PHILIPSEN. «LA ROUBAIX È UNA DELLE CORSE PIÜ DIVERTENTI DELL'ANNO E CON MATHIEU...»

PROFESSIONISTI | 11/04/2026 | 09:01
di Francesca Monzone

Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come sprinter puro, cresciuto tra volate e grandi giri, oggi è diventato un corridore completo, capace di lasciare il segno anche nelle grandi classiche del Nord. La sua abilità sulle pietre, unita alla capacità di sprintare dopo oltre 250 chilometri, lo rendono uno dei corridori più pericolosi in assoluto. E la Parigi-Roubaix, dove è arrivato secondo nel 2023 e 2024 alle spalle di Van der Poel, potrebbe essere il terreno perfetto per confermarlo definitivamente.


La sua storia è quella di una crescita costante. Dagli inizi promettenti in Belgio fino alle prime vittorie importanti, Philipsen si è costruito passo dopo passo una reputazione solida, esplodendo definitivamente con i successi nelle volate del Tour de France. Ma è sul pavé, negli ultimi anni, che ha aggiunto una nuova dimensione al proprio profilo, fino a diventare uno degli uomini più attesi all’Inferno del Nord. Non a caso, si presenta al via con una consapevolezza diversa: «Non vedo l’ora, la Roubaix è una delle corse più belle e divertenti dell’anno, a cui partecipo sempre volentieri», racconta. «Con due vittorie già in tasca quest’anno (Nokere Koerse e In Flanders Fields, l’ex Gand-Wevelgem, ndr) affronto la gara con più serenità, non è l’ultima spiaggia come per alcuni». Parole che rivelano un approccio lucido, quasi distaccato, ma che nascondono ambizioni concrete. Philipsen sa che la Roubaix non si improvvisa, e che spesso si decide su dettagli minimi: posizione, fortuna e resistenza agli urti del pavé.


Uno dei punti di forza del belga sarà la collaborazione con il compagno di squadra Mathieu Van der Poel, tra i grandissimi specialisti, che conquista la Roubaix dal 2023: con VdP come uomo da attacco e Philipsen finisseur, l’Alpecin-PremierTech potrà muoversi su più fronti, aumentando le probabilità di successo. Un’alleanza che può fare la differenza, ma che, vista l’imprevedibilità della corsa e il valore dei rivali, non può dare la certezza della vittoria. «Possiamo rafforzarci a vicenda e darci tranquillità - continua Philipsen, 28 anni, che ha vinto la Milano-Sanremo nel 2024 -. Non c’è alcuna garanzia di successo; devo soprattutto vedere dove mi trovo e riuscire a essere in una posizione in cui posso dare un contributo importante».

Nel gioco di squadra, Philipsen potrebbe rappresentare una carta decisiva: se la corsa si risolvesse in un arrivo ristretto, la sua velocità lo renderebbe uno dei favoriti assoluti. Ma per arrivare al velodromo nelle prime posizioni servirà resistere agli attacchi, alle cadute e alla selezione naturale della gara. E tra gli avversari più temuti c’è inevitabilmente Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno che nel 2026 sembra in grado di vincere ovunque. Ma Philipsen non parte battuto. «Certo, Tadej è un grande contendente, ma non siamo certo senza possibilità. Andiamo a Roubaix di buon umore e speriamo di poter giocare al meglio delle nostre potenzialità. Non regaleremo nulla».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma or­mai consolidato come una re­gola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...


La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...


Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...


Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...


Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...


Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...


Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026,  uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...


La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...


Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024