LAMPERTI. «E' LA VITTORIA PIU' IMPORTANTE DELLA MIA CARRIERA, HO IL MORALE ALLE STELLE»

PROFESSIONISTI | 08/03/2026 | 18:15
di Francesca Monzone

La prima tappa della Parigi-Nizza è stata vinta in volata dallo statunitense Luke Lamperti, più veloce di Vito Braet (Lotto Intermarché) arrivato secondo e Orluis Aular (Movistar). Per lo statunitense questa è la seconda vittoria da professionista, ma la prima nel World Tour e per questo ha un sapore veramente unico.


«Penso che questa sia una vittoria veramente speciale – ha detto il ventitreenne della EF Education – EasyPost -: non è un segreto che la squadra abbia faticato per farmi arrivare a questa vittoria. Siamo riusciti ad arrivare ben posizionati nel finale e i ragazzi hanno pedalato al massimo tutto il giorno, ci siamo impegnati e penso che ne sia valsa la pena. Quindi abbiamo deciso di provarci e  riuscire a portare a termine questa volata è davvero speciale, e anche per il mio morale, questo è un bel modo di cominciare con la nuova squadra».


Luke Lamperti è al suo primo anno con la EF Education -EasyPost e prima delle due stagioni con la Soudal Quick Step, era cresciuto nella Trinity, squadra americana nella quale hanno militato anche Ben Healy e Tom Pidcock.

«Non è stato facile arrivare in fondo, perché prima di arrivare alla volata dovevamo sopravvivere a una salita di qualche chilometro. La salita è stata piuttosto dura, ma c'era anche Max (Walker) in fuga ed è stato fortissimo, quindi avevamo qualche carta da giocare se la fuga avesse funzionato. Anche una vittoria in questo modo sarebbe andata bene  per noi. Penso di poter dire che alla fine abbiamo fatto una bella corsa».

L’ultimo chilometro della prima tappa della  Parigi-Nizza, 179 chilometri da Achères a Carrières-sous-Poissy è stato molto nervoso. 
«Sì è stato molto frenetico veramente. Avevo tre uomini nel finale con me: Asgreen,  McKellar e Van den Berg. La volata è partita abbastanza presto e i miei compagni sono riusciti a portarmi fino a 200 metri dal traguardo e poi sono andato da solo».

Vincere così presto con una nuova squadra, è sempre qualcosa di importante, non solo per se stessi, ma anche per tutto il team. 
«Penso che sto facendo bene e ottenere una vittoria e dare il via con slancio alla mia stagione, soprattutto come velocista, è davvero importante. Quindi penso che per me questa sia la vittoria più importante della carriera, e sarà fantastica per il resto della stagione e servirà a mantenere alto l’umore i vista delle Classiche di primavera. Mi sento già abbastanza a casa con questa squadra anche se è il primo anno e mi sto divertendo molto, quindi penso che finora non posso lamentarmi di come stiano andando le cose. Poi adesso ho una maglia gialla e una bianca e non posso lamentarmi».

Domani al via della seconda tappa, per la prima volta Luke Lamperti partirà con la maglia di leader della corsa e per lui questa sarà un’esperienza nuova. «Penso che avere queste maglie domani e indossare in particolare la maglia gialla di leader della corsa sarà super speciale. Sarà la mia prima volta ed è arrivata con la mia prima vittoria nel World Tour. Quindi questa per me è una giornata di tante prime volte e voglio godermi ogni istante di questa giornata e di domani». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024