FLANDERS. THE PROSECUTOR WANTS TO PROSECUTE RIDERS WHO CROSSED THE RAILWAY TRACKS WITH A RED LIGHT

PROFESSIONALS | 05/04/2026 | 17:41
di Benjamin Le Goff

Even the train decided to make today's Tour of Flanders even more incredible. After about sixty kilometers, when the day's breakaway was already underway, the peloton arrived at a level crossing with a red light. A first part of the pack, which included Pogacar and Evenepoel among others, passed through, while a second part - with Van der Poel and Van Aert - waited for the train to pass and the subsequent green light.


While the race jury decided not to intervene, the same cannot be said for the court of West Flanders. According to broadcaster Sporza, the prosecutor intends to identify the approximately twenty riders who passed through the red light and bring them before the judge of the peace. What do the riders risk? A conviction ranging from a fine to temporary suspension of their driving license - even though they were on bicycles.


At a press conference, Tadej Pogacar justified the cyclists' action by saying they were caught off guard: "Suddenly, three guys jumped into the road and told us to stop. But how can you stop in a second? They should have done it earlier, not ten meters from the barrier. I even thought the people who jumped into the road were protesters and that something crazy was happening. They didn't stop the breakaway riders, they stopped us to wait for the second part of the group: we have to say the rule is a bit strange," Pogacar concluded.

JURY. Among the many riders fined at the Tour of Flanders is today's champion and winner Tadej Pogacar. The Slovenian will have to pay 500 Swiss francs, equivalent to 542.21 euros, for throwing waste outside designated areas along the race route. Additionally, Pogacar will receive a 25-point penalty in the UCI rankings.

Remco Evenepoel will have to pay 200 Swiss francs, equivalent to 216.88 euros, to the Union Cycliste Internationale for a water bottle thrown outside his team's support vehicle. Team manager Sven Vanthourenhout will receive a fine of 500 Swiss francs, equivalent to 542.21 euros, for the same reason.

The jury in its statement did not mention the incident at the Wichelen level crossing, which occurred after approximately 60 kilometers of racing: the fact that several riders ignored the red light at the level crossing was dismissed as a racing incident. After all, if the riders had braked suddenly, the consequences could have been much more serious.


Copyright © TBW
COMMENTI
Che dire..
5 aprile 2026 21:38 Maldigambe
Nella patria del ciclismo, la gara per antonomasia non ha la precedenza su di un treno che, vista la giornata, poteva avere una programmazione diversa....

Sbaglio se dico che in Italia queste cose non si fanno?


I corridori avranno anche sbagliato...
5 aprile 2026 22:27 VanDerPogi
...ma se sei al Giro delle Fiandre un semaforo rosso lo ignori a prescindere. Quanti ne trovano sul percorso di semafori da ignorare agli incroci? Centinaia...
I belgi fanno una doppia figuraccia, prima a fare questo pasticcio e poi a fare anche questa azione della procura. Mah...

Capito'
5 aprile 2026 23:38 Albertone
Capitò lo stesso in una Parigi Roubaix.
Il treno aveva la precedenza assoluta

Capito'
5 aprile 2026 23:39 Albertone
Parigi Roubaix del 2015. Stessa cosa

@Van Der Pogi
6 aprile 2026 00:50 Cyclo289
C'è una certa differenza fra "un semaforo rosso" e un passaggio a livello che si sta chiudendo, a mio vedere.

Considerazione
6 aprile 2026 09:05 italia
Ma come nella patria del ciclismo, in Belgio anzi nelle Fiandre con un milioni di spettatori sulla strada nella corsa più bella del mondo ..... non si riesce a far passare un regionale con 10 persone a bordo dopo 10 minuti!!! E addirittura si processano i ciclisti che hanno attraversato .... nel senso che vanno dal giudice non da un vigile urbano...

italia
6 aprile 2026 11:14 Eli2001
non credo che si presenteranno, per male che vada pagheranno una multa e buona notte

@Cyclo289
6 aprile 2026 12:26 VanDerPogi
Ho visto l'episodio in diretta.
1) I primissimi corridori del gruppo son passati con solo un semaforo rosso appena acceso.
2) I corridori appena dopo son passati schivando due/tre volontari che son saltati i mezzo alla strada per fermare i ciclisti. (Arrivavano a 50 km/h!!!)
3) Solo dopo le sbarre hanno iniziato a scendere e tutti i ciclisti si son fermati.
I ciclisti numero 1 totalmente incolpevoli. I ciclisti numero 2 sono i più controversi ma sfido chiunque a fermarsi a 50km/h perché un volontario salta in strada all'improvviso.
Se sapevano del passaggio a livello avrebbero dovuto avvisare squadre e corridori, non perseguirli legalmente a posteriori

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave lutto ha colpito la famiglia Santoni: si è spenta oggi, infatti, mamma Brandina. La ricorda così Vincenzino Santoni: «Oggi la mia cara mamma ci ha lasciati. Ora ha raggiunto il mio amato babbo: il dolore è grande, ma...


La palma di “man of the stage” nella tappa di Val Martello al Tour of the Alps 2026 va sicuramente a Mattia Gaffuri. Il portacolori della Picnic PostNL si è inserito nella fuga di giornata, ha approcciato la salita finale...


Eccolo qui, il primo squillo stagionale di Giulio Pellizzari. Al Tour of the Alps 2026, sul traguardo di Val Martello, il giovane marchigiano ha centrato il suo secondo successo da professionista dopo quello all’Alto de El Morredero alla Vuelta a...


Un prologo, nessuna crono come invece voleva la tradizione, tanta montagna, anche più del solito: in sei giorni di corsa, 851 km e 14.266 metri di dislivello. Sono i numeri del Tour dE Romandie 2026 che si disputerà dal 28 aprile...


79° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: 28 TEAM A CACCIA DEL MONDIALE DI PRIMAVERA Saranno 28 le squadre partecipanti, di cui 10 estere, a rinnovare l'eterna sfida tra i professionisti del 25 aprile. Una bella notizia dalla Uae Gen Z: il...


Giulio Pellizzari libera il suo urlo di vittoria sul traguardo di Val Martello, dove è arrivata la seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Il marchigiano corona alla perfezione il grande lavoro della sua Red Bull Bora Hansgrohe e...


La presentazione della nuova maglia del team Visma–Lease a Bike per il Tour de France 2026 segna un interessante punto di incontro tra sport, arte e passione dei tifosi. Per l’edizione che prenderà il via da Barcellona il 4 luglio...


Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via di mezzo tra la classica maschera da enduro e un paio...


Sarà la pittoresca cittadina di Telfs, posta ai piedi del massiccio del Wetterstein, ad ospitare la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Telfs unisce in armonia la tradizione alpina con lo stile di vita moderno. La...


Prova generale per la Liegi di domenica prossima, la Freccia Vallone è comunque una classica che si fa dare del lei: quest’anno celebra la 90esima edizione, sventolando un albo d’oro dove le grandi firme, come Coppi, Merckx, Hinault e Pogacar,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024