L'ORA DEL PASTO. NAKANO, QUANDO LA VELOCITA' DIVENTA ARTE

LIBRI | 23/10/2025 | 08:18
di Marco Pastonesi

La velocità è un’arte. Non è solo la variazione della posizione di un corpo rispetto al tempo, non è solo metri al secondo o chilometri all’ora, non è solo la luce nel vuoto. Ma è anche strategia e comunicazione, è attesa e tempismo, è esplosività ed esplosione, è simulazione e improvvisazione, è perfino – paradossalmente, incredibilmente – lentezza e immobilità. L’arte, appunto, della velocità. Quella del ciclismo su pista.


Lo ribadisce Marco Ballestracci in, titolo, “Nakano”, e sottotitolo, “L’impero del keirin”, 192 pagine, 19 euro, pubblicato da Mulatero per la collana di Pagine alvento. L’autore di “Imerio” e “Black Boy Fly” (per dire solo due delle sue opere sul ciclismo) prende la rincorsa, lunga, giugno 1945, battaglia di Okinawa, vinta, e agosto 1945, bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, subite, e Kokura, risparmiata, poi spiega l’azzardo di ricostruire il Paese puntando proprio sul gioco d’azzardo, il gioco è il ciclismo, più precisamente il keirin, gara di velocità, da quattro a otto concorrenti dietro una moto finché, senza più la moto, volano al traguardo. Volando nello spazio e nel tempo, luci nel vuoto, nel senso della velocità. Volando, anche nel senso della terra, piombando, franando, strisciando, ustionandosi e scarnificandosi, tra codate e sgomitate, si salvi chi può. I soldi scommessi investiti per restituire lavoro e speranza, edificare case e velodromi, anche imporre un’immagine vincente dell’impero giapponese grazie ai corridori giapponesi.


Ed ecco, allora, Nakano. Koichi Nakano. Figlio d’arte. Apparve al mondo nel 1976, i Mondiali sulla pista di Monteroni, superato in semifinale da Giordano Turrini e preceduto nella finale del terzo posto dal connazionale Joshua Sugata. Poi, dal 1977 al 1986, dieci titoli iridati consecutivi. Un dominio assoluto, dittatura tirannide monopolio, impero. Non nel keirin, che pure era la sua specialità, ma nella velocità, un duello meno collettivo e più personale, anche più occidentale, comunque diverso, se non altro perché i velodromi internazionali avevano un rettilineo più breve di quello dei velodromi giapponesi, e dunque era indispensabile modificare abitudini e tattiche e anticipare il momento in cui uscire dalla scia dell’avversario e avventarsi al traguardo.

Nakano, oggi quasi settantenne, era un concentrato di muscoli e fibre, rabbia e furia, tradizione e ispirazione. Ed è qui che Ballestracci coniuga una storia di velocità con la geografia della lentezza, proprio quella della tradizione e proprio quella della ispirazione, alla base della filosofia e dei successi di Nakano. Ma sì: gli appuntamenti, gli inchini, i discorsi. Ma sì: i proverbi, i detti, i principi. Ma sì: la saggezza, la filosofia, lo stile. Ma sì: il sake, la geisha, l’onorevole san. E da qui, con una grammatica studiata, un linguaggio rispettoso, una lentezza millenaria, ci introduce nelle traiettorie, nelle apnee, nei rischi. Il mondo della velocità. Decibel silenziosi, watt invisibili. E poetico, a suo modo. Perché lo stesso Nakano, che pure sembra così mitico e granitico, impassibile e imperturbabile, aveva un’anima profonda, un cuore sensibile. E nel momento dell’attacco, anche quello sui pedali, sentiva nell’aria una melodia di “koto”, il segnale di un auspicio favorevole.

E’ un romanzo, il “Nakano” di Ballestracci. Non una biografia, non un manuale, non un saggio. Ma un lungo racconto, che comincia lentamente, continua velocemente e finisce musicalmente, proprio con “il più benedetto dei suoni” e la sua “dolce melodia”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anthon Charmig era riuscito ad arrivare al traguardo con le braccia al cielo solo un'altra volta nel corso della sua carriera. Era il tour dell'Oman del 2022 e da quel momento il danese del Team Uno X non era più...


Un altro arrivo in solitaria al Tour Auvergne Rhone Alpes,   Anthon Charmig ha vinto la seconda tappa dopo una girornata tutta all'attacco. Decisivo è stato l'ultimo gpm di giornata ad una decina di chilometri dal traguardo dove il danese...


Oggi alle ore 16, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si tiene il convegno “Corporate Bike Leasing – Un’opportunità per generare valore economico, sociale e ambientale”. L’incontro, promosso in collaborazione con Studio Ambrosetti, Sport e Salute, l’Istituto per il...


Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare l’importante corsa a tappe sul territorio italiano. Si tratta di...


Ci siamo,  domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un esperto volenteroso di affinare nuove skills, questa sarà l’opportunità giusta. Affrettatevi,...


Il Giro d’Italia ha dato ancora una volta la prova di essere capace, come nessun altro evento, di raccontare l’Italia strada per strada, promuovendo la bellezza senza fine delle nostre città, delle campagne e delle montagne e di tutta quella...


Impressioni da Saluzzo, la cui centralità nel ciclismo non è limitata al ruolo della vivace cittadina cuneese, convergenza delle valli attorno al Monviso. Storia di terre alte e due ruote, un classico, basti dire che a poca distanza da qui...


Demi Vollering voleva vincere il Giro a tutti i costi. Alla vigilia era proprio lei la grande favorita e tra i bookmakers sembrava non esserci nemmeno l’ombra di una possibile avversaria che potesse contrastarla. Poi la corsa rosa è andata...


Una domenica. Alle corse. Appostato in cima a una salita – il luogo migliore perché lo spettatore, che è un po’ sadico, valuti e apprezzi il corridore, che è un po’ masochista – Mondo scruta la strada. Spunta un corridore....


Nel ciclismo moderno, dove ogni watt, ogni dato e ogni dettaglio possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, gli allenatori sono diventati figure sempre più decisive. Tra i tecnici più importanti del panorama internazionale troviamo Tim Heemskerk,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024