RWANDA 2025. FERRAND PREVOT: «MI ASPETTAVO SALITE PIU' LUNGHE, MA QUESTA SFIDA MI PIACE»

MONDIALI | 27/09/2025 | 08:22
di Francesca Monzone

Una delle atlete più attese per questo Mondiale è Pauline Ferrand-Prévot che oggi partirà come una delle atlete favorite per la maglia iridata. Al KIM Hotel di Kigali, accompagnata dal tecnico Léa Curinier e dal suo allenatore Paul Brousse, Pauline Ferrand-Prévot ha incontrato la stampa per raccontare le sue impressioni e dire quali saranno le sue ambizioni per la gara che assegnerà il titolo mondiale. Undici anni dopo la sua vittoria  mondiale di Ponferrada, PFP punterà alla seconda maglia iridata. oltre ad essere leader della squadra francese, sarà anche l’atleta da controllare. La vincitrice del Tour de France Femmes potrà anche contare su una squadra forte: al suo fianco ci saranno Cédrine Kerbaol, Juliette Labous, Maëva Squiban, Léa Curinier, Marie Le Net ed Évita Muzic.


«Se devo essere sincera, mi aspettavo qualcosa di completamente diverso – ha raccontato Pauline Ferrand-Prévot - Il percorso mi ricorda qualcosa del Giro delle Fiandre».


Il palmares di PFP è veramente straordinario e tra i successi, oltre alla maglia iridata nel 2014, c’è l’ultimo Tour de France e poi una Parigi – Roubaix e la Freccia Vallone, ma anche titoli Mondiali nel Gravel e nella Mounatin Bike e un oro nel cross-country alle Olimpiadi di Parigi 2024.

«Si vede che sarà davvero dura, ma onestamente mi aspettavo che le salite fossero un po' più lunghe. È un circuito davvero impegnativo, con parecchie curve, e ci sono due salite importanti che saranno molto dure, ma è anche vero che servirà comunque un po' di potenza. Mi ricorda le Classiche fiamminghe e serviranno energia e forza fino alla fine».

Il percorso sarà di 164,6 chilometri, con 3107 m di dislivello e una pendenza massima del 13,6%. Quindi si prospetta una gara impegnativa, dove altitudine e umidità saranno le ulteriori difficoltà di giornata.

«Per noi, ciò che sarà altrettanto difficile è il numero di chilometri, saranno poco più di 160, quindi penso che, a lungo termine, le salite saranno davvero dolorose. Sono rimasta piuttosto sorpresa dal circuito, anche in senso positivo e posso dire che mi piace».

Il 2025 per PFP è stato molto positivo e nonostante i tanti impegni e anche i successi, a questo Mondiale è arrivata con buone sensazioni.  «Quest’anno sono andata bene anche nelle Classiche di primavera e in questo Mondiale ci presentiamo con una squadra molto forte, con atlete che sanno davvero come posizionarsi bene e in una gara come questa è una cosa molto importante.  Non sono mentalmente stanca e  non vedo l'ora di vedere cosa riusciremo a fare tutte insieme».

Rispetto allo scorso anno, dove PFP era arrivata molto stanca dopo le Olimpiadi, questa volta si sente bene, carica e motivata e quindi si aspetta di fare una gara con una squadra che saprà gestire la corsa per lei.

«Sto bene e mi godo tutte queste sfide e, in un certo senso, ringrazio anche il pubblico francese che mi ha spinto, che mi ha messo le ali durante il Tour de France. Sono davvero felice di essere qui e di essere con le mie ragazze e so che sarà fantastico averle al mio fianco».

Dopo i Mondiali ci saranno i Campionati Europei, sulle strade della Drôme e dell'Ardèche, proprio in Francia, dove PFP è un idolo del popolo. 

«Dovrò fare un passo alla volta, in questo momento l'attenzione è rivolta soprattutto a questo Campionato del Mondo. E da domenica con il ritorno in Francia, cambierò il mio obiettivo. In Ruanda è completamente diverso dal correre in Europa ed è anche bello avere questa possibilità di adattarmi a un altro Paese. Quindi, prima di tutto, siamo qui in Ruanda, non siamo ai Campionati Europei. E poi, da domenica, faremo gradualmente il passaggio e ci concentreremo sui Campionati Europei».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cronometro di apertura della Vuelta a Extremadura è di Zoe Bäckstedt. La 21enne britannica ha conquistato la prima vittoria stagionale per il Team CANYON//SRAM zondacrypto completando i 18 chilometri di gara nei dintorni di  Herrera del Duque in 24...


A poche ore dal via della Parigi-Nizza arriva un'altra rinuncia eccellente: il danese Mattias Skjelmose è costretto a dare forfait a causa di una tenosinovite al polso destro. Il portacolori della Lidl-Trek ha raccontato la sua delusione ai social...


La INEOS Grenadiers ha ampliato il proprio percorso di sviluppo talenti attraverso una nuova partnership con il team juniores italiano Team Nordest Petrucci Assali Stefen. La collaborazione rientra nella strategia del team volta a rafforzare le relazioni all'interno del sistema...


Max Poole non sarà al via della Parigi-Nizza: il britannico del Team Picnic PostNL è ancora alle prese con il lento recupero da un'infezione virale e ha bisogno di più tempo per tornare in piena forma. Questo è particolarmente deludente...


Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito,  una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna sotto ogni aspetto ed è stata progettata per offrire un'esperienza...


Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza della bici, delle ruote, dei pedali e di tutto quello...


Dopo cinque anni di assenza, Wout van Aert correrà  Strade Bianche. Il belga aveva già detto che sarebbe tornato a Siena, per correre sui sentieri toscani e l’ufficializzazione è arrivata ieri. Van Aert questa corsa l’ha vinta, era il tempo...


Quella con Strade Bianche è una storia d’amore complicata per i corridori italiani. La classica degli sterrati senesi è nata nel 2007, sabato festeggerà la ventesima edizione della prova maschile, eppure l’abbiamo vinta una sola volta con Moreno Moser in...


La Settimana Internazionale Coppi&Bartali 2026 farà tappa nel Lodigiano. Per scoprire i dettagli della gara a tappe in programma dal 25 al 29 marzo dovremo attendere ancora un po’, ma Adriano Amici e i suoi collaboratori sono al lavoro per...


Dopo la brutta caduta di sabato alla Omloop Het Nieuwsblad, lunedì sera Stefan Küng è stato sottoposto a un intervento chirurgico con successo in Svizzera. La frattura del femore prossimale sinistro (coinvolge la parte più alta del femore, a livello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024