VAN DER MERWE, IL SUDAFRICANO-BULGARO CHE HA STUPITO TUTTI VINCENDO LA CRONO DELLE NAZIONI

JUNIORES | 23/10/2025 | 08:05
di Danilo Viganò

E' ormai assodato che i futuri campioni delle due ruote provengono la maggior parte dalla categoria degli juniores ragazzi di 17-18 anni. Come nel caso di Nicholas Van Der Merwe ragazzo sudafricano che ha una doppia cittadinanza con la Bulgaria.

"Mio padre è sudafricano, ma mia madre è bulgara, da qui il mio nome sudafricano e persino olandese se si considera che Van Der è molto noto nei Paesi Bassi-spiega il giovane Nicholas che recentemente ha vinto niente meno che la Cronometro della Nazioni juniores di Les Herbiers in Francia-. Sono nato e cresciuto a Midrand in Sudafrica. Tre anni fa mi sono trasferito in Bulgaria per vivere con i miei nonni e ho cambiato la mia licenza in bulgara, così da poter correre più facilmente in Europa".

Van Der Merwe si è fatto notare sia ai mondiali di Kigali (13° nella crono) sia agli europei in Francia (8° nella crono) e prima ancora nelle corse europee dove ha ben figurato poi centrando la doppietta ai campionati bulgari (strada e crono) e come accennato ha culminato la sua stagione con la bellissima vittoria nella Crono delle Nazioni. L'anno scorso ha indossato la maglia dell'U19 Academy Région Sud Powered by Giant solo in due occasioni.  In questa stagione ha invece gareggiato a tempo pieno con la squadra francese e il più delle volte ha vissuto nel sud della Francia.

"E’ stato Hrysto Zaykov (il direttore sportivo bulgaro del Martigues SC-Payden&Rygel) a mettermi in contatto con il tecnico della Academy Region. È una buona squadra che gareggia in tutte le gare importanti come la Liegi-Bastogne-Liegi, la Valromey Bugey, la Cote d’Or e altro. Ho imparato molto correndo a livelli alti e sono riuscito a togliermi delle belle soddisfazioni. Ora anche il mio nome è abbastanza conosciuto”.

Van der Merwe ha un fisico massiccio. E’ alto 186 centimetri distribuiti in 74 chilogrammi. Le salite lunghe e ripide non sono il suo forte. Quello che più le si addice di sono le fughe lunghe e i percorsi per passista-veloce ed è così che ha ottenuto i suoi migliori risultati.
Quando è lontano dalla bici frequenta la comunità bulgara della città di Midrand che ha la sua scuola bulgara "Slancho".



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Ghiotto è medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio su ghiaccio all’Olimpiade 2026 grazie anche al prezioso lavoro in bicicletta. Il fuoriclasse vicentino annualmente percorre sulla bici distanze degne di un allievo o junior. Allenarsi sulla bici per volare...


Sabato sul rettilineo conclusivo del Circuito del Mugello si è lanciata nella volata del Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana classificandosi nona: Vittoria Grassi non sprintava in gara da poco più di due settimane, da quando, il 28 gennaio...


Sebbene la situazione infortunati continui a esser seria in casa Cofidis, negli ultimi giorni qualche segnale positivo dall’infermeria della formazione transalpina è cominciato ad emergere. A darne notizia è stata la stessa compagine francese che, in una lunga nota...


In un Paese che a livello professionistico raggruppa e dà nuova linfa alle corse con la Coppa Italia delle Regioni, parallelamente sono in atto progetti simili dedicati alle categorie giovanili. Molto più in sordina, molto più "in piccolo" ma proprio...


In chiusura di puntata, dieci minuti al telefono con un Davide Cassani in doppia veste. Prim'ancora delle considerazioni sui corridori italiani in questo avvio di stagione, infatti, ha parlato in qualità di presidente di APT Servizi Emilia-Romagna: reduce dalla fiera...


Fabrizio Iseni è un grande amico del ciclismo e dei ciclisti, pedalatore praticante, osservatore attento e soprattutto imprenditore di successo. Impegnato da anni anche nel settore dell'editoria con il Gruppo Iseni Editori (la testata prinxipale è Malpensa24), Iseni ha completato...


Testa rossa, collare bianco, piume nere, ali nere e bianche. Quindici chili di peso, quattro metri di apertura alare. Il nome scientifico è “vultur gryphus”, quello popolare il condor delle Ande. E’ un rapace, un avvoltoio, le sue prede preferite...


Un team sempre più impegnato a costruire il proprio futuro, la Red Bull – BORA – hansgrohe: un team che ha scelto di rafforzare ulteriormente la propria struttura di sviluppo con due innesti importanti. Lo sviluppo dei talenti è un elemento...


La compagine bergamasca Progetto Giovani Ciclisti – Team Mazzola prosegue la propria attività tra gli Elite/U23 per il sesto anno consecutivo. La direzione del team è sempre affidata al fondatore e direttore sportivo Daniel Mazzola che presenta così la nuova...


Prima gara della stagione decisamente convincente per il team Isolmant - Premac - Vittoria, grande protagonista della prima edizione del “Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana”, competizione riservata alla categoria donne elite organizzata all’interno del celeberrimo Mugello Circuit. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024