POGACAR. «UNA GARA DURA, UNA GARA PAZZESCA». VIDEO

PROFESSIONISTI | 05/04/2026 | 17:51
di Francesca Monzone

Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria al Giro delle Fiandre, ancora una volta in modo spettacolare.


Questa volta lo sloveno non ha vinto facilmente ed ha dovuto lavorare molto e la sua attenzione, oltre che su Mathieu van der Poel, era su Remco Evenepoel, che da subito, ha considerato come un avversario da controllare.


«È stata una gara dura - ha detto un Tadej Pogacar visibilmente stanco - Volevo assolutamente impedire a Remco (Evenepoel, ndr) di rientrare perché so quanto velocemente sia capace di recuperare. Quindi volevo tenerlo in svantaggio, non volevo che si avvicinasse troppo. So quanto sia grande la sua resistenza  ed è uno che può sempre batterti nel finale».

Pogacar ha calcolato tutto alla perfezione e dopo l’attacco in cui solo Van der Poel è riuscito a resistere, ha fatto avvicinare Evenepoel per poi staccarlo nuovamente con l’intento di farlo stancare. Pogacar in questa stagione ha partecipato solo a tre corse (Strade Bianche, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre), ed è riuscito a vincerle tutte, segnando un nuovo record personale.

«È stata una gara pazzesca. Non so veramente cosa dire. È stata durissima fin dall'inizio. Dopo, è stata solo una questione di attesa, ma senza poter  riposare perché abbiamo sempre dovuto spingere. Sono contento che il nostro gruppo abbia lavorato più o meno insieme. Questo mi ha portato sicuramente un vantaggio».

Tre corse vinte su tre disputate, questo porta Pogacar ad essere ancora una volta il più forte di tutti. Lo sloveno, oltre ad essere forte, ha anche un’incredibile capacità di recupero e la prossima settimana vuole vincere anche la Parigi-Roubaix.

«Non corro molte gare, quindi la pressione di vincere è alta. Finora tutto sta andando bene. La prossima settimana voglio godermi il pavé della Roubaix. Non posso che essere soddisfatto di quello che ho fatto fino ad ora, e sarò sicuramente motivato per la prossima settimana».


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COMMENTI
7
5 aprile 2026 23:30 Thelonious
Dal Mondiale in poi 7 gare e 7 vittorie. Percorso netto: certo che 7 gare sole dal 28 settembre ad oggi non sono proprio il massimo...

SAUROCANESCHI
6 aprile 2026 00:19 Gnikke
Dylandog

Thelonious
6 aprile 2026 00:22 Gnikke
Vero! Così come non è proprio il massimo terminare di correre ai primi di luglio per poi riprendere con il ciclocross a dicembre…!!!

thelonious
6 aprile 2026 15:08 fransoli
vero, ma se vuole batter vdp nelle classiche deve fare questo, altrimenti può fare le brevi corse a tappe, cosa che fece due anni fa quando saltò il fiandre ollezionare vittorie a nastro anche senza essere al top della forma visto che fra lui e i contender in quel genere di gare ci sono due categorie di differenza (vingegaard escluso)

ps
6 aprile 2026 15:10 fransoli
comuqnue il calendario prevede tutte le monumento, tour e mondiali con la vuelta punto interrogativo, quindi tutte le corse top contro gli avversari più tosti su ogni terreno

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