IVAN TACCONE, IL NIPOTE DEL GRANDE VITO CHE PORTA AVANTI LA... TRADIZIONE DI FAMIGLIA

CONTINENTAL | 24/02/2026 | 08:24
di Danilo Viganò

Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e domani sarà al via del Giro di Sardegna. Figlio di Cristiano, unico erede di Vito, Ivan ha ereditato la passione per la bici fin da piccolo: già prima di tesserarsi come Giovanissimo G1 alla Mosciano Sant’Angelo pedalava regolarmente e sentiva naturale il desiderio di gareggiare e stare all’aria aperta.


Del nonno ricorda poco o nulla, non aveva ancora compiuto 2 anni quando Vito ci ha lasciati.
“In molti mi chiedono di mio nonno, ma sinceramente ho pochi ricordi di lui ero troppo piccolo-spiega Ivan-. Mio papà mi racconta di Lui, del suo carattere, delle sue imprese da corridore e di come ci faceva giocare, con mia sorella Gloria, ogni volta che veniva a casa nostra. Ci metteva sopra un tappeto e ci trascinava da un locale all’altro. E’ un vero peccato non averlo conosciuto oggi sarebbero molto utili i suoi consigli.


Ivan conserva solo frammenti del nonno Vito Taccone, perché quando il grande scalatore abruzzese è morto lui non aveva ancora due anni. Oggi quei ricordi gli arrivano soprattutto attraverso il padre Cristiano, che gli racconta il carattere di Vito, le sue imprese da corridore e i momenti di gioco con lui e la sorella Gloria quando andava a trovarli.
Ivan ricorda solo le sensazioni:
“il nonno ci metteva su un tappeto e ci trascinava per casa, il divertimento di quei momenti. Provo rammarico per non averlo potuto conoscere davvero: sarebbe stato prezioso poter contare oggi sui suoi consigli”.

Ivan ha le caratteristiche dello scalatore come il nonno Vito: ama la salita e sogna di ottenere risultati importanti proprio su quel terreno. Da quando è passato nella categoria Esordienti non è ancora riuscito a cogliere una vittoria, ma in gara si comporta bene e riesce a difendersi, mostrando potenzialità che potrebbero emergere con il tempo e l’esperienza
Il giovane Taccone ha avuto un percorso ciclistico già ricco di esperienze: dopo gli inizi alla Mosciano Sant’Angelo, è passato al Pedale Rossoblù, poi Op Bike, Aran Cucine, Area Zero, Cam Fermo Costruzioni e Ambiente e, da questa stagione, corre con la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente – Colors for Peace di Angelo Baldini. Un cammino fatto di molti passaggi, che gli ha permesso di crescere tecnicamente e di trovare un ambiente sempre più vicino alle categorie superiori.

Ivan, dopo il diploma al Liceo Scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano, sta proseguendo gli studi all’Università Telematica Pegaso nel corso di Scienze Motorie, un percorso coerente con la sua vita sportiva. Vive ad Avezzano con il padre Cristiano, che gestisce l’azienda di abbigliamento sportivo Vima Sport ed è anche titolare dell’Amaro Taccone, prodotto ancora oggi a Massa d’Albe secondo la tradizione di famiglia. La madre Elena lavora alle poste, mentre la sorella Gloria coltiva la passione per il pattinaggio.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Era umile, geniale, concreto. Da oggi non è più con noi, un male incurabile lo ha stroncato. Sport e imprenditoria piangono per la scomparsa di Sergio Longoni, lecchese di Barzanò, leader del gruppo comprendente i brand DF Sport Specialist, Bicimania...


Tadej Pogacar subito a segno sulle strade del Giro di Romandia. Il campione del mondo ha vinto infatti la prima tappa - 171, 2 km con partenza e arrivo a Martigny - regolando allo sprint i compagni d'avventura Florian Lipowitz...


È un Giro di Turchia quello di quest’anno che, tappa dopo tappa, sta riportando in auge nomi che da tempo non apparivano davanti a tutti negli ordini d’arrivo. Dopo Ivan Ramiro Sosa ieri, oggi è stato il turno di...


La Plogonnec / Lanfains, quinta tappa del Tour de Bretagne, esalta Aubin Sparfel. il 19enne  della Decathlon CMA CGM conquista il successo e la maglia di leader della classifica generale. Decisiva la progressione con cui il transalpino ha affrontato gli ultimi...


L’algerino Mohamed Nadjib Assal, in gara con la rappresentativa della sua nazione, ha vinto la seconda tappa del Tour du Benin. L’atleta 26enne ha tagliato il traguardo di Tchaourou anticipando l’eritreo del Team Bike Aid Yoel Habteab e l’altro algerino...


Il 25 giugno prossimo la cronometro, con ogni probabilità ambientata nelle Langhe e con partenza ed arrivo ad Alba. Quindi il 27 giugno la gara su strada in quel di Cuneo (si parla di un circuito finale di 60 km...


È di Stanislaw Aniolkowski la quarta tappa del Giro di Turchia 2026. Sul traguardo di Fethiye, sede d'arrivo di una frazione di 130 chilometri partita da Marmaris, il velocista polacco si è imposto davanti a Riley Pickrell (Modern Adventure)...


La Uno-X Mobility rompe gli indugi e diventa la prima squadra a diramare le convocazioni per il prossimo Giro d'Italia 2026. Il team scandinavo ufficializza gli otto corridori che si presenteranno al via della Corsa Rosa il prossimo 8 maggio...


I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin, ora disponibile anche per lo...


E' stata svelata quest'oggi, presso la Protomoteca del Campidoglio, la Maglia Rosa del Giro d'Italia 109. Icona senza tempo della corsa e simbolo di eccellenza sportiva, per l’edizione 2026 si arricchisce di significati ancora più profondi, legati alla storia e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024