I duecento chilometri della Flèche Wallonne numero 90 premiano Paul Seixas. Il 19enne della Decathlon CMA CGM Team era uno dei favoriti e non ha tradito le attese: con una progressione negli ultimi 250 metri della salita finale il transalpino si è tolto tutti di ruota lasciando il campione svizzero Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e il britannico Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike) in seconda e terza posizione con 3" di distacco. Subito giù dal podio l'altro francese Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG) con Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) a completare la top-5. Poco fuori dai migliori 10 di giornata invece Scaroni e Zana, rispettivamente undicesimo e dodicesimo.
LA CORSA - Dopo qualche scatto rintuzzato dal gruppo subito dopo la partenza da Herstal, la “fuga buona” è partita al diciottesimo chilometro di gara sotto l’impulso di sei uomini: gli olandesi Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost); il belga Vincent Van Hemelen (Team Flanders – Baloise); il francese Alan Jousseaume (TotalEnergies); il campione norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e il ceco Jakub Otruba (Caja Rural - Seguros RGA).
Questi attaccanti hanno affrontato la Côte de Trasenster con 2’45” di vantaggio sul gruppo e il 25enne Vincent Van Hemelen è stato il primo tra i fuggitivi a scollinare dal GPM; il belga ha fatto suo anche il traguardo per scalatori posto in cima a Côte des Forges.
I sei hanno continuato arrivando ad avere un vantaggio di poco superiore ai 3’00” in prossimità della Côte de Hermanne, ultima erta prima dell’ingresso nel circuito.
In vista della prima ascesa alla Côte d'Ereffe, i sei attaccanti potevano gestire 2’00” di vantaggio mentre sempre il “solito” Van Hemelen ha dettato legge al primo passaggio dalla Côte de Cherave. Il belga ha poi perso le ruote dei compagni di fuga al primo passaggio dal Mur de Huy.
L’aggiornamento cronometrico fornito a 70 chilometri dal traguardo indicava Bax, Leknessund, van der Lee, Jousseaume e Otruba con 1’17” sul gruppo in piena bagarre
La distanza tra fuggitivi e gruppo è rimasta invariata anche al secondo passaggio in cima alla Côte d'Ereffe mentre al secondo passaggio sulla cima della Côte de Cherave , quando mancavano 40 chilometri alla conclusione, il vantaggio era quantificato in 50”
Al passaggio in cima al Mur de Huy, mentre suonava la campana dell’ultimo giro, dalla fuga si sono avvantaggiati Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost) raggiunti poi nuovamente da Bax e Otruba mentre il plotone era segnalato a 40". Verso l'ultima Côte d'Ereffe una caduta ha tolto dalla bagarre Marc Hirschi; ne è seguita un po' di confusione ed anche un'altra scivolata che hanno rallentato un po' il plotone.
Così Andreas Leknessund ha potuto proseguire la propria azione guidando in solitaria la gara fino a sette chilometri alla conclusione. Annullata la coraggiosa e lunga azione del campione norvegese, in testa al gruppo è aumentato il ritmo: Ewen Costiou ha provato un allungo che però non ha impensierito gli avversari. I big sono rimasti spalla a spalla fino alla fiammata vincente di Seixas.
ORDINE D'ARRIVO
1 Seixas Paul Decathlon CMA CGM Team 04:35:29
2 Schmid Mauro Team Jayco AlUla 00:03
3 Tulett Ben Team Visma | Lease a Bike ,,
4 Cosnefroy Benoît UAE Team Emirates - XRG ,,
5 Skjelmose Mattias Lidl - Trek 00:08
6 Baudin Alex EF Education - EasyPost ,,
7 Izagirre Ion Cofidis 00:10
8 Martinez Lenny Bahrain - Victorious ,,
9 Grégoire Romain Groupama - FDJ United ,,
10 Kron Andreas Uno-X Mobility ,,
11 Scaroni Christian XDS Astana Team ,,
12 Zana Filippo Soudal Quick-Step ,,
13 Vauquelin Kévin INEOS Grenadiers 00:19
14 Aranburu Alex Cofidis 00:21
15 Bisiaux Léo Decathlon CMA CGM Team ,,
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