NEL CUORE DEL BELGIO: «IL FIANDRE E' IL MASSIMO EVENTO DI UNA NAZIONE CHE VIVE DI CICLISMO»

INTERVISTA | 03/04/2026 | 10:39
di Francesca Monzone

Avvicinandoci al Giro delle Fiandre di domenica, una delle corse più amate al mondo, abbiamo pensato che fosse interessante entrare in quel mondo del ciclismo belga che si vede solo in televisione e guardarlo con gli occhi dei giornalisti fiamminghi, per farci raccontare come si vive il ciclismo in Belgio e che cosa rappresenta per loro il Fiandre.


Marc Ghyselinck, prestigiosa firma del quotidiano fiammingo Het Laatste Nieuws, da oltre 30 anni segue tutte le corse e insegue i corridori a fine gara: «Diciamo che il calcio è lo sport numero uno in Belgio, il ciclismo il numero due, fatta eccezione per il periodo che va da fine febbraio (Omloop Het Nieuwsblad) a fine aprile (Liegi-Bastogne-Liegi), quando diventa lo sport numero uno. Lo stesso vale per il Tour de France e poi per i Mondiali. Quindi, per quattro mesi all'anno il ciclismo domina le pagine sportive e i programmi sportivi televisivi»


Cominciamo con la televisione: «Sporza (la tv pubblica belga) trasmette tutto ciò che riguarda le due ruote. Detiene i diritti per le classiche e offre infinite ore di ciclismo in tv. Il culmine è il Giro delle Fiandre, la cui diretta inizia prima della partenza della corsa (quest'anno ad Anversa) e continua fino alla conclusione anche della gara femminile della Ronde. L’emittente privata VTM cerca di ritagliarsi il suo spazio e detiene i diritti per Strade Bianche e Sanremo. Hanno anche seguito la Vuelta Valenciana (c’era Evenepoel, che l’ha vinta: ndr) e trasmesso in streaming l'Uae Tour su HLN.be. Per quanto riguarda i giornali, i principali quotidiani, Het Laatste Nieuws e Het Nieuwsblad, dedicano sei, sette, otto o addirittura nove pagine al giorno nella settimana che precede il Giro delle Fiandre. La notizia più importante è stata ovviamente la partecipazione di Remco Evenepoel, tanto che è stata persino tolta dalle pagine sportive e inserita in quelle generali, in quanto "questione di interesse nazionale"».

Una visione completamente diversa da quello che avviene da noi, dove gli sport vari e quindi, anche il ciclismo, nei quotidiani sportivi sono relegati a poche paginette, e ancor di meno quando parliamo di quotidiani nazionali. C’è poi da dire che l’espansione del calcio in Belgio, per quanto riguarda i media, ha avuto un effetto contrario e il ciclismo ha aumentato la sua visibilità.

«Tornando alla nostra televisione nazionale – riprende il giornalista Ghyselinck -, qualche anno fa ha perso i diritti televisivi del campionato di calcio belga e così si sono concentrati ancora di più sul ciclismo, promuovendo tutte le corse, e hanno concentrato la maggior parte dei loro sforzi sul Fiandre. Quindi la Ronde beneficia di questa grande attenzione televisiva, rendendo la corsa sempre più grande. L’hanno vinta grandi belgi come Boonen e Gilbert, che ai loro tempi erano delle star, ma sono stati rimpiazzati da nuove stelle come Van Aert e Van der Poel, che è sì olandese, ma è nato e cresciuto in Belgio, quindi è considerato per metà belga. Van Aert sta diventando un antieroe, il che ha fatto schizzare alle stelle la sua popolarità. Pogacar è amato in Belgio come lo è altrove, e ora c’è Evenepoel, che corre i grandi giri. Il modo in cui lui e il suo team hanno annunciato la partecipazione alla Ronde, dopo averlo negato per mesi, è stato ridicolo, diciamocelo. Mentire su tutta la faccenda non è stata la cosa più intelligente da fare. Ma i media e il pubblico sono molto indulgenti al riguardo, quindi tutti pensano che sia un'ottima notizia».

Il nostro amico Marc non ama fare i pronostici, ma per noi ha deciso di fare una piccola eccezione: «Non posso prevedere il futuro. Direi che Van der Poel e Pogacar hanno le migliori possibilità di vincere. Van Aert ha dimostrato di non essere al loro livello, perché non ha conquistato la Dwars door Vlaanderen come Van der Poel ha vinto la E3 o Pogacar la Strade Bianche. Evenepoel è un outsider, non brilla per le sue doti di guida, che gli serviranno più di ogni altra cosa sulle strade strette e sul pavé. Può vincere provando ad attaccare da lontano, ma questo lo hanno già fatto Pogacar e Van der Poel». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A casa del Pool Cantù GB Junior arriva il titolo tricolore di Alberto Veglia. Il cuneese di Cherasco si è infatti aggiudicato la finale del Keirin juniores agli Assoluti di San Francesco al Campo (Torino), confermando il suo valore nelle...


Matteo Fiorin firma il tris tricolore nella gara a Eliminazione Elite maschile. Anche questa volta il brianzolo del Centro Sportivo Esercito fa valere la sua superiorità, regolando nell’ultimo sprint il campione olimpico Francesco Lamon (Fiamme Azzurre) con una progressione di...


Per Rachele Barbieri arriva il quarto titolo tricolore sulla pista Francone di San Francesco al Campo. Dopo la velocità a squadre, l’Omnium e l’inseguimento a squadre, la modenese delle Fiamme Oro completa la sua collezione d’oro imponendosi anche nella volata...


Dopo il titolo nell’inseguimento a squadre, Nicola Padovan si prende anche il tricolore dell’Omnium juniores, aprendo con un acuto la terza e penultima giornata degli Assoluti di San Francesco al Campo. Il trevigiano dell’Accademia Ciclistica Caneva domina la prova con...


E' stata inaugurata oggi, in cima al Poggio di Sanremo, la nuova e riqualificata Piazza della Libertà, alla presenza di Alessandro Mager, Sindaco di Sanremo, Alessandro Sindoni, assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Sanremo, Massimo Donzella, assessore...


Due giorni dopo il suo 21esimo compleanno, Markel Beloki festeggia la sua prima affermazione in una competizione professionistica nella seconda tappa del Tour de l'Ain (aveva già vinto al Tour Alsace di classe 2.2.) e regala il secondo successo consecutivo alla...


Nell'ambito del suo piano strategico ONE 2024–2030, il team DECATHLON CMA CGM compie un nuovo passo nel proprio sviluppo con la creazione della squadra femminile, a partire dalla stagione 2027. Sostenuto dai title partner DECATHLON e CMA CGM, dal partner...


Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà per le ruote extralarge e per il generoso portapacchi posteriore,...


Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo storico, Scicon Sports presenta l’Aeroshade 2.0 Titanium 5 Tour, un’edizione limitata a soli...


SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità, controllo avanzato e potenza di pedalata. Ogni componente infatti è stato progettato con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra