SOLAROLO E QUELLA SERATA SPECIALE CHE PROFUMA DI CICLISMO E GIRO D'ITALIA

EVENTI | 29/01/2026 | 08:20

C'è qualcosa di mistico nell'incredibile densità di corridori e addetti ai lavori a Solarolo, come se quel piccolo comune fosse un centro magnetico che attrae tutto ciò che ha a che fare con il ciclismo. Per questo, ogni anno, a gennaio l'Ustareja d'è Sol a Solarolo propone una serata a tema, una cena conviviale che quest'anno ha riunito più di 130 persone con Davide Cassani, solarolese e icona del ciclismo nazionale, a stimolare i ricordi dei tanti atleti, tecnici e  appassionati di cui si compone la Romagna. 


L'occasione nel 2026 è "rosa", per il previsto e atteso passaggio del Giro d'Italia nel corso della nona tappa da Cervia a Corno alle Scale, domenica 17 maggio, con passaggio a Solarolo previsto tra le 13.40 e le 14. Una serata che ha visto anche il presidente della Regione Michele De Pascale e la sindaca di  
Solarolo Maria Diletta Beltrani salutare questo pezzo così peculiare della storia locale, nazionale e sportiva. 


Dopo il saluto iniziale a Dino Falconi, lo storico e stimato meccanico di Barbiano sempre  presente alla cena e scomparso due anni fa, è stato un susseguirsi di aneddoti di sport e vita vissuta. C'erano tanti ex professionisti oltre a Davide Cassani, come l'altro solarolese Fabiano Fontanelli (quattro tappe al Giro), Marino Amadori (oggi ct della Nazionale Under 23 con tre mondiali all'attivo dal 2019), Roberto Conti, Michele Coppolillo, Renato Laghi, Romano Randi, Daniele Caroli, Elio Festa, Silvano Riccò da Vignola, Giuseppe Montella, Eddy Serri, Yader Zoli fino a Emanuele Ansaloni, oggi in attività nella squadra Continental Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, ideata da Cassani e promossa da APT Emilia-Romagna. 

In sala anche i direttori di corsa solarolesi Raffaele Babini e Fosco Beltrani; il meccanico di Pantani Luigi "Oscar" Veneziano; un altro solarolese, Davide De Palma, organizzatore del Rally di Romagna MTB; l'organizzatore dei Mondiali 2020 a Imola Marco Selleri e gli organizzatori della Coppa Caduti di Reda, La Roda presieduta da Danilo Costa. 

Presenti anche il presidente Federciclismo Emilia-Romagna Pierluigi De Vitis e i vicepresidenti Franco Chini e Alessandro Spada, oltre a rappresentanti di società del territorio come Sidermec, Italia Nuova, Pol. Zannoni, Technipes (Gianni Carapia) e Reda (Roberto Drei). 

La serata, con la regia di Roberta Malmusi e fortemente voluta da Giuseppe Morini dell'Ustareja d'è Sol, è stata caratterizzata anche dalla presenza di un desk con le collezioni di figurine del solarolese Matteo Melandri, raffiguranti molti dei ciclisti in sala in azione al Giro d'Italia. Un modo certamente interessante per fissare nella memoria, ancora una volta, i racconti e le immagini della grande tradizione ciclistica solarolese.

Nella foto, da sinistra: Giuseppe Morini (proprietario l'Ustareja d'è Sol di Solarolo), Davide Cassani, Michele Coppolillo, Roberto Conti e Fabiano Fontanelli.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un archivio vivo, che attende di essere esplorato e rigenerato. È un luogo speciale il Colombo’s Archive, il nuovo spazio che Antonio Colombo ha fortemente voluto e inaugurato martedì scorso a Milano, riunendo e ordinando documenti e prototipi, disegni...


L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


UAE Team L’IMAD ha ufficialmente conquistato il primo posto nella classifica mondiale UCI Women’s World Team Ranking 2026, diventando per la prima volta nella sua storia la squadra professionistica femminile di ciclismo numero uno al mondo.Questo risultato rappresenta una...


Triplo arrivo in casa EF Education-EasyPost. La formazione americana ha infatti annunciato l’arrivo di Nicolas Milesi, Iván Ramiro Sosa e Tobias Bayer, andandosi così a rinforzare un po’ in tutti i reparti, visto che l’italiano è un cronoman, il colombiano...


La sua è una vera vita a tappe, fatta di chilometri percorsi e sedi di arrivo e partenza. Per Claudio Chiappucci le sedi di partenza e arrivo sono anche luoghi del cuore e, per questioni letterarie, sono diventati “i luoghi...


Accadde al Dente di cane. Giro d’Italia 1964, la tappa che partiva da Roccaraso e arrivava a Caserta, 188 chilometri e quel Dente di cane, uno strappo duro, diritto, cattivo, un chilometro-un chilometro e mezzo, dove i corridori pregavano gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra