PIDCOCK AL TOUR OF THE ALPS: «GIÀ OGGI CAPIRÒ LE MIE AMBIZIONI. E SULLA SICUREZZA…»

PROFESSIONISTI | 20/04/2026 | 08:36
di Carlo Malvestio

Sulla questione sicurezza in gara si torna a parlare di tanto in tanto, soprattutto quando succede qualcosa di spiacevole. La caduta di Tom Pidcock alla Volta a Catalunya ha fatto un gran parlare per diversi motivi, non solo perché è stato coinvolto un peso massimo come lui, ma anche per la dinamica in cui è avvenuta e la successiva denuncia del britannico.


Il corridore della Pinarello Q36.5 è finito giù per un burrone a 60 km/h, dopo aver interpretato male una curva mentre stava bevendo, anche a causa, tra le altre cose, di cartelli segnaletici posizionati non particolarmente bene. Fortunatamente non ha avuto conseguenze tragiche, ma la realtà è che se lui non fosse rimasto cosciente, così da poter avvisare la sua ammiraglia, nessuno si sarebbe accorto che lui era finito giù dal burrone.


L’argomento sulle radio, sui GPS ecc.., è quindi tornato di attualità, anche perché dopo le tragedie di Gino Mäder e Muriel Furrer non è stato fatto poi molto: «Dopo la caduta non ho avuto alcun feedback dall’UCI - ha detto Pidcock alla vigilia del Tour of the Alps, che segna il suo ritorno alle corse -. È un argomento sempre delicato quello della sicurezza. Ho l’impressione che i cambiamenti fatti in realtà non abbiano reso lo sport più sicuro, ma sono stati fatti senza vere ragioni. La chiave, secondo me, è la tecnologia. Se non ci fossero le radio… io posso anche capire i motivi di cui vuole eliminarle, ma sul lato sicurezza sono fondamentali».

Dal punto di vista mentale, comunque, Pidcock non è rimasto traumatizzato dalla paurosa caduta. I rischi fanno parte del mestiere e lui se li è sempre presi senza porsi troppe domande: «Non credo che quella caduta possa influenzarmi o preoccuparmi in vista delle prossime gare. Si sono verificate una serie di circostanze sfortunate ed è per quello che son caduto, è difficile che si verifichino tutti i giorni per fortuna».

Una lesione al legamento del ginocchio lo ha comunque costretto a una pausa forzata, dovendo rinunciare ad Amstel Gold Race e Freccia Vallone. Non tutta la campagna delle Ardenne, però, è andata perduta, perché il Tour of the Alps 2026 dovrebbe servire da perfetto trampolino di lancio per la Liegi-Bastogne-Liegi. 

«Sono rimasto senza bici una decina di giorni, e poi per qualche altro giorno non ho fatto uscite di più di due ore - ammette ancora il campione olimpico nel cross country -. Sono fortunato perché ho l’impressione che più pedalo più guarisco. Probabilmente se non fossi stato un ciclista avrei avuto tempi di recupero molto più lunghi. La condizione è buona, la squadra voleva che facessi addirittura la Freccia Vallone, però lì devi davvero essere al 100%, non puoi nasconderti, e ho preferito venire qui a fare salite più lunghe, che son quelle che mi servono per migliorare. Dopodiché andremo alla Liegi-Bastogne-Liegi e vedremo come andrà».

Prima del capitombolo catalano il britannico si era imposto a Superga nella Milano-Torino, andando poi a chiudere 2°, per pochi millimetri, la Milano-Sanremo vinta da Pogačar. Pur non essendo al meglio, non è da escludere che questo Tour of the Alps lo possa vincere. 

«Ancora non so come sto, ma già domani (oggi, ndr) è una tappa abbastanza esplosiva, quindi capirò velocemente quali potranno essere le mie ambizioni questa settimana» ha concluso Pidcock. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è il caso di parlare di buona notizia, perché ne contiene una che è tragica e che racconta della morte di un ragazzo, di un nostro ragazzo, Samuele Privitera, morto il 16 luglio dell’anno scorso all’ospedale Parini di Aosta...


Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia,  di baby Giro d'Abruzzo Juniores e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Pierpaolo Addesi e Enrico Giancarli. Come sempre a fare il...


Il Giro d'Italia 2026 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024