Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio a livello con il semaforo rosso. Una prima parte del plotone, che comprendeva tra gli altri Pogacar ed Evenepoel, è passata, mentre una seconda parte - con Van der Poel e Van Aert - ha atteso il passaggio del treno ed il successivo via libera.
Se la giuria della corsa ha deciso di non intervenire, altrettanto non vuol fare il tribunale delle Fiandre Occidentali. Secondo l'emittente tv Sporza, infatti, la procura intende identificare i circa venti corridori che sono passati con il semaforo rosso e portarli davanti al giudice di pace. Cosa rischiano i corridori? Una condanna che va dalla multa (fino a 5.000 euro) alla temporanea sospensione della patente (minimo di 8 giorni) anche se... erano in bicicletta.
In conferenza stampa, Tadej Pogacar ha giustificato l'azione dei ciclisti dicendo che erano rimasti sorpresi: «All'improvviso, tre ragazzi sono saltati in mezzo alla strada e ci hanno detto di fermarci. Ma come ci si può fermare in un secondo? Avrebbero dovuto farlo prima, non a dieci metri dalla barriera. Ho persino pensato che quelli che sono saltati in strada fossero dei manifestanti e che stesse succedendo qualcosa di folle. Non hanno fermato i fuggitivi, hanno fermato noi per aspettare la sconda parte del gruppo: dobbiamo dire che la regola è un po' strana» ha concluso Pogacar.
GIURIA. Tra i tanti corridori multati al Giro delle Fiandre, c’è anche il campione del mondo e vincitore di oggi Tadej Pogacar. Lo sloveno dovrà pagare 500 franchi svizzeri, pari a 542,21 euro, per aver buttato rifiuti al di fuori delle aree designate lungo il percorso di gara. Inoltre, Pogacar subirà una penalizzazione di 25 punti nella classifica UCI.
Remco Evenepoel dovrà pagare 200 franchi svizzeri, pari a 216,88 euro, all'Unione Ciclistica Internazionale per una borraccia lanciata al di fuori dall'ammiraglia della squadra. Il team manager Sven Vanthourenhout riceverà una multa di 500 franchi svizzeri, pari a 542,21 euro, per lo stesso motivo.
La giuria nel suo comunicato non ha menzionato l'incidente al passaggio a livello di Wichelen, avvenuto dopo circa 60 km di gara: il fatto che diversi corridori abbiano ignorato il semaforo rosso al passaggio a livello è stato liquidato come un incidente di gara. Dopotutto, se i corridori avessero frenato bruscamente, le conseguenze avrebbero potute essere ben più gravi.