CORSE E RICORSI. TROFEO LEMA: LA PAZZESCA GIORNATA DI BALATTI, LA COPPA ITALIA E... GALLERY

STORIA | 19/11/2025 | 08:20
di Danilo Viganò

Poche ma buone si potrebbero dire del Trofeo Lema. Solo cinque edizioni della corsa comasca di Alzate Brianza ai quei tempi sponsorizzata dalla Lema Mobili sistemi integrali di arredamento con sede anche negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Si deve del Trofeo al compianto Luigi Meroni e Marcello Pepori che insieme fondarono anche il  glorioso team a cavallo tra gli anni Settanta-Ottanta e in quei tempi sotto la guida di due tecnici navigati quali sono stati Domenico De Lillo e successivamente Domenico Garbelli. Dal 1976 al 1981 (non si disputò nel 1980) la classica internazionale si svolse con partenza da Alzate Brianza (dallo stabilimento Lema) e arrivo ad Arosio in provincia di Como. Allora valida per il Trofeo Stadio una sorta di classifica nazionale a punti che segnalava i migliori dilettanti, fu capace di regalare emozioni e lanciare atleti di alto livello che poi fecero strada anche nel professionismo.

Esattamente giovedì 17 giugno 1976 andò in scena la prima edizione sulla distanza di 165 chilometri. La felicità fu doppia in casa degli organizzatori perchè a vincere fu proprio un corridore della Lema Domenico Perani. L'epilogo ebbe come protagonisti lo stesso Perani, Polini, Di Lorenzo (Alfiero anche lui della Lema), Dadda, Loro e Colombo. L'azione decisiva si verificò ai meno 6 dall'arrivo con l'allungo di Polini e Perani da quest'ultimo finalizzato con la splendida vittoria.
Anche l'edizione del 1977 fu caratterizzata da una conclusione a due corridori. E anche in quella circostanza s'impose un portacolori della Lema Dino Porrini. Con la collaborazione di Daniele Breda (Mobilpool) i due uscirono da un drappello di 13 uomini a poco meno di 40 km dal traguardo. La coppia creò in breve un vuoto alle loro spalle che risultò incolmabile a gara terminata. Porrini e Breda chiusero la prova con 2'58" sui più immediati inseguitori regolati da Flavio Morelli (Pedale Saronnese) su Alfiero Di Lorenzo e Gabriele Mirri entrambi della Lema.

Il 1978 ci riporta alla incredibile impresa del compianto Ugo Balatti. L'estroso e bizzarro personaggio di Mandello del Lario che ha perso la vita tragicamente
schiacciato dal suo trattore con il quale stava trasportando della legna il 19 febbraio 2013, sorprese tutti conquistando la più bella vittoria della sua vita. Nella calura di sabato 15 luglio di quarantasette anni fa si racconta che Ugo aveva strappato la tasca posta sul davanti della divisa da corsa -non si usano più disse...- dove figurava il nome del suo sponsor GILARDI di Lecco. Il presidente Gilardi (costruttore lecchese) non provò nessun risentimento dichiarando che andava bene così e che Balatti bisognava lasciarlo libero di fare ciò che voleva. Così l'estroso postino di Mandello del Lario si presentò alla partenza con la tasca strappata in cui però si leggeva chiaramente Gilardi Lecco scritta con un pennarello di colore blu. Una scena che mai si era vista alle corse ciclistiche e che soltanto ad un folle dal cuore nobile come Balatti poteva venire in mente.
Dopo una lunga serie di scatti, allunghi e azioni a ritmo sostenuto, otto corridori presero decisamente il largo e fra questi atleti la maglia viola disegnata con un pennarello blu di Balatti, Delle Case, Bombini, Sala, Ravasio, Maffioletti e Colombo. Ugo non si fece impaurire da tanta qualità, tirò dritto e in via De Gasperi ad Arosio, dove era posto lo striscione di arrivo, si librò in volo anticipando di due biciclette Claudio Ravasio della System Holz, Emanuele Bombini della Lema e Pierluigi Sala della Nuova Baggio San Siro. Fior di squadroni furono castigati da quel postino ironico e irriverente che sapeva far ridere tutti.

Emanuele Bombini
, terzo l'anno prima, si prese la sua bella rivincita nel 1979. Lasciò i colori della Lema per quelli fucsia della System Holz di Enrico Maggioni. Con l'allora e compianto compagno di squadra Luigi Gritti, dominarono la quarta edizione nonostante l'ardua resistenza dei corridori locali della Lema tra cui Clivati (terzo) e il compianto Inselvini (quinto). Alla gara internazionale parteciparono 204 corridori in rappresentanza di undici nazioni con la novità per quei tempi della Grecia. Bombini vinse davanti a Gritti, poi Clivati si prese la terza posizione anticipando Perusi della Quarella. Il primo degli stranieri fu l'elvetico Ehrensperger sesto. Ottavo si classificò un certo Moreno Argentin.

L'edizione del 1980 non si svolse per la prematura scomparsa di Luigi Meroni. La corsa riprese nel 1981 e fu incorporata nella Coppa Italia (Campionato Italiano di Società) vinta dalla Novartiplast di patron Mario Cioli. Con un'azione di forza a 30 km dall'arrivo e sotto una pioggia battente per tutta la giornata Walter Delle Case s'impose per distacco anticipando di 52" i primi inseguitori allo sprint regolati da Giovanni Bottoia (Bustese) su Roberto Bressan (Nuova Baggio Capp Plast), Fausto Restelli (Bustese) e Mauro De Pellegrin (Giacobazzi).

ALBO D'ORO
1976
Perani Domenico (Lema); Polini Walter (Itla); Di Lorenzo Alfiero (Lema)
1977 Porrini Dino (Lema); Breda Daniele (Mobilpool); Morelli Flavio (Pedale Saronnese)
1978 Balatti Ugo (Gilardi Lecco); Ravasio Claudio (System Holz); Bombini Emanuele (Lema)
1979 Bombini Emanuele (System Holz); Gritti Luigi (System Holz); Clivati Walter (Lema)
1980 non disputata
1981 Delle Case Walter (Novartiplast); Bottoia Giovanni (UC Bustese); Bressan Roberto (Nuova Baggio Capp Plast)


 


 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla olandese la 93a edizione del Grand Prix de Fourmies-La Voix du Nord: ad imporsi sulle strade di Francia, in una gara di categiria 1.Pro ad imporsi è stato infatti Arvid De Kleijn della Tudor Pro Cycling Team. Dopo 200...


La britannica Lauren Dickson, portacolori della FDJ United-Suez, ha vinto per distacco la quarta e ultima tappa della Faun Tour Femmes. Sul traguardo di Peyrus ha preceduto la sua compagna di squadra Juliette Berthet e la neozelandese Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek)....


William Jack Baldie mette il proprio sigillo sulla 91ª Targa Libero Ferrario, la classica di Parabiago riservata ai dilettanti. Il britannico, classe 2007 della Solme Olmo Arvedi, sfreccia sul traguardo dopo una corsa interpretata con intelligenza e chiusa con una...


La Galizia ospiterà la Grande Partenza della Vuelta 27, che inizierà con una tappa in linea a Santiago de Compostela. L'annuncio è stato dato questa mattina, prima della partenza dell'ultima tappa della Vuelta 26, durante un evento tenutosi presso il...


Michele Gazzoli e Simone Raccani riportano l’Italia al centro della scena nella giornata conclusiva del Tour d’Armenia. La quarta tappa parla bresciano: Gazzoli, classe 1999 della Solution Tech NIPPO Rali, ritrova il successo dopo oltre tre anni dall’ultima vittoria (Giro...


Il Turul României 2026 si conclude esattamente come era iniziato ovverosia con una vittoria di Radosław Frątczak. Il polacco della Wibatech Lubelskie Perła Polski,  a segno il primo giorno, si è infatti messo di nuovo tutti alle spalle nella frazione conclusiva interamente disegnata per le strade...


Pier Davide Macas Jimenez mette la firma sulla 58ª Coppa d’Oro allievi, regalando alla Polisportiva Libertas Laives una vittoria di grande personalità. Il bolzanino, classe 2010 e di origini colombiane, ha costruito il successo con un’azione coraggiosa e perfettamente calibrata....


Michele Storti mette il sigillo sulla 55ª Coppa San Martino per allievi, disputata a San Martino della Battaglia (Brescia). Il vicentino della Faizanè CSZ Sandrigo Bike ha chiuso i conti con una volata netta, imponendosi su un drappello selezionato dopo...


Una nuova frattura alla mascella allontana Urška Žigart dai  Mondiali di Montreal. Lo si apprende da una nota del team AG Insurance – Soudal che spiega come, dopo essere rimasta coinvolta in una caduta nella tappa di ieri del Faun...


A quasi otto mesi dall’ultimo successo conseguito sulle strade dell’AlUla Tour a fine gennaio, Matteo Malucelli riallaccia il filo con la vittoria conquistando allo sprint la seconda tappa del Tour of Taihu Lake 2026. Il velocista azzurro dell’XDS Astana, secondo ventiquattro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra