GATTI & MISFATTI. IL DEMOLITORE DI CORSE E DI LUOGHI COMUNI

TUTTOBICI | 07/03/2026 | 17:34
di Cristiano Gatti

Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma la corsa è tutta un'altra cosa...


Ecco, impacchettiamo anche questo dogma dei sacri testi e avviamolo alla discarica dell'indifferenziato, assieme a tutti gli altri che Teddy ha demolito in questi anni, ineffabile e imperturbabile. Ma sì, come quello dell'impossibile ormai vincere Giro e Tour nello stesso anno, col ciclismo d'oggi non è più pensabile. Come quello che ormai è iper-specializzazione, o sei forte nelle corse in linea o sei forte nei grandi giri, non c'è più posto per il corridore universale, ormai c'è una tale concorrenza che bisogna scegliere subito cosa essere. Come quello che ormai non è più pensabile di correre l'intera stagione, da febbraio a ottobre, finiti quei tempi, oggi non è più possibile. Come quello che non è più tempo per le grandi fughe da lontano, altri tempi la Cuneo-Pinerolo, ormai si decide tutto negli ultimi metri, sul filo di pochi secondi...


Questo eravamo diventati, così eravamo diventati. I sacerdoti del templi e dei tempi, gli scribi e i farisei, a raccontarcela in quel loro modo solenne, senza possibilità di discussione, tanto meno di dubbi.

Prendere atto: ricomincia il 2026 e Teddy è di nuovo qui a dimostrare che a stabilire le regole del gioco è solo il più forte, quando ce n'è uno davvero forte. Così forte da ridicolizzare tutti i dogmi e introdurne uno solo, il suo: chi ha gambe e cervello, chi è fenomeno, fa quello che vuole. E tanti saluti ai sacri testi, ai supertecnici, all'ottusità della tradizione.

Dalle Strade Bianche 2026 un whatsapp sintetico e veloce: no cari, non è vero che non si può vincere una grande gara senza aver corso prima. Stop. Alla prossima.

E a chi non la prende per buona, una sola scelta possibile: mettersi comodi e aspettare la fine del noioso fenomeno, quando magari tornerà la mediocrità.


Copyright © TBW
COMMENTI
"quando magari tornerà la mediocrità."
7 marzo 2026 18:07 ghisallo34
La mediocrità, è data da chi non ha rispetto degli altri.

Peccato
7 marzo 2026 18:26 Arrivo1991
Peccato che i luoghi comuni, siano stati creati e avallati dai giornalisti del settore. Giusto ?

Solito
7 marzo 2026 18:44 Albertone
Niente di nuovo

Domanda
7 marzo 2026 19:45 Gnikke
Ma i tre dei primi commenti qua sopra chi li ha scelti? Dove li avete trovati?

Beh...
7 marzo 2026 19:52 Maldigambe
Mi sembra che il signor Gatti negli ultimi tempi abbia un unico argomento...ma tant è.
Bravo Seixas ma se penso che il suo naso dovrebbe sostituire i sorrisi di Taddeo....qualche " pensiero malinconico" mi assale....

Eccoli tutti in fila
7 marzo 2026 19:56 Eli2001
Non si possono criticare gli utenti ma qui lo sport sembra criticare ogni articolo che parla bene di Pogacar e che parla in qualsiasi modo di chi non é Pogacar!

Gnikke/eli2001
7 marzo 2026 21:14 Albertone
Per il primo.
Non credo che hai letto tutti gli articoli di Gatti, viceversa non troveresti, appunto, nulla di nuovo.
Per il secondo, il solito socio, ho scritto " niente di nuovo".
Ma giustamente, capisce solo la linea che gli viene imposta.
Scrivi nome e cognome

Gnikke
7 marzo 2026 21:23 ghisallo34
Premesso che definire mediocre il periodo, quando si ritirera' Pogacar, mi sembra a) azzardato b) tutto da vedere, se per te scrivere un commento banale come il tuo è normale, vuol dire che non segui il ciclismo. Una volta sparito Eddy, ho visto altri grandi campioni.
Non ti piace ? Cambia sport

Quando
7 marzo 2026 21:42 Forza81
Quando smettera' Pogacar, magari ci divertiremo lo stesso, o no ? Dopo Fausto è arrivato Eddy, dopo Eddy è arrivato Bernard e via discorrendo.
Se ragioniamo come lei, dopo il Cannibale nessuno avrebbe più visto il ciclismo.

Gnikke
7 marzo 2026 21:54 Ricky69
Il tuo forse è più pertinente......il sign GATTI si è accorto 5 anni dopo che nn c'è più bisogno di gare x essere pronti.Srivere un articolo tanto x scriverlo è solo retorica solista.

Albertone
7 marzo 2026 21:59 Eli2001
Scusa ma cosa vuol dire "scrivi nome e cognome"? Perché parlate sempre un codice misterioso che in pratica non vuol dire niente di chiaro?

@ forza81
7 marzo 2026 22:24 Angliru
Quando non vince chi piace, diventa tutto noioso.
Si veda la Vuelta 2025.
Non credo serva dire altro

@ gnikke riscrivo
7 marzo 2026 22:29 Arrivo1991
Ti sembra che abbia scritto io che la doppietta Giro/Tour era utopia ? Non credo. Idem con patate, vincere subito senza un percorso di rodaggio.
Mi pare, siano tutte frasi inventate da taluni addetti del settore.
Non certo da me, ripeto.
Quindi, il tuo banalissimo commento, è fuori tema.
Ti ricordo che dopo Indurain, fior di cantori del ciclismo dicevano : doppietta Giro/Tour impossibile.
Infatti, Pantani.....
Prima di scrivere e giudicare, dai una ripassata agli articoli.
Grazie 👏

@Luoghi comuni superati da anni... sveglia Gatti!
7 marzo 2026 23:13 VanDerPogi
Nel 2020 se ne sono accorti. Col Covid. Che arrivando ai grandi appuntamenti senza correre, ma con tanti allenamenti in Z2, VO2Max e tanta altura, le performance erano molto migliori che secondo i vecchi metodi del "fai fondo solo correndo".
Se invece che scrivere e basta, leggesse qualche intervista a ciclisti e allenatori se ne sarebbe accorto...
Solo studiando la materia si può fare vera ironia... mi sa che è rimasto indietro qualche capitolo, e l'ironia si sgonfia

@ Signor Gatti
8 marzo 2026 01:09 Gnikke
Li perdoni Signor Gatti: questi “utenti” continuano a scambiarmi per Lei! Io ne sono orgoglioso, condivido molto spesso i Suoi giudizi e appieno anche questo articolo, ma non so in che modo far loro capire che sono anch’io un semplice “utente”! Davvero: li perdoni perché non sanno quello che dicono! Non hanno nemmeno capito che quando Lei parlava di mediocrità si riferiva ad un ciclismo passato augurandosi che non si ripetesse in futuro! Sono ragazzi!

Peraltro Signor Gatti…
8 marzo 2026 01:14 Gnikke
… il vero problema è che pensano di capire di ciclismo!! Ma vanno giustificati: dopo la corsa di ieri credo che abbiano avuto dei grossi stravasi di bile!!!

Travasi di bile
8 marzo 2026 09:44 Eli2001
penso che il punto sia esattamente questo. Gente avvelenata perché odia un ciclista che sta dominando. Piegano la realtà per farlo sembrare brutto e cattivo. Discutere con loro diventa una battaglia persa. I li chiamo complottisti proprio per questo...

Solo polemica
8 marzo 2026 09:51 PEDIVELLA
Il 50 % dei commenti sono ... commenti ai commenti polemici. Che barba che noia che barba che noia ... scriviamo di cilcismo e rispettiamo le opinioni degli altri per favore Ciao

Dopo tanti "bisticci sportivi"...
8 marzo 2026 10:44 VanDerPogi
...oggi sto con Arrivo1991.
È un articolo, per usare "paroloni", metagiornalistico, che va a smentire i luoghi comuni creati dagli stessi giornalisti sportivi del settore.
Quel "si era detto: mai e poi mai..."
Chi lo ha detto? Quando? Non di certo negli ultimi 6 anni. Non di certo un ciclista.
Insomma... se la suonano e se la cantano

Gnikke
8 marzo 2026 11:03 Arrivo1991
Risposta banale e zero memoria, che riappare a chiamata.

Gnikke
8 marzo 2026 11:25 Forza81
Ma che commento è ???? Dio mio che banalità.
Già 30 anni fa, dicevano che 2 gt erano impossibili.
Ma vai a leggerti la storia del ciclismo, invece di parlare di complotti e di non conoscenza degli altri !!!!
E ti ergi anche a giudice degli altri

Gnikke e eli2001
8 marzo 2026 11:37 Ricky69
Il sig GATTI scrive di ciclismo, ma ne sa' quanto qualsiasi appassionato, in questo periodo poi commenta solo alcuni eventi e nn sa' nemmeno in che modo ci sono arrivati molti dei protagonisti e dubito che conosca molti altri corridori fuori dai primi 5.Poi se uno ha corso ha le sue simpatie come in ogni ambito, ma nn può nn ammirare e applaudire ogni singolo corridore e oltre i SUPER EROI solitamente conosce altri 3/4 del gruppo e tende a leggere gli ordini di arrivo fino all' ultima riga...

Ok, ne prendo atto!
8 marzo 2026 12:14 Gnikke
Vuol dire che a Voi piace quel ciclismo dove ci si prepara per un sola corsa all’anno, dove ci si riposa per due terzi di stagione, dove si corre solo o le gare a tappe o quelle in linea, dove si fa l’attacco a un km dall’arrivo! D’accordo, contenti Voi, va benissimo! L’importante evitare di criticare sterilmente chi ha invece sdoganato un ciclismo antico e appassionante!!

Gnikke
8 marzo 2026 12:19 Forza81
Mi piace il ciclismo, ora come 30 anni fa. Le tue conclusioni sono di nuovo false.

Ricky69
8 marzo 2026 12:44 Eli2001
quanta spocchia contro questo Gatti. Io non so chi sia ma a questo punto immagino che tu lo conosca personalmente per dirne tanto male. C'è qualche rancore?

X gnikke
8 marzo 2026 13:04 titanium79
Se seguissi il ciclismo come affermi, sapresti che questi assiomi sono stati detti 1miliardo di volte dai giornalisti stessi, per scrivere qualcosa.

Considerazione
8 marzo 2026 13:04 italia
Gatti e il Nostradamus dei tempi moderni, quando POG prendeva scoppola a destra e a manca aveva previsto che Taddeo sarebbe andato all'inseguimento del più grande di tutti I tempi ..... e come avrebbe detto il mitico Adriano De Zan .... il belga eddy merckx ......

Eli2001 & Gnikkai
8 marzo 2026 13:25 Greg1981
Il primo, in veste di stopper su ogni articolo. Quello che parla del carattere di Remco, come se lo conoscesse, tanto per fare un esempio.
Il secondo invoca 'stravasi' di bile e richieste di perdono, nemmeno fosse la verità ciò che scrive tbw.
Roba da non credere

Eli2001
8 marzo 2026 14:13 Ricky69
Nessun rancore ci mancherebbe, ma quello che scrive nella maggio parte dei casi è un analisi soggettiva e visto le critiche che riceve molto di parte.Poi chi ha fatto nn è che gli piaccia molto chi spiega come si dovrebbe fare e nn ha mai fatto.

Gnikke
8 marzo 2026 15:14 Arrivo1991
Se vuoi confrontarti come me, o hai argomentazioni serie o lascia stare.
Non ho mai affermato che è bello il ciclismo da 1 corsa l'anno o attacchi ad 1 kmt dal traguardo.
Questo per iniziare.
Proseguo poi dicendoti, e ribadendo, che già ai tempi di Pantani, si diceva che la doppietta Giro-Tour fosse impossibile. Infatti !
Poi dissero lo stesso di Tour-Vuelta, e ci riuscì un certo Froome ( anno domini 2017).
Il fatto di esordire nell'annata ciclistica vincendo, è capitato a molti atleti, senza fare tante sviolinate.
Quindi, te lo ripeto, queste cose le hanno scritte gli addetti del settore, non certo io.
Basta documentarsi ovviamente, senza arrampicarsi sugli specchi.

Greg1981
8 marzo 2026 16:10 Eli2001
Tu ha questa dote "ammirevole" di storpiare i nick e poco altro. Scrivi disprezzando a prescindere ma non sei mai capace di argomentare. Eli e Gnikke brutti. Anzi, Gnakkai, perché incomprensibilmente un nick storpiato ti fa sghignazzare. Contento tu!

Alessandro Manzoni
8 marzo 2026 17:03 VanDerPogi
Ha realizzato la consacrazione letteraria dell'ironia. Narratore onnisciente, anni di studi alle spalle...
Il Sig. Gatti ha una rubrica dove si erge a narratore ironico e onnisciente... a volte ci riesce e scrive articoli piacevoli che mi regalano un sorrisino, a volte prende un granchio.
Qui ha preso un'aragosta

Gnikke
8 marzo 2026 17:13 Angliru
Il ciclismo non si è mai fermato, nemmeno quanto i campionissimi sono scesi di sella.
Non vedo perchè si debba parlare di ritorno alla mediocrità post Pogacar.
E se arrivassero nuovi talenti ?
Io questo modo di bollare il ciclismo, non lo capisco proprio

Mi associo
8 marzo 2026 17:27 Àaaaaaa
Ricordo molto bene i tantissimi giornalisti, che già nel 1994 dopo che Indurain perse il trono al giro, dicevano che la doppietta era insostenibile.
Si parla davvero di oltre 30 anni orsono.
Zabel, alle 4 Sanremo vinte, ci arrivava con circa 10.000 kmt di allenamento, senza tante pre-corse, dato che all'epoca NON esistevano le moderne corse omar e vari.
Quindi, cose sempre accadute

Demolitore
8 marzo 2026 17:39 Giovanni c
Di corse assolutamente concordo. Imprendibile al momento. I luoghi comuni, caro Gatti, sono stati messi lì da chi narra gli eventi.
E spesso vede con occhi propri la realtà.

@Eli2001
8 marzo 2026 18:17 Gnikke
Non si preoccupi Eli! “Gnikkai” non è un problema; anzi è carino, mi piace! Così come “Groggy1981”! 😉

Dai, ora basta, facciamola finita!
8 marzo 2026 18:35 Gnikke
Parliamo di ciclismo: chi vince la Tirreno-Adriatico? e la Parigi-Nizza?

Gnikke
8 marzo 2026 18:43 Eli2001
Tu quoque!

Gatti
9 marzo 2026 00:32 Stef83
Ma è sicuro di seguire il ciclismo???

@Aaaaaaa
9 marzo 2026 11:54 VanDerPogi
Il ciclismo degli anni '90 è incommentabile alla luce di quello che sappiamo oggi. Sappiamo quali fossero i metodi di allenamento di Zabel, per sua stessa ammissione...
L'errore qui è guardare al ciclismo attuale con la lente d'ingrandimento di 20 o 30 anni fa.
Forse anche ora non si corre al 100% a pane e acqua, ma sicuramente non si corre con una densa marmellata di fragole al posto del sangue.

Corona, Doppia Corona, Tripla Corona
17 marzo 2026 06:40 tinapica
La doppietta Giro-Tour è sempre -ci mancherebbe- roba per pochissimi eletti, ma oggettivamente, dati i percorsi attuali e la maggior distanza temporale tra le due corse, da Indurain (compreso) in poi è diventata impresa minore rispetto a quella che era da Hinault (compreso) indietro nel tempo. Grandi comunque Indurain, Pantani e Pogacar...ma un po' meno dei loro predecessori.
Per quanto riguarda lo Sloveno io continuo a pensare che due anni fa perse l'occasione della sua vita per compiere l'Impresa mai riuscita ad alcuno: la Tripla Corona nello stesso anno.
Quell'anno non aveva veramente rivali nelle corse a tappe (mentre adesso, unitamente al giovane rampante Del Toro che gli alita sul collo, Vingegaard dà segnali di ripresa) e secondo me era talmente straripante (ed ancor giovane...adesso comincia ad essere un atleta maturo) che non avrebbe avuti problemi a vincere tanto la Vuelta che il Mondiale, per il quale decise di non andare a competere in Spagna.
Secondo me una simile occasione non gli si ripresenterà.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“I giorni indimenticabili nella vita di un uomo sono cinque o sei – scriveva Ennio Flaiano -, gli altri fanno volume”. Qui i giorni indimenticabili sono addirittura una trentina. Neanche troppi quando si tratta di un corridore, neanche tanti quando...


La road bike Veloce SLR firmata Guerciotti rappresenta l’evoluzione di uno dei modelli più apprezzati del marchio milanese, portando su strada una combinazione di potenza, controllo e design contemporaneo. Pensata per chi cerca prestazioni elevate senza rinunciare alla versatilità, la nuova Veloce SLR si...


“Tutti in sella per sostenere l’associazione Polha di Varese”. E’ questo lo slogan dell’edizione numero 25 della Pedalata e Gravel con i Campioni. E’ stata la sala giunta della Camera di Commercio di Varese ad ospitare questa mattina la presentazione...


La Bardiani-CSF 7 Saber ha scelto i sette corridori che prenderanno parte alla Milano–Torino, in programma il 18 marzo e tradizionale preludio alla Classicissima Milano–Sanremo. La Milano–Torino conferma Superga come punto decisivo della corsa, con l’arrivo posto ai...


Al rientro da un lungo allenamento su strada, ma con la bici da gravel, Diego Rosa si è imbattuto casualmente nell’amico Matteo Sobrero, che abita due o tre colline più in là. Sotto la pioggia del sabato non erano in...


Nicole Bracco festeggia nel migliore dei modi il debutto nella categoria Allieve: l’ex campionessa italiana Esordienti 2di secondo anno ha colto subito il successo imponendosi nel Memorial Michela Fanini a Monte San Quirico, nei pressi di Lucca. La giovane cuneese,...


Il Team Biesse Carrera Premac ritorna a gareggiare tra i professionisti, con la nuova settimana di impegni agonistici che sarà aperta mercoledì dalla partecipazione alla storica Milano-Torino, che quest'anno festeggia i 150 anni dalla prima edizione. Domani la formazione Continental...


Paul Seixas è già al centro delle trattative di mercato, e non potrebbe essere diversamente. È stato impressionante l'esordio tra i professionisti del francese di Lione, 19 anni, terzo all'Europeo 2025 alle spalle di Pogacar ed Evenepoel, e secondo alla...


Il gruppo dei giovanissimi e il nuovo quartetto esordienti del Velo Club Scuola Ciclismo Empoli grazie al consueto e appassionato lavoro del presidente Alberto Mazzoni, sono stati presentati presso il locale “Lo Spigo” alla presenza dell’assessora allo sport del Comune...


Con la presentazione della formazione e della maglia da gara 2026 è iniziata ufficialmente l’annata sportiva dei Giovanissimi del Velo Club Sovico. Sabato, ospiti del salone dell’Oratorio, sono saliti alla ribalta le atlete e gli atleti che quest’anno difenderanno i...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024