TIRRENO-ADRIATICO. A CAMERINO FESTEGGIA DEL TORO, PELLIZZARI CI PROVA E FINISCE 4°. CICCONE E VENDRAME CON I MIGLIORI

PROFESSIONISTI | 14/03/2026 | 15:37
di Luca Galimberti

La sesta tappa della Tirreno-Adriatico, partita da San Severino Marche e conclusasi a Camerino, ha visto la vittoria di Isaac Del Toro. Il messicano della UAE, leader della classifica generale, ha anticipato Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility)  e Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike).  Pellizzari è giunto quarto dopo aver provato il colpo da finisseur nell'ultimo chilometro. Alle spalle del giovane alfiere della Red Bull - BORA - hansgrohe, che oggi correva sulle strade di casa, ha tagliato il traguardo Giulio Ciccone (Lidl - Trek) mentre Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) ha terminato la prova di 188 chilometri al decimo posto.


Alla vigilia dell'ultima tappa della Corsa dei Due Mari che domani porterà il gruppo da Civitanova Marche a  San Benedetto del Tronto, Del Toro guida la graduatoria a tempo con 42" di vantaggio su Pellizzari e 43" nei confronti di Jorgenson.


LA TAPPA - La bagarre è esplosa subito dopo il via con i tentativi di allungo di Van Aert e Van der Poel. Dopo soli 10 chilometri di gara il gruppo era spezzato in due tronconi ed allora, con un nuovo allungo Van der Poel si è portato al comando con Bettiol.

Recuperata la coppia di attaccanti il gruppo ha pedalato compatto fino a quando, al quarantesimo chilometro di gara, si sono avvantaggiati sette uomini Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team), Vincenzo Albanese (EF Education - EasyPost), Clément Braz Afonso (Groupama - FDJ United), Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team).

Il divario tra questi fuggitivi e il gruppo è cresciuto rapidamente: al Traguardo Volante di Sarnano Clément Braz Afonso (Groupama - FDJ United) ha anticipato Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)  e  Vincenzo Albanese (EF Education - EasyPost) mentre alla conclusione della lunga salita di Sassotetto Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike) è scollinato al GPM davanti a Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) e  Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Il gruppo è giunto in cima con un ritardo di 4’08”.

Gli attaccanti, pedalando di comune accordo, sono giunti all’ingresso del circuito con 3’00” di vantaggio sul gruppo condotto da un attivissimo Alaphilippe.

A sessanta chilometri dal traguardo dal gruppo di fuggitivi hanno allungato Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team) e Clément Braz Afonso (Groupama - FDJ United) sul loro allungo sono rimasti ad inseguire Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike),  Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) mentre  Albanese è stato raggiunto dal gruppo. Negli stessi istanti, dal plotone è partito in contropiede Richard Carapez.

Dopo un lungo inseguimento messo in atto dalla UAE Team Emirates, a 36 chilometri dal traguardo sono stati raggiunti Ganna, Carapaz, Kielich, Calzoni e Silva mentre i coraggiosi battistrada hanno resistito ancora a lungo alla caccia del plotone condotto ora dalla formazione emiratina, ora dai giallo della della Visma Lease a Bike con i generosissimi Rex e Van Aert. 

Al cartello dei - 7 chilometri al traguardo l'azione di Mühlberger e Braz Afonso è definitivamente tramontata lasciando spazio alla battaglia finale tra i big. Ci ha provato Ben Healy (EF Education - EasyPost) a cui si è poi accodato Giulio Pellizzari (Red Bull - BORA - hansgrohe): un attimo per riprendere fiato e l'enfant du pays ha provato ad allungare nuovamente. La reazione di Del Toro non si è fatta attendere, il messicano - evidentemente più brillante di tutti - è andato a prendersi la venticinquesima vittoria della sua giovane carriera ipotecando così il successo nella sessantunesima edizione della Tirreno - Adriatico che si concluderà domani.

ORDINE D'ARRIVO.

1 del Toro Isaac UAE Team Emirates - XRG 04:46:50

2 Johannessen Tobias Halland Uno-X Mobility 00:03

3 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike ,,

4 Pellizzari Giulio Red Bull - BORA - hansgrohe 00:09

5 Ciccone Giulio Lidl - Trek 00:11

6 Buitrago Santiago Bahrain - Victorious ,,

7 Healy Ben EF Education - EasyPost 00:21

8 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 00:25

9 Roglič Primož Red Bull - BORA - hansgrohe 00:27

10 Vendrame Andrea Team Jayco AlUla 00:32

CLASSIFICA GENERALE

1 del Toro Isaac UAE Team Emirates - XRG 24:57:20

2 Pellizzari Giulio Red Bull - BORA - hansgrohe 00:42

3 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 00:43

4 Johannessen Tobias Halland Uno-X Mobility 01:15

5 Roglič Primož Red Bull - BORA - hansgrohe 01:21

6 Ciccone Giulio Lidl - Trek 01:26

7 Buitrago Santiago Bahrain - Victorious 01:49

8 Healy Ben EF Education - EasyPost 01:55

9 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 02:02

10 Pinarello Alessandro NSN Cycling Team 02:06

in aggiornamento 

Per rileggere la cronaca diretta della tappa clicca qui

Copyright © TBW
COMMENTI
Tatticamente…
14 marzo 2026 15:55 lele
…impeccabile.
Non si lascia mai travolgere dagli entusiasmi.
Già successo che i commentatori male interpretassero la sua condotta.
Poi vince!

del toro
14 marzo 2026 15:57 fransoli
più forte, vittoria meritata, oggi nel finale non ha sbagliato niente ed ha corso con assoluta lucidità, ma Pellizzari si è difeso con onore e anche Ciccone, se non altro vediamo la luce anche se putroppo rischiamo di trovarci difronte ad una nuova generazione di fenomeni durissimi da battere ( del toro, seixas, senza contare quelli che ci sono già) anche se forse saremo più presenti rispetto al deserto degli ultimi anni.

Bravo Giulio
14 marzo 2026 16:05 Buzz66
Anche se il vizietto di girarsi troppo lo dovrebbe perdere…a meno che qualcuno qui non ci venga a raccontare che anche oggi stava aspettando Roglic…

Del Toro
14 marzo 2026 16:17 ghisallo34
Impeccabile, vittoria meritata.
Lucido e guardingo, cosa che Pellizzari ha un tantino smarrito negli ultimi 2 gg

Ed io...
14 marzo 2026 16:20 Maldigambe
Che speravo nella terza fucilata finale di Giulio che atterrare tutti!!..

Corrida a Camerino,vince il Toro
14 marzo 2026 17:16 marco1970
Del Toro ha vinto meritatamente ,era il più forte,il più brillante su questo tipo di percorsi.Forse Pellizzari,che qualche errore di tattica lo fa,dovrebbe essere un po' più attendista,scatta sempre in anticipo su Del Toro che poi gioca come il gatto con il topo.Pellizzari è più scalatore,predilige le salite lunghe e non i muri brevi.Sfida comunque appassionante.

Non vorrei fare in guastafeste...
14 marzo 2026 17:17 VanDerPogi
...ma a me vedere Giulio che in pieno scatti sul muro stacca la mano dal manubrio per aizzare la folla, per poi piantarsi 100 metri dopo, sembra un gesto che stona parecchio.
Anche una volta superato da Del Toro, continuava a voltarsi... ma perché?
Ottima la crescita di gambe che ha avuto in quest'ultimo anno. Adesso bisogna lavorare sulla testa. Spero che tra i tanti esperti tecnici in Red Bull abbiano anche un ottimo Mental Coach. A questi livelli, quando anche i minimi dettagli fanno la differenza tra un primo e un decimo posto, la testa non è un dettaglio da sottovalutare.

Del Toro
14 marzo 2026 17:21 Bicio2702
sta scaldando il posto per il 'dopo Pogacar'

Era Roglic
14 marzo 2026 17:22 pagnonce
Che doveva stare incollato a DelToro per favorire Pellizzari, certo non arrivava più 9

La bravura di Del Toro
14 marzo 2026 18:11 ghorio
Non ci sono dubbi: il messicano è stato più forte.Poi, a mio parere, c'è sempre qualche errore di troppo nelle squadre che dovrebbero contrastarlo. Per esempio. bisogna insistere sulle fughe da lontano e Roglic non è stato di aiuto a Pellizzari.

Tattica perfetta
14 marzo 2026 18:36 Frank46
La Bora Red Bull ha corso in modo impeccabile e Roglic e Pellizzari erano in sintonia.

Nel ciclismo però soprattutto quando la strada sale di solito le gambe contano più della tattica o della forza della squadra.

Pellizzari nelle due tappe più dure è stato solido come già aveva fatto vedere di essere lo scorso anno al Giro e alla Vuelta.

Le cose migliori e inaspettate però le ha fatte nelle tappe in teoria a lui più inadatte, cioè quelle per passisti veloci e una breve crono completamente pianeggiante.

Oggi e ieri ci sono stati strappi molto duri e abbastanza lunghi... Non proprio delle vere e proprie salite, più strappi da classiche dure.

Bisognava tenere l'accelerazione per più tempo rispetto alle tappe precedenti dove aveva stupito e in questa situazione Jorgenson e Del Toro sono stati superiori.

È comunque andato bene, alla fine su percorsi adattissimi a Ciccone è comunque andato lievemente meglio di un Ciccone in buona condizioni.

Manca tanto ma ci spero per un podio al Giro, anche perché la squadra gli darà più fiducia e lui comunque un po' è migliorato.

@Buzz66
14 marzo 2026 18:44 Frank46
Certo che si è girato per vedere se c'era Roglic subito alle sue spalle, ma come ieri il motivo è che sperava potesse dargli una mano in quel momento quantomeno per perdere 2/3 secondi in meno.

Ci può stare ma alla fine se sei in un tratto di salita duro non serve a nulla.
Comunque che avrà perso un centesimo di secondo?
Un conto è se stai primo e ti volti dietro, un conto è se sei in difficoltà e hai un compagno come Roglic... Non mi sembra un grosso errore, però aveva più senso ieri perché la salita si prestava ad un eventuale aiuto e li 2/3 secondi in meno si potevano perdere se Roglic era un pizzico più pimpante.

Comunque Roglic ha corso bene e ha fatto il massimo che poteva fare con le gambe che aveva giocando anche di squadra.

Poco
14 marzo 2026 18:59 Craven
Utilità di incitare la folla? Robe da calcio o giù di lì. Scatto per far sbrodolare in cabina tv ma nulla più.

Van der pogi
14 marzo 2026 21:09 Stef83
Comunque c'è sempre qualcosa che non va'!
Lasciamolo in pace....arrivava a casa sua,è un ragazzino,ci può stare un gesto per il pubblico di casa....
Ci farà divertire....sempre se vi starà bene....

E' fortissimo e... anche giovanissimo
14 marzo 2026 21:33 apprendista passista
il nostro Pellizzari, ma Del Toro ha qualcosina in più come tattica e condotta di gara. Molto freddo, lucido e va al momento giusto. Ha imparato molto dal Giro d'Italia buttato alle ortiche...

Pinarello
14 marzo 2026 22:49 Miguelon
Bravissimo Alessandro, ottimo regolarista.

Isacco
14 marzo 2026 22:54 Maldigambe
È esattamente il prodotto, riuscito, di una organizzazione professionale eccelsa, tanto da sembrare la copia in itinere del suo capitano, non 1 watt sprecato. Giulio sapeva benissimo che il suo amico Isacco avrebbe vinto ( si allenano insieme, sportivamente si conoscono benissimo...!) ma oggi era , comprensibilmente, in dovere di dare spettacolo. Tant è.

Non ho mai visto i Belgi
15 marzo 2026 03:40 VanDerPogi
sbracciarsi durante uno scatto a tutta sull'Oude Kwaremont, o un francese aizzare le folle partendo in progressione ad Arenberg.
Capisco un marchigiano che corre in casa, ma quel gesto tutto esaltato col braccio in pieno scatto per poi piantarsi 50 metri dopo è stato un po' da bambinone. Non è nemmeno la prima volta che lo vedo "distratto" nei momenti decisivi degli arrivi in salita.
Ha la stessa età di Del Toro, ha 3 anni in più di Seixas... non voglio criticare troppo. Dico solo che è ora di lavorare seriamente con un mental coach.

Giulio quasi profeta in patra
15 marzo 2026 10:17 Salite delle Marche
Troppo la rampa della Madonna delle Carceri,non finisce mai. Giulio lo sapeva ma ha provato dall'unico punto che gli avrebbe consentito di vincere anche la maglia. Noi eravamo esattamente dove ha superato Ben Healy. Saliva fortissimo (troppo) ma in quel punto aveva sette secondi di vantaggio su del Toro e la folla era in delirio; immaginate la corsa di 300 persone per spostarsi sotto il maxischermo e vedere come finiva. Almeno ha salvato il secondo posto e comunque tutti erano contenti del fatto che ci avesse provato. Fosse restato buono fino al pavé, probabilmente avrebbe vinto la tappa, per fortuna non si è accontentato

Vanderpogi
15 marzo 2026 10:41 Stef83
Beh',allora ti puoi proporre a lui per aiutarlo!

@Stef83 ci penserò 🤣
15 marzo 2026 14:31 VanDerPogi
Nel mio lavoro mi capita di fare coaching a giovani neolaureati per "inquadrarli"... chissà che non cambio settore e mi butto dall'ingegneria allo sport 😂🙈

Vanderpogi
15 marzo 2026 22:27 Stef83
Vai....così "salviamo" un campione....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta a Catalunya ha modificato il percorso della sua quarta tappa, che si concluderà a Camprodon. A causa dell'attivazione dell'allerta VENCAT di livello 3, con raffiche di vento previste fino a 90 km/h sulla cima del Vallter, la Volta...


Apprensione e preoccupazione oggi per una brutta caduta, nella prima tappa della Coppi & Bartali, che ha avuto come protagonista il 22enne messicano Michael Zarate, portacolori della Petrolike di Marco Bellini. Trasportato in codice rosso al nosocomio di Alba, il...


Finalmente Dylan Groenewegen si è lasciato alle spalle quel periodo in cui non vinceva e non era il velocista più forte del gruppo. Quest’anno invece ci sono le motivazioni e la forma, ma anche una nuova squadra, la Unibet Rose...


Ancora una volta una manifestazione di protesta mette a repentaglio l'incolumità dei ciclisti. È accaduto a circa 30 km dal traguardo della Ronde van Brugge in un tratto di pavé con il gruppo lanciato a tutta velocità. L'attivista Wouter Mouton -...


Alle 18 su Raisport potremo seguire le immagini della prima tappa della Settimana Coppi&Bartali, la Barbaresco-Barolo, cion il commento di Umberto Martini e Giada Borgato.


Davvero emozionante e per certi versi incredibile, la terza tappa della Volta Ciclista a Catalunya, la Mont-roig del Camp - Vila-seca di 159, 4 km. A cogliere il successo, il secondo in 48 ore, è stato il francese Dorian Godon...


Dylan Groenewegen ci ha preso gusto e centra la terza vittoria in cinque giorni, solo che stavolta è una classica WorldTour. Nel rinnovato Tour of Bruges 2026 l'olandese ha corso alla perfezione e ha piazzato la volata vincente saltando nel...


Il Team Ineos Grenadiers voleva la prima tappa a tutti i costi, non per niente la squadra britannica si è messa davanti al gruppo sin dalle fasi iniziali della prima giornata di gara della Settimana Internazionale Coppi & Bartali. A...


Podio tutto nederlandese nella prima tappa del Metec Olympia’s Tour, corsa .2 che quest’oggi, nella frazione inaugurale di 155, 7 chilometri con partenza e arrivo nella cittadina di Alkmaar, ha visto primeggiare il portacolori della Roy Metec - SOLARWATT...


Vicente Rojas, classe 2002, ha conquistato il titolo nazionale l’8 marzo a Pichidegua, firmando così il primo campionato nazionale della sua carriera e regalando alla Bardiani-CSF 7 Saber la prima vittoria stagionale, oltre a un risultato storico come...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024