MERCATO, HUBY ANCORA ALLA RICERCA DI UNA SQUADRA: “CONTINUO A CREDERCI”

MERCATO | 07/01/2026 | 12:15
di Federico Guido


Tra chi sta per imbarcarsi verso il primo training camp di gennaio e coloro che invece stanno per prendere parte ai primi impegni agonistici della stagione, quasi tutte le squadre in gruppo sono ormai già ben focalizzate sulle sfide del 2026.


Trovare un contratto in questo contesto dove sostanzialmente la totalità degli organici sono in procinto di inaugurare le proprie fatiche risulta quindi decisamente complesso ma, nonostante ciò, c’è ancora chi, tra i free agent, spera di farcela.

È questo il caso di Antoine Huby che, dopo le sue prime due stagioni professionistiche vissute con indosso la maglia della Soudal Quick-Step, è rimasto al palo non venendo confermato dal team belga che nel 2024 lo aveva pescato dalla Vendée U Pays de la Loire.

Sto facendo tutto il possibile per ottenere un contratto ma purtroppo non ho ancora niente per le mani” ha spiegato il giovane transalpino a Le Telegramme. Sì, c’è stato qualche contatto preliminare ma siamo ancora lontani dal poter siglare un accordo. Nonostante ciò, io non mollo, continuo a crederci” ha affermato deciso Huby che, a riprova del fatto che continua a sperare in una chiamata, nel frattempo non è affatto rimasto con le mani in mano.

Sto continuando a comportarmi come se avessi già un ingaggio per l’anno prossimo allenandomi con la stessa mentalità di uno che debba iniziare la sua stagione a gennaio o febbraio. Questo perché voglio rimanere appetibile sul mercato e perché, se una squadra mi contatterà, voglio farmi trovare immediatamente pronto” ha rivelato il nativo di Saint-Brieuc il quale, dopo aver ottenuto risultati di rilievo da dilettante come il secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi di categoria nel 2023 e la vittoria della Corsa della Pace lo stesso, ha faticato a confermarsi e a far vedere il suo potenziale tra i grandi del pedale.

A soli 24 anni però Huby è (giustamente) convinto di non aver mostrato ancora il meglio di sé e di avere quei margini di crescita che nel ciclismo di alto livello potrebbero tradursi in successi o piazzamenti di prestigio. Tutto però passa da una chiara ma non semplice missione: trovare una squadra per quest’anno.


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