FOCUS 2R: SERVE UN CAMBIO DI PASSO O LA MOBILITÀ URBANA SU DUE RUOTE NON SARÀ MAI DAVVERO SICURA E INCLUSIVA

APPROFONDIMENTI | 03/02/2026 | 08:20

È stata presentata ufficialmente la decima edizione del rapporto Focus2R, realizzato da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e Legambiente, in collaborazione con Ambiente Italia. L’indagine offre una fotografia esclusiva e articolata dello stato della mobilità su due ruote in Italia, analizzando politiche, infrastrutture e strumenti di incentivazione adottati nei capoluoghi di provincia.


Il report 2025, basato su un questionario rivolto a 107 Comuni, ha registrato un’elevata partecipazione: 94 amministrazioni locali hanno infatti fornito dati aggiornati al 2024, consentendo un’analisi approfondita di sette ambiti chiave, tra cui accessibilità urbana, sicurezza stradale, sharing mobility e parcheggi. 


Biciclette, scooter e motocicli si confermano sempre più una componente strutturale della mobilità urbana italiana, ma le politiche locali non sono ancora allineate al loro ruolo reale nelle città. È questo il primo messaggio chiave che emerge dal Focus2R 2025, ma il quadro restituito dal report evidenzia complessivamente progressi selettivi, come anche ritardi strutturali: crescono intermodalità, servizi di sharing e misure di moderazione del traffico, mentre risultano ancora insufficienti e disomogenee le politiche su sicurezza stradale, infrastrutture dedicate, parcheggi e accessibilità a corsie preferenziali. Ancora marcato, infine, il divario tra le città del Nord e quelle del Sud del Paese

BICICLETTE: CRESCE LA MOBILITÀ ALTERNATIVA ALL’AUTO, MA SI RIDUCONO GLI INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE

Nel 2024 in Italia sono state vendute circa 1,35 milioni di biciclette, di cui 274.000 e-bike, pari al 20% del totale. Il dato conferma la tendenza di flessione iniziata nel 2022, pur in un contesto di rafforzamento complessivo della mobilità urbana alternativa all’auto, che nel 2024 ha rappresentato il 38,9% degli spostamenti urbani, il miglior risultato dal periodo pre-pandemico.

Sul fronte infrastrutturale, la disponibilità media di percorsi ciclabili nei capoluoghi si attesta a 10,39 metri equivalenti ogni 100 abitanti (l’indice considera piste in sede propria, corsie riservate, piste su marciapiede, percorsi promiscui bici/pedoni e zone con moderazione della velocità a 20 e 30 km/h). Dato lievemente in calo rispetto al 2023, ma con un incremento complessivo del +44,9% rispetto al 2015. Reggio Emilia, Cosenza e Cremona guidano la classifica per dotazione ciclabile, mentre permangono forti divari territoriali, soprattutto in alcune città del Mezzogiorno.

Positivi i segnali sull’intermodalità: il 63,7% dei comuni consente il trasporto delle biciclette sui mezzi pubblici, in crescita costante rispetto al passato, mentre oltre l’80% delle città ha attivato parcheggi bici presso almeno una stazione ferroviaria.

MOTOCICLI E SCOOTER: SALE PARCO CIRCOLANTE, MA POCA ATTENZIONE A SICUREZZA 

Nel 2024 le immatricolazioni di veicoli a due ruote motorizzati hanno raggiunto oltre 373.000 unità, con una crescita superiore al 10% rispetto all’anno precedente. Nei capoluoghi italiani circolano in media 14,54 motocicli ogni 100 abitanti, un valore in costante aumento dal 2015.

Cresce il numero di comuni che consentono il libero accesso di ciclomotori e moto all’interno delle ZTL, passando dal 41% nel 2015 al 54,1% nel 2024, ma aumenta anche il numero delle amministrazioni che blocca l’accesso delle motorizzazioni più obsolete.

Anche la disponibilità di parcheggi dedicati rimane scarsa (40 comuni hanno meno di 5 stalli ogni 1.000 abitanti) e disomogenea, con forti differenze tra città virtuose come Firenze e Aosta e molte realtà ancora sottodotate.

Rimane critica la situazione della sicurezza, con il 58,6% dei comuni che non considerano questo tema una priorità delle loro politiche, nonostante un aumento della mortalità di occupanti delle due ruote a motore del 10%. Cresce, infine, il numero di città che si dotano di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici (61%, era il 42% nel 2015) , nonostante un mercato ancora debole.

 

SHARING MOBILITY: STABILITÀ NEI NUMERI, FORTE CONCENTRAZIONE NELLE GRANDI CITTÀ

I servizi di sharing mobility hanno superato i 50 milioni di noleggi complessivi, con una flotta nazionale di oltre 95.600 veicoli. Il bike sharing resta fortemente concentrato nei grandi centri urbani: Milano, Roma, Firenze, Bologna e Padova da sole rappresentano oltre la metà delle biciclette condivise disponibili nei capoluoghi.

Crescono i prelievi dei servizi free floating, mentre si registra una lieve contrazione della flotta complessiva rispetto al picco del 2022. Lo sharing di monopattini elettrici è attivo nel 40,7% delle città rispondenti, con Roma e Milano che concentrano la maggior parte dei mezzi e dei noleggi.

SICUREZZA STRADALE: MIGLIORANO I DATI, MA LE POLITICHE RESTANO FRAMMENTATE

Nel 2024 il numero complessivo di incidenti stradali è aumentato, ma il numero di vittime è in calo, con una riduzione del tasso di mortalità. Gli utenti delle due ruote – biciclette e motocicli – continuano però a rappresentare una quota significativa di feriti e decessi.

Solo il 60,6% dei Comuni considera la sicurezza della circolazione ciclabile una priorità alta o molto alta nei propri strumenti di pianificazione urbana (PUM e PGTU). Ancora più critico il quadro per le due ruote a motore, dove oltre il 58% delle amministrazioni assegna una priorità bassa o nulla alla sicurezza dei motociclisti.

Le Zone 30 si confermano una misura in espansione: sono 76 i capoluoghi che hanno introdotto limiti di velocità a 30 km/h o inferiori, con le prime evidenze disponibili che mostrano una riduzione degli incidenti nelle aree interessate.

IL PRESIDENTE DI ANCMA, MARIANO ROMAN, HA DICHIARATO: “Il Report 2025 evidenzia nuovamente come la mobilità su due ruote sia una risorsa strategica sociale, industriale e ambientale. Pur aumentando l’attenzione delle amministrazioni locali, persiste un impegno ancora insufficiente rispetto alle esigenze di cittadini e del mercato e senza un cambio di passo la mobilità alternativa alle quattro ruote non sarà mai davvero sicura e inclusiva, come nel resto d’Europa. Le due ruote sono una soluzione sostenibile ed apprezzata per la mobilità urbana, come evidenzia, ad esempio, anche l’andamento positivo del mercato scooter, ma in generale servono un approccio culturale più coraggioso e maggiori interventi su infrastrutture, intermodalità e sicurezza, con un’attenzione particolare alle due ruote a pedale. ANCMA intende continuare a stimolare e collaborare con gli enti locali per colmare queste carenze e valorizzare il ruolo delle due ruote nei piani di mobilità urbana”. 

 

IL PRESIDENTE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE, STEFANO CIAFANI, HA DICHIARATO: “I dati raccolti dalla decima edizione del rapporto dell’Osservatorio Focus2R mostrano segnali incoraggianti sul fronte delle due ruote, con un percorso avviato ma in maniera ancora troppo timida per rispondere alla sfida climatica, affermando il diritto alla sicurezza, alla mobilità e alla salute. Ancora una volta l’automobile resta il mezzo di trasporto più utilizzato. Per invertire la rotta servono politiche più coraggiose e strutturali. Vogliamo città a misura di persona, strumenti di pianificazione urbana con investimenti in infrastrutture ciclabili diffuse, un deciso rafforzamento del trasporto pubblico locale, incentivi stabili per la mobilità condivisa, misure efficaci di disincentivo all’uso dell’auto privata, soprattutto nei contesti urbani. Fondamentale anche moltiplicare le città a 30 km/h seguendo il modello Bologna e il recente provvedimento di Roma, senza nessun passo indietro. Solo così sarà possibile ridurre traffico, incidenti, emissioni e disuguaglianze negli spostamenti, migliorando concretamente la qualità della vita nelle nostre città”. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ripartizione modale
3 febbraio 2026 20:24 lupin3
Non frequento abitualmente capoluoghi. In provincia (nord) vedo una realtà diversa, dove l' automobile è assolutamente preponderante molto più di 25/30 anni fa, essendo praticamente spariti i cicli, diminuiti fortemente i motocicli e i pedoni. Si vede qualche monopattino. Sharing inesistente.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E’ stato ieri un giorno in qualche modo miliare per Napoli e il ciclismo, che a questa città di amori e al suo cuore resta devota. È stato infatti firmato, dopo un lungo ed operoso concerto, il protocollo di intesa...


Dopo 2 tappe della Settimana Internazionale Coppi e Bartali ecco le classifiche di Coppa Italia delle Regioni aggiornate. In testa rimane Davide Donati (RED BULL - BORA - HANSGROHE ROOKIES) con 110 punti, forte dei successi ottenuti al Giro della...


All'indomani della meraviglia di Pogacar alla Milano-Sanremo, Pier Augusto Stagi ha telefonato a un uomo che conosce benissimo il ciclismo, il fuoriclasse sloveno e la UAE: Beppe Saronni, che insieme al nostro direttore fornisce la propria chiave di lettura della...


Oggi è il giorno della 68a edizione dell'E3 Saxo Classic ad Harelbeke, da sempre una delle corse più attraenti della primavera, con quel tracciato impegnativo sulle leggendarie salite delle Ardenne fiamminghe che fa definire la classica il "piccolo Giro delle...


Da sempre la Provincia Granda è terra di ciclismo: il Giro d’Italia vi fa tappa regolarmente, il Tour de France ha scoperto la bellezza degli itinerari cuneesi, anche la Coppi&Bartali ha scelto questo territorio per aprire la sua edizione 2026...


Con il bravo Filippo D'Aiuto chiamato a difendere la sua maglia di leader della classifica generale, la Settimana Coppi & Bartali propone oggi la sua  terza tappa, da Erbusco a Iseo per 175 km. per seguire il racconto in difretta...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


È decisamente uno degli uomini del momento: dopo il successo alla Milano-Torino ed il secondo posto alla Sanremo, Tom Pidcock sta correndo da grande protagonista sulle strade della Catalogna. Anche oggi a Camprodon, nella tappa accorciata a causa dei forti venti previsti...


Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024