BLABLABIKE, VILLA: «NON SIAMO STATI AD ASPETTARE E NAZIONALI BLASONATE HANNO PERSO UOMINI PRIMA DI NOI»

TUTTOBICI | 29/09/2025 | 22:18
di Nicolò Vallone

Critiche alla Nazionale azzurra dopo i Mondiali in Ruanda? Marco Villa non ci sta! A un paio d'ore dall'arrivo di Pogacar e degli altri contendenti, il commissario tecnico ha accettato di analizzare al telefono con noi la corsa iridata e proiettarci contestualmente verso gli Europei in Francia: un elogio della gara dell'Italia, da un Ciccone che finisce davanti Ayuso e Del Toro a una batteria di "gregari" in grado di scortarlo al meglio nel circuito di Kigali. Adesso è tempo di rassegna continentale in Francia, non senza difficoltà nelle convocazioni a causa delle sovrapposizioni in calendario. Potete sentire l'intervista dal minuto 6:22!


Oltre a Villa, gli altri protagonisti della puntata numero 290 di BlaBlaBike sono (in apertura) Federica Picchi e (dopo il notiziario) Mauro Gianetti


Per ascoltare il podcast CLICCA QUI o corri sul nostro canale Spotify.
Se non hai mai provato e non sai come fare, allora schiaccia il tasto qui sotto: è facile! 

Copyright © TBW
COMMENTI
Pazz54 Viva Pancho Villa!!
29 settembre 2025 22:38 Pazz54
I Nostri hanno una Cilindrata limitata... semplice!

L'anomalìa del ciclismo
30 settembre 2025 00:45 pickett
In tutti gli altri sport,nessuno escluso,i Campionati del Mondo sono la gara + importante,che tutti gli atleti preparano con la massima cura.Nel ciclismo,tutto il contrario.Vi invito ancora a rileggere la starting list;alcune nazionali sembravano allestite letteralmente a casaccio,con chi capitava,per via delle tante rinunce.Per spiegare i motivi occorrerebbe un libro bello voluminoso.Sta di fatto che le cose stanno così,non c'é da sorprendersi se Nazionali di grandi tradizioni si siano sciolte come neve al sole.

Ha ragione Villa
30 settembre 2025 09:03 Cicorececconi
Per qualità di atleti e tipologia di percorso, è stato fatto il meglio che si poteva.

Di piu'...
30 settembre 2025 09:29 Albertone
Di più di così, era impossibile fare. E' stata una gara durissima. Il solo rimpianto è stato quello di non avere un Pellizzari che era in formissima

@pickett
30 settembre 2025 09:56 Robtrav
concordo in pieno. Nessuno vuole sminuire la vittoria di Pogacar che avrebbe vinto contro, talmente da due anni a questa parte è nettamente dominante, nè la grande cornice di pubblico ma il mondiale in Ruanda ha determinato parecchie rinunce. Ed è sempre un peccato non vedere percorsi aperti a più soluzioni. Amen

Critiche
30 settembre 2025 12:24 Stef83
E comunque dopo la salita più dura, quando le nazionali si sono ricompattate, l'Italia aveva ancora 5 elementi, e ne aveva più di tutte....poi ovviamente sono d'accordo che un paio di elementi non andavano portati(Sobrero-Fortunato)...

che fastidio!!!
30 settembre 2025 12:43 Cappellaiomatto
per quelli che ancora la menano per un mondiale così duro...1 volta ogni trent'anni ci potrà essere un mondiale per scalatori???dai non preoccupatevi tra il 2028 e 2030 ci saranno 3 possibili, consecutivi,meravigliosi mondiali che dovrebbero terminare in volata...almeno li ci sarà incertezza

@pickett
30 settembre 2025 12:50 Cappellaiomatto
nell' altro post hai scritto che la Germania ha lasciato a casa fior di corridori...chi sarebbero costoro??? Lipowitz forse l'unico,che tra l'altro io non ricordo una sua top 10 ,non dico un una monumento,ma in una qualsiasi corsa in linea mediamente importante...1 mondiale per scalatori in 30 anni,mancavano solo Vingegaard e Almeida,tra l'altro 2 corridori di cui non ricordo un grande piazzamento in nessuna monumento...per cui non rompere con sta storia della starting list,non ti preoccupare il prossimo anno a Montreal ci saranno anche i 2 Van così sarai contento

@pickett
30 settembre 2025 12:53 Cappellaiomatto
anzi visto che la meni con questa start list, fai la lista di tutti quelli che mancano che si sarebbero giocati per lo meno il podio o addirittura la vittoria

Stef83
30 settembre 2025 13:01 Frank46
Vale anche per gli Europei. La gara si deciderà a 70 km dal traguardo su una salita lunga e non abbiamo portato scalatori veri. Scaroni è in ottima condizione ma per me da il meglio di se su salite più brevi. Poi è chiaro che Ciccone non voleva comunque partecipare e Pellizzari forse non si sa se starà bene dopo il breve stop. Un Zana lo si poteva portare anche se poi non è che poteva fare miracoli contro gente molto più forte di lui.

Forse l' unica opzione sarà rimanere compatto dopo la salita e sperare che davanti non ci sia collaborazione per poi provare a fare qualcosa con Scaroni e Bettiol. Ovviamente anche se riuscissimo a recuperare il terreno perso sulla salita lunga rimane il fatto che siamo degli outsider ma su questo non è che Villa possa faticare corridori che non abbiamo.

Tuttavia è evidente che sia al mondiale che all' europeo abbiamo portato 2/3 elementi palesemente fuori condizione a discapito di altri che meritavano di esserci. Poi che ciò avrebbe potuto cambiare il risultato finale dei mondiali o che potrebbe cambiare il risultato finale degli europei ne dubito.

sembra
30 settembre 2025 15:05 Cappellaiomatto
evidente il valore del ciclismo italiano per le gare elite...qui ho letto che bisogna portare Scarponi,Bettiol o Velasco al mondiale,per fare i gregari,però poi Villa su chi puntava agli europei?tra l'altro dubito che questi menzionati potranno fare granché e voglio vedere se uno di loro riuscirà a fare meglio del 6 posto ,del tanto criticato Ciccone....questi sono i valori attuali,di miracoli non se ne possono fare, probabilmente la prossima occasione per vincere un mondiale sarà nel 2028 e i 2 successivi con Milan, visto che dovrebbero essere mondiali adatti ai velocisti

@Cappellaiomatto
30 settembre 2025 16:19 Frank46
Ma infatti dicevamo che al mondiale ci dovevano andare per fare da gregario a Ciccone mica per fare da capitano.
Se permetti sarebbero andati decisamente meglio e sarebbero stati molto più utili di Sobrero, Masnada e Fortunato e non mi riferisco solo a motivazioni riguardanti il potenziale che contano ben poco, ma soprattutto per lo stato di forma più che accettabile mostrato da Scaroni, Bettiol e in parte Velasco. Io sinceramente vedevo meglio Zana di Velasco, ma non l' hanno preso in considerazione né per il mondiale né per l' Europeo

@Frank46
30 settembre 2025 16:43 Cappellaiomatto
quello che volevo dire è che Villa,non sguazzando nell' abbondanza ha preferito preservare i vari Scaroni,Bettiol e magari pure Velasco affinché siano "freschi"per l'europeo,visto che saranno le punte ed evitargli il viaggio in Ruanda a fare i gregari... d'altronde siamo sinceri, indipendentemente da chi c'era o ci sarebbe dovuto essere in una gara come quella del Ruanda contavano le gambe,alla fine con Ciccone c'erano cmq 2 compagni ma era inevitabile che poi si sarebbe trasformato in un uno contro uno e chi me aveva di più di sarebbe preso le medaglie...le prime 2 posizioni erano già prenotate,c'era il bronzo da giocarsi ma Healy ne ha avuto di più di Ciccone,che se ci fai caso è stato anche il migliore al traguardo di quelli che hanno fatto la Vuelta,la quale con un mondiale così duro non è stata per nulla propedeutica

@Cappellaiomatto
30 settembre 2025 23:09 Frank46
Sono d' accordo sul fatto che anche con dei gregari migliori il risultato non sarebbe cambiato, ma in una settimana si recupera al 100% senza problemi. Dalla Milano Sanremo in poi si corre praticamente per mesi almeno una grande classica a settimana, in alcuni casi persino 3.
Quando mai è stato un problema fare due corse lunghe e dure ad una settinana di distanza.
Per me si è semplicemente cercato di accontentare tutti e si sta cercando di creare un gruppo unito a livello umano . Infatti io ho sempre criticato nel merito il fatto che era palese che le convocazioni non rispettassero i reali valori mostrati dagli atleti azzurri. Io da quel punto di vista vedo due mezze squadre. Diciamo che ciò che conta di più in queste gare così dure è il capitano e il capitano migliore l' abbiamo messo al mondiale. Mentre per i gregari gli atleti migliori da affiancare a Ciccone sarebbero stati un mix tra le due squadre con l' aggiunta di Zana che aveva dimostrato di avere una gamba decente nelle classiche canadesi.

@Frank46
1 ottobre 2025 00:05 Cappellaiomatto
non saprei,io ho notato che al mondiale ha portato più che altro quelli uscita dalla Vuelta,eccezion fatta per Cattaneo, perché lo doveva schierare anche a crono...cmq visto i nomi presenti all' Europeo,i nostri faranno fatica anche a chiudere nella top 10...vedremo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Drali Milano rafforza il suo legame con il ciclismo professionistico e da oggi diventa Official Bike delle classiche del nord ovest di RCS Sport. L’azienda Milanese produttrice di bici affiancherà il suo nome alla Milano Torino, Milano Sanremo e Gran...


L’attesa cronosquadre tra Cosne Cours sur Loire e Pouilly sur Loire si conclude con il successo della INEOS Grenadiers, che ferma il cronometro sui 26’42’’ lungo i 23 km della terza tappa della Parigi‑Nizza. La formazione di Tarling, Onley, Vauquelin...


Sono passati 5 anni dall'ultima volta in cui Mathieu Van der Poel aveva lasciato il segno alla Tirreno Adriatico. Era il 2021 e il fuoriclasse olandese aveva vinto la quinta tappa a Castelfidardo battendo un giovanissimo Tadej Pogacar. Questa volta...


Che spettacolo, ci ha regalato la seconda tappa della Tirreno-Adriatico! C'è il sigillo di Mathieu van der Poel sulla Camaiore-San Gimignano di 206 km, ma c'è anche la prova entusiasmante di Isaac Del Toro e di Giulio Pellizzari, finiti nell'ordine...


Ha portato la firma di Ana Luisa Panini e Henrique Avancini la sesta tappa stagionale (la terza in quest’anno solare) delle UCI Gravel World Series, circuito che nell’ultimo fine settimana, in Sud America, ha visto andare in scena la...


Giorno dopo giorno assumono contorni sempre più sfumati gli obiettivi che Mads Pedersen aveva messo nel mirino nella seconda metà di marzo. Il danese infatti, operatosi il 5 febbraio scorso in seguito alle conseguenze riportate nella caduta alla Volta...


Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati sia a livello di tessuti che di vestibilità, inoltre, troviamo anche...


Il grande ciclismo femminile internazionale torna sulle strade delle Valli del Verbano. Domenica 15 marzo si correranno il 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e il 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano...


La terza tappa della Parigi-Nizza è una cronosquadre: Cosne/Cours sur Loire-Pouilly sur Loire, 23, 5 km. Si gareggia come squadra, ma il tempo finale per la vittoria di tappa verrà preso sul primo corridore del team, e per la classifica...


La seconda tappa della Tirreno-Adriatico porterà il gruppo da Camaiore a San Gimignano per 206 km. Si tratta di una frazione mossa e articolata specialmente nella seconda parte. per seguire la cronaca diretta dell'intera tappa a partire dalle ore 10.45...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024