PARIGI-NIZZA. ULTIMA TAPPA, CINQUE SALITE: CI SARA' DA DIVERTIRSI

PROFESSIONISTI | 15/03/2026 | 08:22
di Francesca Monzone

Oggi l’edizione numero 84 della Parigi-Nizza si concluderà con l’ottava tappa, Nizza-Nizza, 145 chilometri e 2800 metri di dislivello. I corridori affronteranno cinque salite: la più dura è la penultima, côte du Linguador, situata a poco meno di 20 chilometri dal traguardo. Misura 3,3 km con pendenza media dell’8,2% e punte del 14% nel primo chilometro.


Dopo la partenza, si risale la valle del Var per circa 20 chilometri prima di abbandonarla per proseguire lungo il fiume Vésubie. Poco prima di Lantosque, i corridori attraversano il fiume e si dirigono verso il col de la Porte: 7 km alla media del 7,2%, con scollinamento al km 50, quasi metà gara. Una lunga discesa porta a Contes, dove si affronta la côte de Châteauneuf-Villevieille: 6,6 km al 6,6%. Dopo la vetta, la strada scende per 5 chilometri per passare dal centro del canyoning a Rio Sec, e poi si risale verso Aspremont: 3,8 chilometri al 4,1%. Ancora su e giù attorno a Nizza, fino alla salita del Linguador, momento più duro della giornata, che si trova alla periferia della città. Mancano 20 km all’arrivo: nuova discesa e in città si affronta uno strappo di 1,4 km al 4,5% sul quale è posto il traguardo volante. Quindi 8 km tutti pianeggianti e velocissimi per il traguardo finale non sulla Promenade des Anglais, come di consueto, ma all'Allianz Riviera, lo stadio di calcio di Nizza. Abbuoni come sempre all’arrivo (10, 6 e 4 secondi) e allo sprint intermedio (6, 4 e 2 secondi).


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