STUYVEN. «NUOVA AVVENTURA CON LA SOUDAL QUICK STEP, METTO NEL MIRINO LE CLASSICHE E UNA TAPPA AL TOUR»

INTERVISTA | 12/01/2026 | 10:12
di Francesca Monzone

Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle Classiche.  


La scorsa settimana, nella gigantesca sala riunioni del Suitopia Hotel di Calpe, che il team Soudal Quick-Step ha trasformato in campo base, Jasper Stuyven è apparso sorridente, prima di uscire in bici con i suoi nuovi compagni di squadra. «Mi sembra ancora strano vedermi con questa maglia – ha detto sorridente il vincitore della Milano-Sanremo 2021  - Avevo già avuto l'opportunità, diverse volte nella mia carriera, di entrare a far parte del team Quick-Step, ma per vari motivi non era andata a buon fine».


Stuyven è nato a Leuven e per lui che in Belgio è molto amato, correre con la Soudal-Quick Step ha un valore importante. «Il fattore decisivo in questo trasferimento è stato il mio desiderio di continuare a perseguire determinate ambizioni personali. Alla Lidl-Trek sarei stato solo un gregario nelle Classiche per Pedersen e Vacek. Tuttavia, considerando le mie ultime due stagioni, credo modestamente di avere ancora qualcosa in serbo per assumere un ruolo diverso».

Il palmares di Stuyven è importante. Nel 2020 ha conquistato la Omloop e l’anno successivo la Sanremo. Nella scorsa stagione è arrivato quinto sia alla E3 Saxo Classic che al Giro delle Fiandre e nel 2024, sempre alla E3 è arrivato secondo  alle spalle di Van der Poel. «Non me ne vado in cattivi rapporti con la mia precedente squadra; le discussioni sono state molto trasparenti. Ma non condividevamo più la stessa visione, ed è stato quindi meglio per me cambiare ambiente».

Alla Soudal Quick-Step Stuyven vuole riprendersi il suo posto da leader nelle Classiche, con l’intento di riuscire a tagliare il traguardo per primo. «Vorrei essere al top della mia forma dopo la Milano-Sanremo, che ho vinto nel 2021 e fare al meglio la Parigi-Roubaix. Avremo una squadra numerosa e forte su questo percorso, con molti punti di forza, tra cui Paul Magnier, un super talento che voglio guidare per aiutarlo a evitare alcuni  piccoli errori che a volte commette ancora. Inoltre, non limiterò le mie ambizioni solo alle Classiche. Voglio anche vincere quella tappa del Tour de France a cui punto da un po' di tempo. Il mio adattamento è stato perfetto finora. Conoscevo già bene diversi corridori e alcuni membri dello staff, ed è bello poter conversare con loro in olandese. Di conseguenza, tutto sembra più familiare e accogliente».

Stuyven ha firmato un contratto fino al 2028 e adesso per lui, è iniziato il periodo del riscatto, dove con una squadra del Belgio, potrà puntare alle Classiche di casa. 


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