L'ORA DEL PASTO. IL CICLISTA E L'OMBRA DI HARALAMBON

LIBRI | 10/01/2026 | 08:10
di Marco Pastonesi

“Tutto ciò che mi sarei aspettato dai miei vecchi, dai miei insegnanti, dalla scuola o dai libri, mi è stato invece offerto in dono dalla bicicletta e dai ciclisti: la mia concezione del corpo, del tempo (o dell’eternità, come ho già detto), la mia capacità di gestire l’angoscia e gli effetti distruttivi della malinconia; ma soprattutto – soprattutto – l’idea che mi sono fatto dell’intelligenza altrui”.


Olivier Haralambon ha scritto “Il ciclista e la sua ombra” (Piano B, 156 pagine, 16 euro, l’edizione francese è del 2017, quella italiana del 2025), un saggio filosofico, fra l’antropologia del ciclista e la fenomenologia della bicicletta, ma chiaro, se non semplice, ricco di intuizioni, se non di poesia.


“Creata dal pensiero, la bicicletta è un animale pelle e ossa. La sua semplicità è essenziale, nulla è superfluo. La sua austerità la rende definitiva, impossibile da migliorare” e “Oggi i grandi artigiani non esistono più, e così le biciclette intrise delle loro carezze”.

Possibile che dopo l’apologia di Ivan Illich e l’elogio di Etic Fottorino, dopo il dizionario di Claudio Gregori e la storia di Stefano Pivato, dopo la felicità di Robert Penn e la leggerezza di Claude Marthaler, dopo i romanzi di Gianni Brera e i viaggi di Luigi Masetti, possibile scrivere ancora qualcosa di nuovo sulla bicicletta? Haralambon dimostra che sì, si può. E “Il ciclista e la sua ombra” è un libro bellissimo.

“Quando si dice che la bicicletta è un’appendice del corpo, che lo ha inglobato, è perché non solo prolunga gli arti di locomozione, ma anche perché la pelle è cresciuta sopra di essa e l’ha ricoperta completamente. Il ciclista è l’opposto di un robot perché la macchina nutre la sua carne, divenendo carne a sua volta, e perché non ci si può liberare di essa”.

Haralambon non è stato “un ciclista professionista per oltre dieci anni”, come riportato nel risvolto della terza di copertina, ma ha corso nelle giovanili fino a diventare un buon dilettante, però senza mai approdare al professionismo. Non è importante. L’autore dimostra di aver abitato il ciclismo e respirato le corse, essersi incarnato in una bicicletta e trasformato in corridore.

“Pedalare più forte possibile sul pavé della Parigi-Roubaix richiede la delicatezza di una ballerina di musica classica. (…). Qui è solo il suo corpo a parlare, a pronunciare le parole della fatica sulla strada accidentata. Il suo bacino si trova molto arretrato sulla sella e sembra che stia spingendo i pedali lontano da sé, come un uomo che cerca di uscire a calci da un mucchio di rifiuti”.

Quattordici capitoli in cui Haralambon passa dalla propria vita a quella degli altri, dalla “malinconia mistica” di Fausto Coppi all’”elegante cinismo” di Jacques Anquetil, anche da Padre Pio a Leonardo da Vinci, da Eddy Merckx che “era molto più bello di Elvis Presley” al vecchio Bretelle cui “smettere di pedalare lo avrebbe spedito dritto nella tomba”.

“Scalare una montagna a tutto gas fa affidamento sul corpo, certo, ma è fondamentalmente un esercizio spirituale. Un’acrobazia sentimentale. Il grande scalatore non si limita a danzare sul filo del rasoio, ma nutre inclinazioni contrastanti, costretto com’è a conciliare pudore e furore. Diviso tra l’antica arroganza e l’umiltà cristiana, può essere descritto come un genio umile”.

L’ombra di Haralambon è destinata a seguirci. A lungo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata di annunci e prolungamenti importanti per i colori francesi. A distanza di poche ore l’una dall’altra, infatti, sia la Groupama-FDJ che la Tudor hanno annunciato di aver esteso gli accordi già in essere con Clément Braz Afonso che...


Tira una brutta aria nel mondo delle formazioni ProTeam in vista della prossima stagione: alla Flanders Baloise, che nel 2027 perderà l'appoggio del governo delle Fiandre, e alla TotalEnergies, il cui sponsor principale ha deciso di far confluire tutti i...


Isaac Del Toro è diventato il 48° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tirreno-Adriatico e ha permesso al Messico di conquistare il primo storico trionfo nelle 61 edizioni della Corsa dei Due Mari che si sono disputate...


Solo tanto spavento ma nulla di rotto, alla fine, per Eleonora Ciabocco. Caduta e costretta al ritiro durante il Trofeo Binda andato in scena ieri sulle strade attorno a Cittiglio, la classe 2004 di Corridonia infatti, come ha riportato il...


La Parigi-Nizza e la Tirreno-Adriatico sono finite ed è arrivato il momento di guardare alla Milano-Sanremo, la prima Classica Monumento dell’anno, che sabato vedrà al via i corridori più forti del Word Tour. Ci saranno Pogacar, Van der Poel, Van...


Finalmente Jonas Vingegaard è sereno e sorridente e si è lasciato alle spalle i giorni di corsa, in cui era alta tensione. Il danese ha vinto la sua prima Parigi-Nizza e per la sua Visma-lease a Bike questa è la...


Ieri a Cittiglio Karlijn Swinkels ha acciuffato la sua prima corsa World Tour della carriera, ma ha fatto festa anche tutto il team Uae Adq che si è stretto intorno a lei in un vero e proprio abbraccio. La formazione...


È oramai prossima la manifestazione voluta dall’amministrazione comunale di Paderno Dugnano per ricordare il 150° anniversario della vittoria, nella prima edizione della Milano-Torino nel 1876, di Paolo Magretti, nato a Milano ma che ha vissuto buona parte della sua vita...


Alla prima stagione nel World Tour, Matthew Fox ha impiegato appena 15 giorni di gara per centrare il primo successo da pro’. Al Tour de Taiwan, infatti, il ventitreenne australiano della Lotto-Intermarchè (squadra con cui ha firmato un biennale...


La Garibaldina 2026 porta la firma di Brian Paris grazie ad uno spunto in volata sul compagno di squadra Lorenzo Ferraro dopo una gara controllata quasi interamente dal Team Coratti. L’azione decisiva si è sviluppata nei giri finali della classica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024