INDIVIDUATO DAI CARABINIERI L'AUTOMOBILISTA CHE HA SPARATO AI RAGAZZI DELLA PADOVANI

NEWS | 23/12/2025 | 14:37
di Bibi Ajraghi

Aveva nascosto la pistola, senza il tappo rosso obbligatorio (l'assenza del tappo rosso può comportare sanzioni poiché l'arma potrebbe essere confusa con una vera pistola, creando situazioni di pericolo per sé e per gli altri) sotto la tappezzeria del bagagliaio e sperava di averla fatta franca, ma il video che proprio in quel punto una troupe stava girando per documentare il lavoro dei ragazzi della Padovani - come ha raccontato Alessandro Petacchi nell'intervista concessa al nostro podcast - gli è costato caro.


È stato infatti individuato dai Carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese il presunto responsabile dell'episodio avvenuto domenica scorsa a Peri (Verona), quando un gruppo di ciclisti del team Padovani è stato fatto oggetto di spari partiti da un'auto che stava operando un sorpasso.


Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, si tratta di un 25enne del posto che alla guida della propria BMW, sorpassando i ciclisti sulla SS12 dell'Abetone e del Brennero, avrebbe estratto una pistola esplodendo due colpi a salve al loro indirizzo. Il gesto sarebbe riconducibile a futili motivi legati a contrasti sulle manovre sulla strada.

Il giovane è indagato per minaccia aggravata, porto di armi od oggetti atti ad offendere ed esplosioni pericolose.



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COMMENTI
Come al solito
23 dicembre 2025 16:09 moris
Dirà che si scusa, che è stato uno sbaglio bla bla bla e finirà a tarallucci e vino o al più in una condanna sospesa o trasformata in una banale sanzione.
Spero di sbagliarmi....

Fenomeno
23 dicembre 2025 16:45 rufus
Innanzitutto nome e cognome del fenomeno di turno

la realtà
23 dicembre 2025 16:55 PIZZACICLISTA
Finchè viene protetto dalla giustizia, non si cava un ragno dal buco. Nome e Cognome vale molto ma molto di più di una sanzione.

PIZZACICLISTA
23 dicembre 2025 18:36 Stef83
Poche volte d'accordo con te,ma stavolta condivido in pieno...

Poveraccio...
23 dicembre 2025 18:46 fido113
Che squallore! ha bisogno di aiuto questo individuo, non inveite contro di lui basterebbe una cura di "mazzate" in testa e darebbe del lei anche al suo cane.

Considerazione
23 dicembre 2025 19:30 italia
Il problema è che il ciclismo non conta niente e i frustrati i falliti se la prendono e sfogano le loro frustrazioni sui ciclisti perché ritenuti deboli e non protetti; in questa società o meglio in questa giungla e ora fi mostrare i denti per autodifesa per far vedere che ci si può sbattere il muso; soluzione vodtituzione di parte civile e richiesta di 1.000.000 di risarcimento danni ...

Bravi
23 dicembre 2025 21:14 Craven
Leggo esempi di civiltà da chi poi si lamenta a senso unico. E questi commenti non vengono bloccati.

.
23 dicembre 2025 22:00 Rallenta
Nessuna pietà, nessun patteggiamento per questo essere ignobile!
Nome e cognome.
E strumentalizzare la vicenda, per avere risonanza mediatica a favore dei ciclisti.
Non se ne può più.
Dobbiamo darci una svegliata!

Quello che penso anche se non piacerà
23 dicembre 2025 22:09 Craven
Dopo che ne ho viste di ogni e che speravo di non vedere, su entrambi i lati, sono giunto alla conclusione che è il ciclista che sulla strada deve dare l'esempio perché oggi è sotto gli occhi di tutti, ora più che mai. I tempi d'oro di 20/25 anni fa, che si potevano fare tutti i rossi a fila, fatti come normalità, e nessuno diceva niente perché il ciclismo in Italia era ancora il Ciclismo e la gente verrebbe da dire meno attenta a queste cose, son finiti. Questo dovrebbe spiegare ai giovani chi è nello sport oggi, perché non è più come quando uscivano loro da dilettante o professionista. Altrimenti sarà sempre peggio perché è il ciclista che alla fine ci rimette e ci rimettono tutti compreso chi magari è sempre stato diligente da ogni punto di vista.

Non leggo
23 dicembre 2025 22:24 lupin3
Nome e Cognome

Craven
23 dicembre 2025 23:24 Idem71
Qualcuno dovrebbe provare a fare un giro in bici, anche da solo, rispettando tutte le regole (che probabilmente non rispetta totalmente quando è in macchina, vero?): poi vedremo se questo sarà sufficiente a garantire la sua sicurezza e tranquillità...

Idem
23 dicembre 2025 23:47 Craven
Corso in bicicletta anni, 25 anni che vado in bicicletta e ho visto il bello e il brutto su entrambi i fronti. Che ti deve dire. La figura del ciclista per diversi motivi non è più quella di anni fa, o si accetta e si cerca un modo per rispettarsi o sarà solo peggio.

Fido113
24 dicembre 2025 09:22 Stef83
Okkio che a pensarla così,c'è qualche utente che ti dice che sei indietro di 2000 anni(la penso come te io)
Più che altro,se ne' è parlato in qualche Tg nazionale?Chiedo.....perché se fosse successo ad un allenamento di qualche squadretta di calcio di serie A,B,C o anche meno,come minimo se ne sarebbe parlato ovunque....

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