UAE TOUR. DEL TORO: «NON VOGLIO SPRECARE NESSUNA DELLE OCCASIONI CHE AVRO' QUEST'ANNO»

PROFESSIONISTI | 14/02/2026 | 08:31
di Francesca Monzone

Reduce da un 2025 stellare, costellato da 18 vittorie e un secondo posto nella classifica generale del Giro d'Italia che ha fatto discutere, Isaac Del Toro è pronto a tornare a correre. Il messicano farà il suo esordio stagionale all’UAE Tour il prossimo 16 febbraio, la corsa di casa per la sua squadra e visti i risultati degli ultimi anni saranno proprio gli UAE a partire da super favoriti.


L'UAE Tour è una corsa che si è rivelata particolarmente vincente per il team emiratino, che l'ha vinta nel 2021, 2022 e 2025 grazie a Tadej Pogacar e quest’anno proprio il messicano potrebbe mettere la sua firma sulla vittoria.


«Non vedo l'ora di iniziare il mio primo UAE Tour. È una corsa speciale per me – ha detto il ventiduenne di Ensenada – Per certi aspetti per noi è come correre in casa e questo ci da un senso di orgoglio e responsabilità».

Del Toro sa che vincere non sarà facile e dovrà fare i conti con Remco Evenepoel, che ha già avuto un ottimo inizio di stagione con sei vittorie in otto giorni di gara. «Il livello qui sarà molto alto, con alcuni dei migliori corridori al mondo sulla linea di partenza. Ci siamo preparati molto bene come gruppo e siamo pronti a dare il massimo e a correre in modo aggressivo». 

Quest’anno il messicano non correrà al Giro d’Italia e sarà al fianco di Pogacar al Tour de France. «Se è stato Tadej a volermi al Tour? Penso che dovreste chiederlo a lui. So che per me è importante correre al suo fianco e sono contento di poterlo fare, è sempre stato un mio desiderio. È come un sogno e quindi cercherò di essere al suo livello».

Del Toro correrà con Pogacar, ma il suo ruolo in questa stagione non sarà di certo quello del gregario. «So che avrò le mie possibilità e non voglio perdere nessuna occasione che mi verrà offerta. Non tutto il mio programma sarà con Tadej, alcune gare serviranno per vedere se sono in grado di  cogliere l'occasione e raggiungere un livello diverso quest'anno e vedere se sarò capace di tenere il livello durante tutto l'anno. Vedremo come andranno le cose, ma sono veramente entusiasta per tutto quello che dovrò fare».

Isaac Del Toro ha dimostrato di saper correre bene nelle corse a tappe e anche nelle gare di un giorno e forse, più avanti, dovrà capire dove puntare maggiormente o se potrà essere come Pogacar, straordinario su qualunque scenario.

«Ogni corridore è diverso, e anche la personalità è importante, quindi non lo so cosa farò. Cerco solo di godermi ogni giorno di gara. Ovviamente ho delle preferenze, ma non dirò cosa mi piace di più».

Il messicano ha iniziato a correre da piccolo seguendo le orme del fratello più grande ed è così, che ha capito che voleva diventare un ciclista professionista. 

«In famiglia ho iniziato ad andare in bici e proprio seguendo mio fratello ho deciso di iniziare a fare ciclismo. Quando hai un fratello maggiore che fa il tuo stesso sport cerchi di essere competitivo. Ho iniziato a pensare che dovevo essere più bravo di lui ed è così che ho iniziato ad essere competitivo sempre di più. Poi ho colto tutte le opportunità che mi sono capitate e adesso sono qui e cercherò di fare del mio meglio». 


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COMMENTI
Giro 2025
14 febbraio 2026 09:42 Forza81
Spero che al Tour dia una mano davvero a Pogacar, non come Ayuso

Pensando al Tour 2025
14 febbraio 2026 16:52 VanDerPogi
Il ruolo che avrà Del Toro nel 2026 è quello che avrebbe dovuto Almeida nel 2025 se non si fosse ritirato per infortunio dopo poche tappe.
Più che altro vedo Del Toro come la chiave per vincere la Sanremo. L'anno scorso si è perso nel gruppo bella rincorsa alla Cipressa

Vanderpogi
15 febbraio 2026 19:08 Stef83
O come il ruolo che avrebbe dovuto avere Ayuso alla Vuelta con il povero Almeyda...

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