GIRO REGIONI CICLOCROSS, A TARVISIO UNA TAPPA PER EROI VERI

CICLOCROSS | 06/10/2025 | 08:06

Un’atmosfera da ciclismo eroico mancava da tempo ai circuiti dell’ASD Romano Scotti, complice un clima sempre più caldo nelle prime settimane d’autunno, che da sempre caratterizzano le kermesse nazionali ideate da Fausto Scotti. Eppure, la montagna del Tarvisiano, nel cuore delle Alpi Giulie e ai piedi della celebre pista da sci Artico Di Prampero, ha saputo regalare un anticipo di inverno che ha reso la seconda tappa del Giro Regioni Ciclocross uno spettacolo d’altri tempi.


Si era detto in precedenza che, ai piedi del Monte Lussari, ogni pedalata avrebbe raccontato una storia di confine e di apertura, in un territorio che sa accogliere e stupire. E proprio lo stupore è stato l’ingrediente principale del 3° Ciclocross dell’Amicizia – Senza Confini, curato dalla Bandiziol Cycling Team col coordinamento dell'ASD Romano Scotti (la cui presentazione si è svolta ieri sera nella suggestiva cornice della Sala del Consorzio Agrario Vicinia di Camporosso).


La tappa di Tarvisio, valida come prova internazionale di classe C2 inserita nel calendario UCI nonché come apertura del Campionato Italiano Ciclocross per Società della Federazione Ciclistica Italiana, ha coronato un weekend all’insegna della tecnica, della fatica e della passione ciclocrossistica, culminato con l’assegnazione della seconda maglia viola del GRC 2025.

La seconda tappa del Giro delle Regioni Ciclocross, andata in scena a Tarvisio, ha regalato agli appassionati una giornata dal sapore epico, degna delle più dure prove di Coppa del Mondo. Il risveglio è stato gelido: le temperature si sono abbassate fino a sfiorare lo zero, e una nevicata ha contribuire a gelare le gambe dei corridori. Poi, come se non bastasse, la neve ha lasciato spazio a una pioggia battente che ha accompagnato senza tregua tutte le gare della mattina, rendendo il percorso un vero campo di battaglia. Solo nel pomeriggio il meteo ha concesso una tregua, ma il terreno era ormai compromesso: fango profondo, tratti scivolosi e insidie tecniche hanno messo a dura prova la tenuta fisica e mentale degli atleti. Il dislivello di 77 metri a giro ha aggiunto ulteriore selezione, trasformando ogni tornata in una sfida contro sé stessi e contro gli elementi. In questo contesto, ogni atleta ha avuto l’opportunità di confrontarsi con un tracciato che, per difficoltà e intensità, ha ricordato le grandi classiche internazionali. Tarvisio ha così offerto non solo uno scenario mozzafiato (su un terreno che tra qualche settimana ospiterà le gare di discesa di sci, ingrediente speciale per offrire nuove sfide e spettacolo), ma anche un banco di prova autentico per chi sogna il grande salto nel ciclocross mondiale. Una giornata che resterà impressa nella memoria di chi l’ha vissuta, tra fiocchi di neve, schizzi di fango e il respiro affannoso di chi ha saputo domare la montagna.

Il percorso, disegnato con cura dal Bandiziol Cycling Team in collaborazione con l’ASD Romano Scotti, si è snodato in corrispondenza della stazione di valle della cabinovia del Monte Lussari, su un circuito di 2,7 km ricavato da tante porzioni di prato gentilmente concesse dai proprietari privati, in una cornice paesaggistica mozzafiato che unisce sport e territorio.

La giornata di sabato aveva offerto già un primo assaggio di emozioni, seppur con un clima totalmente diverso, con le prove sul percorso e la gara short track dedicata ai giovanissimi dai 6 agli 11 anni, disputata su una porzione ridotta del tracciato ufficiale. Oltre 100 piccoli atleti ieri avevano già colorato il prato ai piedi del Monte Lussari, nella porzione terminale della celebre pista di sci “Artico Di Prampero”, regalando sorrisi e grinta in una competizione che ha saputo coniugare sport e divertimento. Sommando ad essi gli oltre 450 partenti della corsa odierna si arriva a valori di presenze storiche per il ciclocross in questa porzione dello Stivale.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Renzo Zanette: «Vi ringrazio per la grande opportunità che date a Tarvisio. Per noi è un orgoglio aver ospitato anche quest’anno la terza edizione di una tappa del Giro delle Regioni. Abbiamo avuto la contemporanea fortuna e sfortuna di avere sia la neve che il sole e questo dà risalto alle nostre bellezze naturali. Desidero ringraziare Mauro Bandiziol e il suo staff e l’ASD Romano Scotti per sceglierci ancora una vola, portando qui tantissime persone da tutta Italia. Gareggiare in queste condizioni, con questo clima, non è facile, ma il ciclocross è anche e soprattutto questo. Avete onorato una bellissima edizione del Ciclocross dell’Amicizia senza confini».

Sul percorso di gara era presente il CT della nazionale Daniele Pontoni, che ha potuto prendere diversi spunti di riflessione dalla combo tra percorso duro e condizioni meteo avverse: «Ho preso il biglietto migliore e mi sono posizionato in alto, sulla pista di sci – scherza il CT indicando quale sia stato il suo privilegiato punto di osservazione durante tutta la gara - Ho preso degli spunti molto importanti, siamo all’inizio della stagione, ma da qui vediamo l‘alba della nuova avventura di cross. Tante belle conferme, ma anche tantissime novità. Specialmente tra gli allievi, che ci garantiscono un futuro roseo per il nostro ciclocross. Grazie agli organizzatori e alle famiglie che si sobbarcano di un importantissimo impegno».

In chiusura i ringraziamenti di Mauro Bandiziol: «Il percorso era stato pensato all’inizio di questa avventura su Tarvisio, è una soddisfazione essere riusciti ad essere ai piedi della pista di sci Artico Di Prampero. Un grazie alla mia società che ha messo in piedi il terreno instabile, ma non solo all’ora, anche a tutta l’organizzazione, al comune, all’autorità, al CT e soprattutto all’ASD Romano Scotti»

Il racconto della corsa
UOMINI OPEN – Presenza d’eccezione al Giro delle Regioni Ciclocross, che si è onorato di avere ai nastri di partenza l’iridato Stefano Viezzi, il beniamino di casa, i cui impegni con l’Alpecin Deceuninck portano spesso in Benelux, dove pulsa il cuore del ciclocross europeo. Particolarmente pimpante, Viezzi ha raccolto il tifo casalingo per involarsi in una splendida vittoria friulana, seguito a non molta distanza dal tricolore Gioele Bertolini e un ottimo Federico Ceolin.
1° Viezzi Stefano (Alpecin Deceuninck Development Team)
2° Bertolini Gioele (Ale Colnago Team Asd)
3° Ceolin Federico (Fas Airport Services Guerciotti)

DONNE OPEN – Un grande ritorno e soprattutto un grande onore è quello di cui si è resa protagonista Sara Casasola: la friulana classe 1999, in forze al team Crelan-Corendon, e quindi impegnata, come Viezzi, sui migliori palcoscenici mondiali, è tornata a far visita al Giro delle Regioni dominando una gara eccellente, corsa con astuzia e ponderatezza, un assaggio di Coppa del Mondo. Alle sue spalle ottima la tenuta della tricolore Carlotta Borello, che col gradino d’onore sul podio ha rafforzato la leadership nella classifica della maglia rosa. Ottima terza, a completare il podio, Rebecca Gariboldi.
1^ Casasola Sara (Crelan-Corendon)
2^ Borello Carlotta (Team Cingolani-Specialized) - maglia viola
3^ Gariboldi Rebecca (Ale Colnago Team Asd)

Una radiosa Casasola così ha commentato la sua apertura di stagione tra il tifo e le montagne di casa: «É stato molto bello e ringrazio la squadra per avermi consentito di correre qui e di essere presente anche ad Osoppo, tra 7 giorni. Sono in Italia, sono nel mio Friuli, oggi a 50’ da casa, domenica ad Osoppo ad appena 10; è stato molto bello tornare a correre il Giro delle Regioni, faccio un plauso all’organizzatore e a Fausto, perchè come ogni volta ci siamo trovati bene. É stato un bel tracciato e una bella giornata di gare. Sono molto felice di aver avuto la possibilità di iniziare in Italia. Prima della corsa sorridevo pensando ai miei compagni in Belgio che oggi avrebbero corso col sole e 15°C, mentre qui c’era atmosfera da Coppa in inverno. È un ottimo allenamento approcciare subito gare così impegnative, ci tornerà utile più in là durante la stagione. Il mio obiettivo è di essere costante e a ridosso delle posizioni principali nelle prove di Superprestige e Coppa, cercherò di ritagliarmi più soddisfazioni possibile».

DONNE JUNIORES – Assolo della figlia d’arte Giorgia Pellizzotti, che ha condotto con autorità tutta la corsa, mentre alle sue spalle la Righetto ha tenuto duro durante l’inseguimento, sebbene un plauso lo meriti Sara Peruta, che, autrice di una gran rimonta, ha visto sfiorare la medaglia d’argento per una manciata di centimetri in volata.
1^ Pellizotti Giorgia (Fas Airport Services Guerciotti)
2^ Righetto Nicole (Fas Airport Services Guerciotti)
3^ Peruta Sara (Ale Colnago Team Asd)

JUNIORES – Giro dopo giro Patrik Pezzo Rosola ha fatto lievitare il suo vantaggio, mentre alle sue spalle Filippo Grigolini cercava di reggere per non far dilatare il distacco.
1° Pezzo Rosola Patrik (Fas Airport Services Guerciotti)
2° Grigolini Filippo (Team Cingolani-Specialized)
3° Vaglio Walter (Cycling Cafe' Racing Team)

ALLIEVI UOMINI 1° ANNO – Assolo di Luca Ferro, che ha condotto la gara sin dal primo metro.
1° Ferro Luca (Bustese Olonia A.S.D.)
2° Gashi Arbi (Bustese Olonia A.S.D.)
3° Pazzaglini Alessandro (Gs Pianello) - maglia bianca

ALLIEVI UOMINI 2° ANNO – Inizialmente si è dimostrato più veloce il tricolore Careri, che ha anche tentato l’allungo, salvo essere poi frenato da una incredibile serie di incidenti meccanici, che llo hanno anche tenuto fuori dal podio. Ha quindi avuto la possibilità di involarsi Alessio Borile e non ha certo aspettato, prendendo il largo e vincendo con un vantaggio molto consistente.
1° Borile Alessio (Asd Dp66 Pinarello) - maglia azzurra
2° Nadal Riccardo Paolo (Soc. Sport.Sanfiorese)
3° Onida Leonardo (Jam'S Bike Team Buja)

DONNE ALLIEVE – Alle spalle della Righetto, che ha dominato la gara senza tanti pensieri, le carte si sono spesso rimescolate, contribuendo a creare una situazione incerta sino alle battute finali, quando Piovesan e Anselmi sono riuscite a guadagnare il podio.
1^ Righetto Irene (A.S.D. Team Velociraptors)
2^ Piovesan Vittoria (Soc. Sport.Sanfiorese)
3^ Anselmi Matilde (Cx Devo Accademy)

ESORDIENTI UOMINI – Sin dalle prime battute di gara Bembo è stato in testa, mentre alle sue spalle l’inseguimento era prima condotto da un gruppetto, poi man mano ridotto a una manciata di unità.
1° Bembo Santiago (G.S. Mosole) - maglia azzurra
2° Pisarra Fabio (S.C. Alfredo Binda)
3° Bacchin Luca (Soc. Sport.Sanfiorese

DONNE ESORDIENTI – Cerame avanti con un buon vantaggio, ma è da sottolineare che la seconda classificata Vottero ha patito un incidente meccanico che le ha compromesso l’inseguimento.
1^ Cerame Aurora (Asd Dp66 Pinarello)
2^ Vottero Giorgia (Cx Devo Accademy)
3^ Russo Marika (B-Team Cyclocross Project)

MASTER
Master Fascia 1 (under 45)
1° Carrer Vittorio (Team Eracle) - maglia azzurra
2° Macculi Antonio (Team Cingolani-Specialized)
3° Saeter Erik (A.S.D. Cicli Rossi)
Master Fascia 2 (45-54 anni)
1° Folcarelli Massimo (Race Mountain -Gm Sport Folcarelli) - maglia azzurra
2° Bonalda Graziano (S.C. Alfredo Binda)
3° Pioli Simone (Parkpre Racing Team)
Master Fascia 3 (55-64 anni)
1° Giuseppin Sergio (Delizia Bike Team - Casarsa) - maglia azzurra
2° Ghiaroni Luigi (Spilla Team Asd)
3° Pighini Andrea (Parkpre Racing Team)
Master Fascia 4 (over 65)
1° Parro Giovanni (Zero 5 Bike Team)
2° Faraoni Claudio (Race Mountain -Gm Sport Folcarelli)
3° Valentini Marco (G.S. Avis Bike Amelia) - maglia azzurra
Master Women
1^ Pellizzaro Jessica (Team Cingolani-Specialized) - maglia azzurra
2^ Leschiutta Stefania (B-Team Cyclocross Project)
3^ Maniago Paola (Asd Gs Sorgente Pradipozzo)

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