BLABLABIKE, PETTIGIANI (D.S. ROSTESE) «MULTIDISCIPLINA FIN DA GIOVANISSIMI E NON CORRERE TANTO PER IL RISULTATO»

TUTTOBICI | 30/01/2026 | 08:20
di Nicolò Vallone

Non è la prima e non sarà l'ultima volta che ci focalizziamo sul ciclismo giovanile. Oggi è il turno della Rostese, società torinese il cui direttore sportivo Martino Pettigiani è stato intervistato da Francesca Cazzaniga per capirne, in maniera sintetica ma esaustiva, la filosofia e gli obiettivi: dalla soddisfazione per la maglia azzurra in mountain bike dello Juniores Scagliola a un metodo di lavoro improntato su verticalità, multidisciplina e programmazione.


Oltre a Pettigiani, protagonisti della puntata numero 307 di BlaBlaBike sono Carlo Beretta e Domenico Pozzovivo


Per ascoltare il podcast CLICCA QUI o corri sul nostro canale Spotify.
Se non hai mai provato e non sai come fare, allora schiaccia il tasto qui sotto: è facile! 

Copyright © TBW
COMMENTI
Mode
30 gennaio 2026 12:23 Craven
La multidisciplina è un concetto che è più una moda partita in primis dalla tv e vuol dire restringere ancora di più il campo di chi può correre. L'unica vera multidisciplina che serve fin da giovani è la pista ma sappiamo.

Craven
30 gennaio 2026 16:18 Davide vicenzutto
Craven prendi 100 bambini e dagli una mountain bike in un bosco oppure una bici da pista in un anello di cemento poi dimmi cosa scelgono

Davide
30 gennaio 2026 16:34 Craven
Un conto è lo svago, un altro le basi per l'agonismo, di lì bisogna passare. In più c'è il problema economico di moltiplicare attrezzature che oggi non passa più nessuno, ma tanto nessuno ne parla.

Craven
30 gennaio 2026 18:08 Davide vicenzutto
Hai ragione infatti un nostro corridore che si è divertito sin da bambino nei boschi con la MTb quest’anno ha esordito in Lidl Trek e sembra che sappia guidare abbastanza bene la bici, mai hai ragione

Davide
30 gennaio 2026 19:24 Craven
Fate bene allora, tanto per restare su questa linea. Non è il vertice che fa la base della montagna ma non sono di certo io a doverlo spiegare.

Craven
30 gennaio 2026 20:46 Davide vicenzutto
Craven,
il punto non è negare il valore della pista: lo conosciamo tutti.
Il punto è capire dove nasce il divertimento, l’entusiasmo e quindi il reclutamento.

Se un bambino si diverte, rimane.
Se rimane, cresce.
Se cresce, lo puoi indirizzare dove vuoi — anche in pista.

La base della piramide non nasce sul cemento:
nasce nei boschi, nei prati, nei campetti, dove un bambino sente la bici come un gioco e non come una costrizione.

Le società che lavorano bene oggi lo hanno capito.
Le altre continueranno a chiedersi perché non hanno atleti.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi...


Lorenzo Mark Finn confeziona un altro capolavoro, imponendosi in solitaria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, classica internazionale Under 23 disputata a Negrar, nel cuore della Valpolicella. Il campione del mondo anticipa Matteo Scalco della XDS Astana...


Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto...


Promosso quest’anno a corsa .Pro, il Région Pays de la Loire Tour si è aperto nel segno delle ruote veloci e, in particolare, di Ethan Vernon. È stato infatti lo sprinter britannico in forza all’NSN Cycling Team a conquistare...


Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento lunedì sera Stefano Basso, 40 anni. Abitava a Crocetta del Montello nella località Ponte dei Romani, con la moglie Serena Basso e le due figliolette Camilla e Carlotta. Stefano Basso aveva fatto una...


Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro,  la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori professionisti affronteranno domenica 12 aprile,  Bianchi ha prodotto 55 modelli esclusivi...


Quest’anno gli organizzatori di Flanders Classics hanno registrato ufficialmente i tempi di scalata del Vecchio Kwaremont al Giro delle Fiandre. E se non ci sono molti dubbi e sorprese su chi siano stati i più veloci - Tadej Pogačar e...


In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere, potreste provare così le nuove tacchette Keo Grip messe a punto da LOOK. Più...


E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...


La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024