COPPA CADUTI DI REDA. FUGA A 3, VINCE BORTOLUZZI DAVANTI A PARRAVANO E ANSALONI

DILETTANTI | 05/04/2026 | 17:20

Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo.


A vincere, per il secondo anno consecutivo, è stato il friulano Giovanni Bortoluzzi, classe 2002, della General Store – Essegibi – F.lli Curia: “È un percorso che mi si addice, con strappi corti che mi piacciono molto – ha detto il vincitore dopo l’arrivo -. Rispetto al 2025 il sole e il caldo hanno aiutato, mentre un anno fa il vento e il freddo l’avevano resa ancora più dura. Sto pedalando bene e spero di continuare per mettermi in evidenza”.
Bortoluzzi ha regolato allo sprint i compagni di fuga Francesco Parravano e Emanuele Ansaloni, con cui aveva fatto la differenza sulla quinta salita di giornata a oltre 25 km dal traguardo, festeggiando con il gesto del "due" con le dita. Una vittoria costruita dalla squadra, che ha fatto la corsa dura fin dalle prime fasi, e meritatamente portata a casa dal suo capitano. È stato ancora una volta ottimo l'impegno organizzativo della S.C. La Rôda Reda, con la regia del presidente Danilo Costa, insieme a Giovanni Picio Calderoni e a tutto l'appassionato staff e agli sponsor che hanno voluto contribuire alla buona riuscita di un appuntamento ciclistico di alto livello e ancor più simbolicamente in questa edizione speciale, la cinquantesima. Nell'albo d'oro c'è anche l'oro olimpico Elia Viviani (a segno nel 2009).
 
LA CORSA — La 50° Coppa Caduti di Reda (offerta da Eta Beta Forlì), denominata anche "Gran Premio Eta Beta" e 44° Memorial Stefano Cornacchia, era valida anche come 71° Giro della Romagna e come prova del 34° Trofeo Il Cappello D'Oro. La Coppa Caduti di Reda ha visto anche il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna e Comune di Faenza, oltre al prezioso supporto di Eta Beta, Banca Fideuram, Carmellini, Frigomeccanica, T. Service Agency e Torrefazione La Forlivese.


Il percorso, con alcune modifiche rispetto all'edizione precedente, mantiene le caratteristiche che nel tempo ne hanno fatto quella che viene ribattezzata da tutti la "corsa di Sët Strëpp", cioè la "corsa dei sette strappi" in dialetto romagnolo. Dalla partenza di Reda, con tre passaggi sotto il traguardo, i primi 40 km sono invariati, con i traguardi volanti di via Corleto e del ristorante Trattoria La Miseria a Prada. Il primo GPM è il Monte Carla, da affrontare due volte (km 53,4 e 72,9), poi Monticino (km 81,1), Vernelli (km 95,2), di nuovo Monte Carla per la terza volta (km 119,8), poi il 6° GPM di Cima Agello (km 125,0), anche traguardo volante, e Monte Brullo (km 129,7, traguardo volante), prima del 7° e ultimo GPM di San Biagio Antico (km 132,9), a poco più di 15 chilometri dal traguardo posto di nuovo a Reda di Faenza, dopo 148,3 km.

LA CRONACA — Al via 173 atleti effettivi in rappresentanza di 32 squadre da 15 Paesi. Dopo l'omaggio al Monumento ai Caduti di Reda, al quale hanno preso parte il consigliere regionale dell'Emilia-Romagna Niccolò Bosi, il presidente della società organizzatrice Danilo Costa, il vicedirettore di corsa Raffaele Babini e alcuni corridori legati al territorio, tra cui i "locali" di Reda Luca Bagnara e Riccardo Drei, Lorenzo Chiodarelli di Faenza ed Emanuele Ansaloni del team faentino Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, e il trasferimento, durante il quale si è tenuta una commemorazione di Stefano Cornacchia al cimitero locale con il coinvolgimento dei corridori Pietro Dapporto di Cassanigo e Thomas Bolognesi, a dare il via ufficiale è stato il consigliere regionale Niccolò Bosi.

Pronti via, è subito Pietro Dapporto (Beltrami TSA La Risorsa Umana) ad attaccare in compagnia di Pietro Megetto (Overall Tre Colli Cycling Team). Pochi chilometri e ci provano anche Alessio Faccani (Beltrami TSA La Risorsa Umana) e Michele Pedrelli (Bologna Bike Academy), che guadagnano fino a 45" prima di essere ripresi dal gruppo.

Al traguardo volante di via Corleto (km 20,6), offerto dalla famiglia Cornacchia, passa per primo Kevin Bertoncelli (S.C. Padovani). Al traguardo volante in località Prada, alla Trattoria La Miseria, transitano nell'ordine Luca Patuelli (Solme – Olmo – Arvedi), Leonardo Rossi (Beltrami TSA Tre Colli) e Ivan Menshov (General Store – Essegibi – F.lli Curia).

Vari altri tentativi di fuga animano la corsa, ma a prendere spazio è Michele Pedrelli (Bologna Bike Academy), che riesce anche a passare per primo sul primo GPM del Monte Carla (km 53,4), con il gruppo a circa un minuto di distanza. Al km 70 il gruppo torna compatto, con la General Store davanti a fare selezione. In cima al Monticino (3° GPM, km 81,1) transitano davanti Giovanni Bortoluzzi, Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) e Filippo Agostinacchio (Biesse – Carrera – Premac): si sta selezionando un drappello di undici corridori al comando, che dopo Vernelli (4° GPM, km 95,2) diventeranno diciassette.

Salendo verso il Monte Carla per la terza volta (5° GPM, km 119,8) si sganciano in testa Bortoluzzi, Ansaloni, Francesco Parravano (MG K-Vis Costruzioni e Ambiente) e Manuel Dovesi (Goodshop Yoyogurt). I quattro puntano Cima Agello (6° GPM, km 125,0), dove perde contatto Dovesi. I tre proseguono d'accordo al comando e, mentre Dovesi e Agostinacchio cercano di inseguire in solitaria, il vantaggio dei battistrada cresce fino a 1'30" sul gruppo. I due inseguitori vengono ripresi dal gruppo in rimonta, mentre Bortoluzzi, Parravano e Ansaloni si presentano compatti al traguardo di Reda per giocarsi la vittoria allo sprint. Bortoluzzi fa il bis, con Parravano secondo e Ansaloni terzo. Dietro, Andrea Cantoni coglie il quarto posto anticipando lo sprint del gruppo, regolato da Lorenzo Magli per la quinta piazza.

Festeggiamenti alle premiazioni per la consegna di tutti i trofei e del Trofeo speciale per la 50° edizione della Coppa Caduti di Reda, alla presenza del vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri, di Andrea Costa in rappresentanza dello sponsor Eta Beta Forlì, di Danilo Costa e Giovanni Picio Calderoni in rappresentanza della S.C. La Rôda Reda e dei familiari di Cornacchia.

ORDINE D’ARRIVO
km 148 in 3h 32’ 56 media/h 41,788

1 BORTOLUZZI Giovanni Generale Store Essegibi F.lli Curia
2 PARRAVANO Francesco MG Kvis Costruzioni e Ambiente
3 ANSALONI Emanuele Technipes InEmiliaRomagna
4 CANTONI Andrea MG Kvis Costruzioni e Ambiente 50"
5 MAGLI Lorenzo Team Hopplà
6 AGOSTINACCHIO Filippo Biesse Carrera Premac
7 GIANNELLI Alessio VPM Moretti SCS
8 PICCINI Mattia VPM Moretti SCS
9 CHYZHYKOV Heorhii Nazionale Ucraina
10 BOLOGNESI Thomas Technipes #inEmiliaRomagna

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