FOLDAGER. «LA VITTORIA PIÙ IMPORTANTE DELLA MIA CARRIERA. L'AMSTEL? NON CREDO DI ESSERE PRONTO...»

PROFESSIONISTI | 17/04/2026 | 19:00
di Francesca Monzone

Anders Foldager batte Hermans nello sprint in leggera salita a Overijse e vince a sorpresa la Freccia del Brabante (Brabantse Pijl), la classica che apre la settimana nelle Ardenne: «Questa è di gran lunga la vittoria più importante della mia carriera». L’anno scorso si era imposto Remco Evenepoel su Van Aert: oggi Foldager, 24 anni, talento che corre nella formazione australiana Jayco-AlUla, supera in volata il belga Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5) e i francesi Benoît Cosnefroy (Uae Emirates) e Romain Grégoire (Groupama-Fdj).


«Sapevo di avere il livello di condizione necessario per vincere questo tipo di gare – spiega emozionato Foldager -. Mi sono sorpreso? Sì e no. È una corsa che mi si addice, con quelle salite brevi e insidiose e l'arrivo in salita. Ma è di gran lunga la mia vittoria più importante, e significa molto per me».


Foldager è cresciuto in Italia nella formazione Continental della Biesse Carrera di Marco Milesi, prima di debuttare nel 2024 nel WorldTour con il team diretto da Brent Copeland. Per il danese è la seconda vittoria da professionista dopo la tappa al Giro di Slovacchia 2024. Per la squadra un successo prestigioso a due giorni dall’Amstel Gold Race, in Olanda: la sesta vittoria stagionale.

«Forse ero un po' troppo indietro ai piedi della curva a “esse” a un chilometro dall’arrivo – continua Folfager -. Il mio compagno Mauro Schmid ha fatto un lavoro fantastico per recuperare il distacco, tutti i compagni hanno dato il massimo fin dai piedi della salita finale (1300 metri al 3,8%), è stata un’impresa. Appena arrivato in testa, non c'era altro da fare che tenere la testa bassa e sprintare. Magari domenica all’Amstel ci scambieremo i ruoli e aiuterò Mauro a vincere... Sogno anch’io una corsa come quella, ma non credo di avere ancora il livello di alcuni dei corridori che ci sono lì».

Eppure a un certo punto sembrava che potesse arrivare al traguardo l’azione di Gregoire, Del Grosso e Cosnefroy in fuga dal secondo dei tre giri del circuito finale di Overijse. «Ci sembrava impossibile raggiungere questo gruppetto, ma c'era vento contrario su quel lungo rettilineo finale in salita e a quel punto ho capito che ce l’avremmo fatta», dice ancora Foldager. Il gruppo principale li ha raggiunti alla curva a “esse” prima del triangolo rosso dell’ultimo chilometro e Foldager ha poi sorprendentemente vinto la volata di gruppo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In occasione del giorno di riposo del Giro d'Italia è stato presentato il saggio “Tra strada e civiltà – Una storia personale, una responsabilità collettiva” scritto da Marco Cavorso. Marco è il papà di Tommaso, ucciso da un uomo che...


Nelle prime 9 tappe del Giro d’Italia sono stati 4 i corridori a indossare la maglia rosa, in rappresentanza di altrettante nazioni: un giorno a testa Paul Magnier (Francia) e Giulio Ciccone (Italia), due Guillermo Thomas Silva (Uruguay) e cinque...


Ci scherza su, si diverte nel giorno di riposo: “Afonso, perderai domani la maglia rosa a vantaggio di Vingegaard? “Sì, sicuro”. Afonso Eulalio, portoghese di 24 anni, viene da Figueira da Foz, nota città balneare di 60mila abitanti sull’Atlantico, a...


Mario Cipollini è stato operato nuovamente al cuore questa mattina all'ospedale di Tor Vergata dall'equipe guidata dal professor Andrea Natale. È stato lo stesso Supermario a spiegare le sue condizioni cliniche ieri in un lungo post: «Purtroppo la miocardite che...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con una delle grandi rivelazioni di questo Giro, Paul Magnier: ai ragazzi di Davide Bramati c’è poco da dire, per ora. Al momento, infatti, ci vorrebbe un uomo un...


La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024