TIBERI: «SEGUO GLI INSEGNAMENTI DI CARUSO E NEL 2026 VORREI DEBUTTARE AL TOUR»

INTERVISTA | 30/11/2025 | 08:30
di Giorgia Monguzzi

Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che è stato e per uno come il ciociaro che vuole sempre il massimo da se stesso è inevitabile già pensare a cosa occorrerebbe rivedere per migliorare. Sicuramente c’è una buona base da cui ripartire in vista dal 2026, il podio alla Tirreno Adriatico è l’ennesima conferma del suo talento che nonostante la malasorte ha trovato sempre il modo di ripartire e di mettersi in discussione.


«E’ stato un 2025 abbastanza positivo, ma mi è sempre mancato qualcosa. Sicuramente ho iniziato bene, c’è stato il podio alla Tirreno, ma al Tour of the Alps sono stato costretto a ritirarmi. Anche al Giro ero in un’ottima posizione, ma la caduta nella quattordicesima tappa mi ha praticamente escluso dai giochi. Nei giorni successivi ho cercato di tenere duro, ma il corpo non rispondeva bene, avevo dolori troppo forti e dovevo solo recuperare. Sono molto soddisfatto del Giro di Polonia che ho chiuso in seconda posizione, ma poi ho preso l’influenza e nel resto della stagione non sono mai più stato in forma. E’ un peccato, ma fa parte del gioco » racconta Tiberi a tuttobiciweb non nascondendo un po’ rammarico. Effettivamente tra cadute e malanni stagionali non siamo mai riusciti a vedere un Antonio al massimo della forma. Quando tutto sembrava andare nel verso giusto, ecco che arrivava l’ennesimo malanno a scombussolare le carte. È vero che la storia non si fa mai con se, ma la domanda ci viene spontanea: e se tutto fosse andato secondo i piani?  Sicuramente il tanto lavoro fatto non è assolutamente da buttare via, le ricognizioni pre giro ci confermano la meticolosità del ciociaro che intanto ha imparato a mettere da parte le pressioni dei media per seguire la sua strada. La vittoria in un grande giro? Arriverà quando è il momento.e


Al Giro era partito per puntare in grande, ma dopo la caduta nella tappa di Gorizia Antonio ha dovuto reinventarsi e si è messo al servizio di Damiano Caruso che in queste stagioni l’ha preso sotto la sua ala. Sin da quando Antonio è approdato in Bahrain Victorious nel 2023 tra i due si è creato uno speciale rapporto di amicizia che va ben oltre quello di maestro ed allievo. «Sono proprio contento che Damiano stia con noi un altro anno quando ci ha detto che voleva smettere io sono stato uno di quelli a spronarlo a firmare per il 2026. Lui è per me un grandissimo punto di riferimento, condividendo gran parte del programma siamo diventati molto amici e devo dire che con lui mi trovo davvero bene. Per me è una figura di estrema importanza all’interno della squadra e visto che ha esperienza cerco di imparare il più possibile da lui. Mi ha insegnato molte cose e mi ha aiutato a cambiare il mio modo di correre leggendo meglio la corsa; Damiano sa muoversi molto bene durante la gara, è sempre nel posto giusto al momento giusto e così io lo seguo sempre senza pensarci troppo, mi fido ciecamente di lui e so che mi può insegnare ancora tanto.»

Dopo qualche settimana di vacanza per Antonio Tiberi è già iniziata la preparazione per il 2026. Il ritiro con la squadra è fissato per l’inizio di dicembre ed ancora non c’è un programma ufficiale, ma il ciociaro ci dice chiaro e tondo cosa gli piacerebbe fare: essere al via del tour de France. «Sono tante le cose su cui voglio lavorare, per esempio vorrei migliorare la resistenza, i cambi di ritmo, come reagisco agli scatti, io chiedo sempre molto a me stesso e credo che sia sempre qualcosa da migliorare. Per l’anno prossimo vorrei continuare a fare le brevi corse a tappe, mi trovo molto bene e sono fondamentali se poi desidero puntare ad un grande giro. La corsa rosa ha un posto speciale nel mio cuore, ma credo sia il momento di provare ad affrontare il mio primo Tour de France


Copyright © TBW
COMMENTI
la realtà
30 novembre 2025 12:14 PIZZACICLISTA
Ti manca solo quello!!!!!

Alti?
30 novembre 2025 13:00 seankelly
Mi farebbe piacere quali sono stati gli "alti" di Tiberi nel 2025...

2025 positivo
30 novembre 2025 14:39 lupin3
Beh l'importante è l'obiettività. Incredibile

Scuse poco credibili
30 novembre 2025 15:22 pickett
Non basta un'influenza (di cui peraltro non si era mai parlato)per giustificare una Vuelta disastrosa dalla prima all'ultima tappa.E dopo la Vuelta restava ancora un mese di attività,ma é scomparso.

Corridore che non mi convince
30 novembre 2025 18:00 Alfredo.Alcaldo
Alle dichiarazioni sempre molto ottimistiche che fa, purtroppo non corrispondono risultati all'altezza, per adesso sta vivendo di rendita dal Giro dell'anno scorso.

Non capisco!
30 novembre 2025 18:11 ZECCA
Ma che santo in paradiso ha per avere una credibilità del genere?

Ambizione
30 novembre 2025 22:51 Ricky69
Cosa dovrebbe fare secondo voi un ATLETA se nn ambire a partecipare agli EVENTI più GRANDI....è un OTTIMO CORRIDORE cmq ancora giovane, CARUSO giudicato da voi alla stessa età avrebbe dovuto smettere.Sempre alle solite chi nn fa' vuole insegnare a chi fa'



Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra