OSCAR TUTTOBICI. ALESSIANI, IL TRIONFO TRA GLI ALLIEVI E QUELL'INCONTRO CON DEL TORO...

INTERVISTA | 17/11/2025 | 08:21
di Giorgia Monguzzi

Si avvicina l'appuntamento con La Notte degli Oscar, che segna la conclusione ideale della stagione 2025 e traghetta verso una nuova avventura. Di scena ci saranno, come sempre, i migliori atleti dell'anno in ogni categoria: ve ne presentiamo uno al giorno, in un cammino di avvicinamento che culminerà con la festa di venerdì 28 novembre a Milano. Riflettori oggi sugli Allievi: il re degli Oscar è Andrea Gabriele Alessiani.


Vincere l’Oscar tuttoBICI come miglior allievo era il suo grande obiettivo stagionale e Andrea Gabriele Alessiani ha fatto centro. Sedici anni, originario di Grottammare in provincia di Ascoli Piceno, è stato protagonista di un vero e proprio testa a testa con i suoi compagni del Petrucci Zero24 Cycling Team che hanno poi formato l’intero podio del premio System Cars riservato alla categoria allievi.


«Non ero sicuro di aver vinto, anzi credevo di non avercela fatta. Nelle ultime due occasioni per fare punti sono caduto e poi ho rotto il cambio e quindi avevo già perso le speranze, invece ho avuto una bellissima sorpresa» ci dice Andrea quando lo chiamiamo: ha vinto per soli 6 punti su Edoardo Fiorini e finalmente il prossimo 28 novembre potrà festeggiare con tutti noi.

Andrea e lo sport hanno sempre avuto un legame speciale, da bambino ha provato di tutto, dal calcio al nuoto passando per il Muay Thai fino ad approdare al pattinaggio in linea dove è diventato una piccola superstar conquistando dei titoli italiani. Ad un certo punto però il ciclismo è entrato poderoso nella sua vita, ha voluto provare qualcosa di nuovo e quando aveva dodici anni ha scelto di seguire quella strada.

«Mio padre è sempre andato in bici, ma in realtà ho iniziato con il pattinaggio e andavo anche piuttosto bene. Vicino a dove vivo io c’è un ciclodromo e lì vedevo sempre dei ragazzini che usavano i pattini come me, ma soprattutto le bici. Sono rimasto letteralmente affascinato e così ho voluto provare, ho iniziato la categoria G2 e non ho più voluto fermarmi. Anche se tutti mi consigliavano di proseguire con il pattinaggio di velocità, ho deciso di seguire il cuore e ho scelto la bici. Quando pedalo non penso a nulla, finalmente posso essere me stesso, sono libero e vorrei farlo per tutta la vita.»

Da bambino il suo mito era Peter Sagan, era affascinato dal modo di correre dello slovacco, dalla facilità con cui si approcciava ad ogni competizione, poi crescendo ha iniziato a seguire Pogacar e tutto il UAE Team Emirates XRG trovando il suo punto di riferimento in Isaac del Toro. Andrea sogna di correre con lui ma in realtà  un primo contatto tra i due c’è stato, lo ha incontrato quasi per casualità alla vigilia del Gran Premio Industria e Artigianato ed è stato speciale.  

«Nel mese di settembre quando c’erano le gare di un giorno in Toscana, io ero in ritiro con la selezione Marche a Montecatini e un giorno passando da un albergo ho notato che c’era il pullman della UAE, era la mia occasione di incontrare Isaac. E così ho aspettato e aspettato, è passata più di un’ora e poi finalmente Del Toro e Majka sono scesi per la cena, è stato un incontro speciale perché ho avuto l’occasione di parlare con loro e scattare una bella foto. Ne è valsa davvero la pena anche perché è stata l’unica occasione che avevo di incontrare anche Majka che era ad una delle ultime corse della carriera» ci racconta Andrea  con ancora un briciolo di emozione. Al galà di tuttoBICI non ci sarà il messicano, ma Jonathan Milan e Giulio Ciccone, due dei suoi miti che non vede l’ora di conoscere.

Il 2025 di Andrea Gabriele Alessiani è stato costellato da 9 vittorie, una stagione in cui si è messo alla prova riuscendo ad acchiappare il bellissimo successo al Trofeo Liberazione allievi e soprattutto la classifica finale del Giro delle Tre Provincie di cui ha vinto anche una tappa.

«In questa stagione mi sono davvero divertito in tutte le gare che ho fatto, ma soprattutto ho cercato di migliorarmi. Ho un unico rammarico, quello dei campionati italiani, nella prova a cronometro avevo una giornata no, mentre nella prova in linea avevo un’ottima condizione, ma non sono riuscito a fare bene. Non mi sono mai abbattuto, ma ho provato a dare ancora il massimo e nel finale di stagione mi sono tolto una bella soddisfazione vincendo la mia prima corsa a tappe. Il ricordo più bello? Sicuramente quello del Gp Liberazione, mi sono ritrovato con tutti gli italiani più forti della mia categoria, è stato un bel modo per conoscersi, ma soprattutto per mettersi ala prova, quando trovo qualcuno molto forte sono sempre stimolato a dare il meglio» prosegue Andrea che intanto ha già nel mirino il 2026.

L’anno prossimo approderà nella categoria junior con il Gb Junior Team Pool Cantù e non vede l’ora di iniziare con tanti nuovi compagni di squadra, ma soprattutto grandi sfide. 

Per scoprire tutti i dettagli e la classifica completa del Gran Premio System Cars CLICCA QUI

Per conoscere il mondo System Cars vai su www.systemcars.it

ALBO D'ORO OSCAR TUTTOBICI ALLIEVI

1996    Simone Masciarelli
1997    Filippo Pozzato
1998    Andrea Pitton
1999    Francesco Failli
2000    Davide Viganò
2001    Valerio Agnoli
2002    Gabriele Giuntoli
2003    Luca Barla
2004    Marco Gadici
2005    Diego Ulissi
2006    Fabio Felline
2007    Matteo Draperi
2008    Luca Wackermann
2009    Nicolas Marini
2010    Federico Zurlo
2011    Niccolò Pacinotti
2012    Daniel Marcellusi
2013    Ottavio Dotti
2014    Luca Mozzato
2015    Michele Gazzoli
2016    Samuele Manfredi
2017    Andrea Piccolo
2018    Lorenzo Balestra
2019    Edoardo Zamperini
2020    Federico Amati
2021    Juan David Sierra
2022    Enea Sambinello
2023    Alessio Magagnotti
2024    Lorenzo Campagnolo
2025    Andrea G. ALESSIANI


Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione speranzosa
17 novembre 2025 22:01 italia
Quando vedo pedalare Manuele con i figli mi pare di ricordare quando la stessa cosa faceva Roscioli con il padre Pietro (detto il “Kobram” o appellato da qualche scienziato con il termine “isso”); sono passati decenni, ma il principio è lo stesso.
Un padre forte e appassionato trasmette la passione e i geni (Pietro era un fortissimo amatore e Manuele ha vinto granfondo di prestigio) ai figli li segue e li stimola.
Spero vivamente che possa passare prof. con una grande squadra e fare sognare i propri conterranei ( pensate che fra qualche anni alessiani correrebbe un GT con la squadra piu forte del mondo e con il corridore piu’ forte … di tutti i tempi) la stessa cosa vale per il fratello. Oh Giannetti se segui questo post confido speranzoso in un tuo interessamento … in caso positivo di offrirò un caffè quando passi a Grottammare ...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra