UAE TOUR. PRESENTATA L'EDIZIONE 2026 CON UNA CRONO E UNA NUOVA SALITA. GALLERY

PROFESSIONISTI | 19/01/2026 | 09:30

Questa mattina, presso l'Abu Dhabi Zayed National Museum, sono stati presentati i percorsi ufficiali dell'ottava edizione dell'UAE Tour e della quarta edizione dell'UAE Tour Women, le uniche gare UCI WorldTour che si svolgono in Medio Oriente.


Gli organizzatori dell'UAE Tour, l'Abu Dhabi Sports Council, sono lieti di confermare che l'edizione di quest'anno della gara femminile si svolgerà dal 5 all'8 febbraio, mentre quella maschile si svolgerà dal 16 al 22 febbraio.
A ulteriore conferma del crescente prestigio di entrambi gli eventi, l'eccezionale livello dei vincitori del 2025: il due volte campione del mondo Tadej Pogačar e la campionessa italiana Elisa Longo Borghini, vincitrice delle ultime due edizioni del Giro d'Italia Women.


DICHIARAZIONI
S.E. Aref Al Awani, Segretario Generale dell'Abu Dhabi Sports Council, ha dichiarato: "L'UAE Tour e l'UAE Tour Women continuano a crescere anno dopo anno, confermando Abu Dhabi e gli Emirati Arabi Uniti come un polo mondiale per il ciclismo di livello mondiale. Questi eventi mettono in mostra non solo le competizioni sportive d'élite, ma anche la diversità dei nostri paesaggi, dalle città moderne agli iconici scenari desertici e montuosi. Siamo orgogliosi di dare nuovamente il benvenuto ai migliori ciclisti del mondo e di offrire gare che riflettono il nostro impegno per l'eccellenza, l'innovazione e la sostenibilità nello sport".

Fabrizio D'Amico, Direttore Operativo di RCS Sports and Events e Direttore dell'UAE Tour, ha aggiunto: "I percorsi 2026 dell'UAE Tour e dell'UAE Tour Women sono stati progettati per offrire un'esperienza di gara spettacolare e una sfida sportiva equilibrata. Quest'anno segna un traguardo importante, poiché l'UAE Tour è stato elevato nella scala dei punti UCI, affiancandosi ora alle più prestigiose corse a tappe di una settimana al mondo. Con l'introduzione di una nuova salita sul Jebel Mobrah, insieme all'iconico arrivo in salita sul Jebel Hafeet, una cronometro individuale e tappe pensate per le ruote veloci, l'UAE Tour continua ad affermare la sua identità unica nel calendario UCI WorldTour. L'UAE Tour Women, nel frattempo, continua il suo forte percorso di crescita, culminando ancora una volta con un finale decisivo sul Jebel Hafeet che metterà in mostra il meglio del ciclismo femminile".

IL PERCORSO DELL'OTTAVO UAE TOUR (nella gallery tutte le altimetrie)

16.02.2026 Tappa 1 Madinat Zayed Majlis-Palazzo di Liwa, 144 km
17.02.2026 Tappa 2 Isola di Al Hudayriyat, cronometro individuale, 12,2 km
18.02.2026 Tappa 3 Umm al Quwain-Jebel Mobrah, 183 km
19.02.2026 Tappa 4 Fujairah-Fujairah, 182 km
20.02.2026 Tappa 5 Dubai Al Mamzar Park-Università Hamdan Bin Mohammed Smart, 166 km
21.02.2026 Tappa 6 Museo di Al Ain-Jebel Hafeet, 168 km
22.02.2026 Tappa 7 Museo Nazionale Zayed - Frangiflutti di Abu Dhabi, 149 km

TAPPA 1, MADINAT ZAYED MAJLIS - PALAZZO LIWA, 144 KM
La tappa nel deserto. La prima parte (direzione nord-sud) è lunga circa 45 km, su strade ampie e rettilinee. Dopo aver raggiunto Liwa, la gara entra in una zona di dune molto pronunciate, che costituisce gran parte della tappa. Una serie di saliscendi porta a Moreeb Dune, dove la gara percorrerà due giri della pista ciclabile Moreeb Dune (18,1 km a giro), caratterizzata da salite e discese piuttosto ripide con pendenze a due cifre. Si torna quindi a Liwa per il traguardo. La tappa si svolge su strade ampie e rettilinee con un buon asfalto. Il finale di tappa presenta un'ampia curva su una rotonda. Il rettilineo finale è tutto in salita, con pendenze intorno al 5%.

TAPPA 2, ISOLA DI AL HUDAYRIYAT, 12,2 KM
La seconda tappa è una cronometro individuale che si svolge interamente all'interno dell'isola di Al Hudayriyat. Il percorso è molto veloce e presenta solo poche curve ad angolo retto e due inversioni a U. La strada è perfettamente pianeggiante, ampia e con ampie curve, il che permetterà ai corridori di mantenere velocità molto elevate (vento permettendo).

TAPPA 3, UMM AL QUWAIN-JEBEL MOBRAH, 183 KM
La prima delle due tappe di montagna dell'UAE Tour. La tappa è divisa in due parti distinte. La prima si avvicina alla montagna finale con un saliscendi nel deserto, mentre l'ultima prevede circa 20 km di salita continua fino al traguardo. Partendo da Umm Al Quwain, la gara raggiunge Ras Al Khaimah e torna nel deserto. La corsa punta direttamente verso Jebel Mobrah. La salita finale è lunga circa 15 km: la prima parte ha una pendenza media del 7% fino alla prima cima, seguita da 6 km con una pendenza media del 12% e punte fino al 17%.

TAPPA 4, FUJAIRAH-FUJAIRAH, 182 KM
La tappa parte da Fujairah e prevede un'inversione di rotta nelle enclavi di Hatta (Dubai) e Masfut (Ajman), attraversando le zone desertiche dei Monti Hajar. Questa è la tappa che attraversa il maggior numero di Emirati. L'intero percorso si svolge su strade ampie e ben asfaltate, per lo più rettilinee attraverso il deserto, dove il vento e talvolta la sabbia possono essere un fattore determinante.

TAPPA 5, DUBAI AL MAMZAR PARK-HAMDAN BIN MOHAMMED SMART UNIVERSITY, 166 KM
Una tappa a Dubai. La gara lascerà la città in direzione del deserto, passando per i luoghi classici di queste tappe come la pista ciclabile di Al Qudra e l'ippodromo di Meydan prima di raggiungere l'area del traguardo. L'intero percorso si snoda su strade molto ampie e sostanzialmente rettilinee, intervallate da rotatorie di ampio raggio e ben asfaltate.

TAPPA 6, MUSEO DI AL AIN - JEBEL HAFEET, 168 KM
La classica tappa di montagna dell'UAE Tour. Nella prima parte, il percorso si snoda attraverso Al Ain, dove si visitano molti dei suoi punti di riferimento (Università degli Emirati Arabi Uniti, Al Qattara, Al Hili), poi affronta un lungo tratto attraverso il deserto verso ovest e infine torna a Green Mubazzarah. Qui inizia la salita finale di Jebel Hafeet, che – con i suoi 10 km – sarà il giudice finale della gara. La salita finale si snoda attraverso ampi tornanti su una strada a tre corsie. Le pendenze si aggirano principalmente intorno all'8-9%, con un picco dell'11% a 3 km dal traguardo. C'è una brevissima discesa nell'ultimo km, prima della rampa di chiusura.

TAPPA 7, MUSEO NAZIONALE ZAYED - ABU DHABI BREAKWATER, 149 KM
Una tappa attorno alla città di Abu Dhabi. Partendo dal Museo Nazionale Zayed (Isola di Saadiyat), il percorso attraversa l'Isola di Yas, Khalifa City, l'Isola di Yas e torna ad Abu Dhabi. Il percorso attraversa l'Isola di Yifenah, l'Isola di Al Reem e l'Isola di Al Maryah, con un passaggio chiave a Qasr Al Hosn. L'avvicinamento finale si snoda da sud a nord, concludendosi all'Abu Dhabi Breakwater in un probabile arrivo in volata.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per la prima volta nel suo albo d'oro, la Classic Velox Adélie de Vitré parla spagnolo. Grazie a una volata che l'ha visto concludere alle spalle di Pierre Gautherat (poi declassato al sedicesimo posto per aver deviato la sua traiettoria nei metri...


Mathieu van der Poel è pronto per il Giro delle Fiandre e nella sua testa c’è un solo obiettivo: vincere la sua quarta Ronde, dopo i successi del 2020, 2022 e 2024. Se l’olandese dovesse riuscire in questa impresa, diventerebbe...


Tra gli oltre 170 corridori che domenica 5 aprile prenderanno parte al Trofeo Piva 2026, Matteo Scalco è probabilmente quello che, più di tutti, conosce insidie e segreti del tracciato. Per lui sarà infatti la quarta partecipazione alla classica internazionale...


Un casco speciale per conquistare il Fiandre. È stato consegnato a Wout Van Aert al pullman della Visma-Lease a Bike ed è un regalo che alcuni atleti belgi, sponsorizzati dalla Red Bull, hanno voluto fare al fiammingo.  Van Aert in...


Una grande notizia per il Team Solution Tech–NIPPO–Rali, che annuncia il ritorno alle competizioni di Domenico Pozzovivo. Dopo un periodo lontano dalle corse, il corridore lucano si rimetterà in gioco ai massimi livelli con  la formazione guidata da Serge Parsani. ...


Negli occhi dei tanti appassionati che prendono d'assalto le strade di Villa di Cordignano (TV) a Pasquetta restano indelebili le immagini e le sensazioni provate al Giro del Belvedere 2025. Quelle di aver assistito a qualcosa di speciale. Alla recita...


Che Peter Sagan non le mandasse di certo a dire lo sappiamo più bene e anche questa volta il campione slovacco ha usato il suo pensiero diretto e tagliente esprimendo la sua opinione riguardo al ciclismo attuale. L'occasione è stata...


Avvicinandoci al Giro delle Fiandre di domenica, una delle corse più amate al mondo, abbiamo pensato che fosse interessante entrare in quel mondo del ciclismo belga che si vede solo in televisione e guardarlo con gli occhi dei giornalisti fiamminghi, per...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Fiandre, di Catalunya, del ritorno di Pozzovivo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Domenico Pozzovivo e Moreno Di Biase. Come sempre a...


Per la prima volta in una Classica Monumento avremo insieme i 4 migliori corridori di Classiche del World Tour: si tratta di Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel, Wout van Aert e Remco Evenepoel. Quest’ultimo  solo mercoledì ha annunciato la sua...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024