Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi Bassi, sarà il punto di riferimento della squadra per le volate. Questo nuovo ruolo motiva tantissimo Rachele che, raggiunta telefonicamente da tuttobiciweb a Calpe, dove si trova con le compagne per il training camp di inizio stagione, ci racconta: «Quest’anno la squadra è cambiata tantissimo e sono cambiati anche i miei compiti. Sono arrivata con il ruolo di “lead-out” ma da quest’anno tornerò a lanciarmi negli sprint».
Rachele, nella massima categoria del ciclismo femminile dal 2016, non nasconde l’emozione per questo “nuovo inizio”: «Nella mia carriera sono già stata leader per le volate ma avere questo ruolo in Picnic PostNL mi motiva, mi responsabilizza e mi rende molto fiera. Dovrò cercare di farmi trovare pronta quando avrò l’opportunità di sprintare: questo è il mio obiettivo principale per la stagione che sta per iniziare».
L’apporto delle compagne di squadra sarà fondamentale perché la modenese possa esprimersi al meglio: «Stiamo lavorando per creare un bel treno. Negli ultimi anni il ciclismo femminile è cresciuto tanto, tutte le squadre si sono strutturate per essere competitive negli sprint. L’unione e il lavoro di squadra faranno la differenza».
A confermare come nel nuovo corso del Team Picnic sia coinvolta tutta la squadra c’è l’informazione che Rachele ci dà quando le chiediamo chi sarà a lanciare le volate: «Ho diverse compagne che possono svolgere il compito di “ultima donna” e questo potrà essere il nostro vantaggio, ci consentirà di avere delle alternative a seconda delle gare, delle selezioni e dei programmi».
Selezioni e programmi ci portano direttamente a scoprire il calendario gare della velocista modenese. Dopo aver terminato il 2025 agonistico con il quinto posto alla Binche Chimay Binche pour Dames, Rachele aprirà la nuova stagione all’UAE Tour Women (5 – 8 febbraio,ndr): «Per me è una grande opportunità, potremo testare subito il nostro treno e le mie volate».
Gli obiettivi primari di Barbieri per il 2026 saranno però altri: «Giro d’Italia Women e Tour de France Femmes saranno per me i grandi appuntamenti della stagione. Tengo particolarmente alla “corsa rosa”, la frazione inaugurale da Cesenatico a Ravenna la sento un po’ come la “gara di casa” – afferma la ciclista emiliana che da qualche tempo vive a San Marino – poi ci sposteremo dove vivono i genitori del mio ragazzo (Manlio Moro, ndr) e questo mi permetterà di visionare il percorso».
La velocista classe 1997 continua poi la sua analisi sul Giro d’Italia Women e esplicita un suo obiettivo: «Mi piace come gli organizzatori hanno disegnato il percorso, credo proprio che ci saranno diverse possibilità per sprintare. Da subito, dal primo giorno. Questo rende la maglia rosa un obiettivo e mi motiva tantissimo per cercare di arrivare all’appuntamento al meglio della condizione. Poi vedremo».
Al Giro ci sarà anche Lorena Wiebes che Barbieri considera un punto di riferimento tra le colleghe: «Lorena è per me la velocista più forte di sempre, i numeri lo dimostrano. È un vero talento con una esplosività incredibile, sta dimostrando il suo valore e io cerco di prenderla come esempio. Bisogna ammettere che è davvero forte, in volata e anche su percorsi più esigenti. Io farò il possibile per batterla. Come dico sempre, avere avversarie di alto livello mi sprona a fare del mio meglio per superarle». conclude Rachele, che nell'Europeo 2022 salì sul podio con l'olandese e Balsamo
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