. Riley Pickrell (CAN/Modern Adventure) - s.t.
5. Anders Foldager (DAN/Jayco-AlUla) - s.t.
6. Jason Tesson (FRA/TotalEnergies) - s.t.
7. Lorrenzo Manzin (FRA/TotalEnergies) - s.t.
8. Nikiforos Arvanitou (GRE/XDS-Astana) - s.t.
9. Ronan Augé (FRA/Unibet Rose Rockets) - s.t.
10. Brody Mcdonald (USA/Modern Adventure) - s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Giovanni Lonardi (ITA/Polti-VisitMalta) - 8:01:58
2. Erlend Blikra (NOR/Uno-X Mobility) a 0:04
3. Teodor De Luca (SVE/Lucky Sport Cycling) a 0:06
4. Ethan Vernon (GBR/NSN Cycling) a 0:08
5. Jason Tesson (FRA/TotalEnergies) a 0:08
6. Guillermo Thomas Silva (URU/XDS-Astana) a 0:08
7. Riley Pickrell (CAN/Modern Adventure) a 0:10
8. Vincent Van Hemelen (BEL/Flanders-Baloise) a 0:10
9. Victor Vercouillie (BEL/Flanders-Baloise) a 0:10
10. Ludvik Holstad (NOR/Ringerike) a 0:12
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Giovanni Lonardi (ITA/Polti-VisitMalta)
Classifica dei GPM: Morthen Wang Baksaas (NOR/Lucky Sport Cycling Team)
Classifica di miglior giovane: Teodor De Luca (SVE/Lucky Sport Cycling Team)
Photo credit: ARN/Thomas Maheux
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