ZEROSBATTI. SERVE UN CAMBIAMENTO CULTURALE PER SALVARE IL CICLISMO SPORTIVO

SOCIETA' | 25/09/2025 | 08:04
di Federico Balconi, avvocato

Essere ciclisti sportivi in Italia significa convivere con la sensazione di essere fuori legge, fuori posto, quasi fuori di testa.
La percezione dellautomobilista medio è che il ciclista occupi uno spazio che non gli spetta, e che quindi se la vada a cercare. Non a caso il paragone che spesso emerge è quello con le ragazze in minigonna: se capita qualcosa, la colpa sarebbe anche un pola loro”.


Da qui nasce un atteggiamento diffuso di ostilità: clacson, insulti, sorpassi a pochi centimetri dal gomito, con la convinzione di agire persino nel giusto, come una sorta di giustiziere della strada.


Mentre aspettiamo che le campagne di informazione raggiungano davvero il grande pubblico, che le istituzioni modifichino le norme del codice della strada e rendano più efficace la tutela dei ciclisti, la realtà è che le vittime aumentano e sempre meno genitori incoraggiano i figli ad avvicinarsi a questo sport. Chi, oggi, manderebbe un tredicenne ad allenarsi sulle nostre strade?

Per questo diventa urgente trovare soluzioni immediate, che possano tamponare la situazione e salvaguardare sia il movimento giovanile sia quello amatoriale. Una risposta concreta esiste già: i velodromi.

Un esempio virtuoso è quello del Parco Nord di Milano, dove è stato realizzato un anello di 650 metri (con una variante), gestito interamente da volontari formati anche per affrontare le emergenze. Grazie al loro impegno, amatori e giovani squadre possono allenarsi in sicurezza, lontani dal traffico. Ogni anno circa 70.000 ciclisti utilizzano questo spazio, che consente di lavorare in gruppo, svolgere allenamenti specifici, sviluppare tecnica di guida e prepararsi allagonismo. Un contesto in cui i rischi restano quelli intrinseci alla disciplina (volate, scie, doppi cambi, doppia fila), senza il pericolo aggiuntivo rappresentato da un automobilista distratto o ostile.

Il ciclismo è infatti lunico sport che utilizza la strada dominio quasi esclusivo dei veicoli a motore come palestra di allenamento. E mentre il cambiamento culturale che cerchiamo di promuovere, convincendo gli automobilisti del valore di questo sport per la salute, lambiente e la società, richiederà generazioni, al Parco Nord si è scelto di non aspettare: si è costruita unalternativa concreta, efficace e apprezzata.

Il 12 settembre, con ZEROSBATTI, Parco Nord, Dateci Pista e Regione Lombardia, abbiamo organizzato un evento per mostrare questa struttura un vero tesoro per i giovani atleti e per promuovere la realizzazione di altri spazi simili, magari ancora più grandi.

Alliniziativa hanno partecipato i presidenti di numerosi parchi di Milano e della città metropolitana, che hanno potuto toccare con mano la validità del progetto. Li abbiamo quindi sfidati a individuare aree nei loro parchi da destinare alla costruzione di nuovi velodromi, mettendoli in competizione positiva per realizzarne di più grandi e più belli.

Accanto a noi, come sempre, la Federazione Ciclistica Italiana, con il presidente Cordiano Dagnoni e il responsabile pista Fabio Perego, che vedono in questa soluzione un modo efficace e immediato per tutelare la sicurezza degli atleti più giovani.

www.zerosbatti.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Tutela atleti
25 settembre 2025 09:03 pagnonce
Fino a quando i pizzicati rimarranno nel ciclismo chi darà lezioni.Per una buona coltivazione,prima bonificare il terreno poi coltivare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


La quarta tappa della Tirreno-Adriatico porta il gruppo da Tagliacozzo a Martinsicuro per 213 km ed è il terzo giorno consecutivo in cui si supera quota 200. Una tappa certamente non semplice anche perché parte proponendo subito due salite appenniniche...


Con la quinta tappa della Parigi-Nizza, da Cormoranche-sur-Saône a Colombier-le-Vieux, il gruppo si troverà ad affrontare la frazione più lunga, con 206, 3 km e 2735 metri di dislivello e una pendenza massima del 13, 3%. La corsa è entrata...


La corsa all'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores è scattata ufficialmente con le prime due prove, disputate rispettivamente il 1° marzo in Toscana e l'8 marzo in Veneto. Due corse, due vincitori, due leader della classifica: il...


Il Giro dell’Appennino Donne alla seconda edizione si guadagna una data tutta per sé. Domenica 22 marzo appuntamento sulle strade del Piemonte e della Liguria con una gara promossa, dopo l’ottimo risultato organizzativo del 2025, alla prima categoria delle gare...


Ieri, dopo aver conquistato la quarta tappa della Parigi.Nizza e la maglia gialla di leader della corsa,  Jonas Vingegaard ha voluto ringraziare tutti i suoi compagni, ma un ringraziamento speciale, è andato ad Edoardo Affini. «La squadra ha veramente lavorato tanto...


Anno nuovo, stesso obiettivo per la Solution Tech NIPPO Rali. Dopo aver concluso la passata stagione appena al di fuori della top 30 del ranking annuale UCI, la formazione toscana guidata da Serge Parsani si ripropone in questo 2026...


Ci sono storie che non si leggono nei libri ma si respirano nella polvere, come certe albe d’inizio Novecento quando il mondo si svegliava piano e il ciclismo era ancora un sogno ruvido, fatto di catene arrugginite, di ruote pesanti...


Dopo la pausa invernale, stasera torna VELO’, la rubrica settimanale che torna, da quest’anno, su RETE8 per analizzare tutto quanto accade nel mondo del ciclismo abruzzese, nazionale e internazionale. La Tirreno-Adriatico che arriva a Martinsicuro, la tappa di ieri vinta...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata interamente dedicata alla scoperta di altre due realtà giovanili dalla storia completamente diversa. Ad aprire la puntata sarà una società storica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024